«Jasmine, sto per sborrare! Lasciami libero, oppure… non potrò uscire e sarò costretto a venirti dentro!»
Mi sorride, mi guarda e poi stringe ancor più le gambe. «Vuoi uscire? Ma, dico, vuoi scherzare? Vorresti privarmi del momento più bello? Se tornassi a casa e Stefano non mi trovasse bella piena, non mi guarderebbe più in faccia, pensando che sia stata io a non farmi scopare. Certo non puoi saperlo, ma ora lui sarà lì pronto ad aspettarmi, per poter leccare la mia fica piena del tuo godimento.»
La guardo veramente stupito e lei sorride, mentre io continuo a chiavarla con un ritmo sempre più serrato e veloce.
«Mario, me la devi riempire! Devi riempire la mia figa, perché a Stefano piace esser cornuto e, soprattutto, adora leccare la sborra di chi mi ha chiavata. Prima di andar via, mi ha fatto promettere di non perderne neanche una goccia. Mi piacerebbe molto farti sborrare in bocca, ma… amo troppo quel cornuto di mio marito per privarlo di un piacere così immenso. Dai, Mario, riempimi bene in profondità! Dai, Mario sborrami dentro, riempimi tutta!»
Sono particolarmente eccitato dalle sue parole e così la sbatto con forza; poi rimango tutto piantato dentro di lei e, mentre inizio a inondarle la vagina, lei non solo stringe di più le gambe, ma urla di piacere.
«Oh sì, così! Così mi piace! Ti sento che mi stai riempiendo tutta, fin in fondo! Mario riempimi tutta! Ti sento ed è bellissimo!»
Le riverso dentro una ingente quantità di sbroda e poi lei, appena esco, subito recupera il suo perizoma e lo indossa.
«Non posso permettermi che ne esca anche una sola goccia! Dai, avvicina il membro alla mia bocca, così da poter leccare ed assaporare la tua crema.»
Me lo lecca e pulisce alla perfezione, poi, si riveste e mi chiede di portarla a casa. Mentre ci dirigiamo verso la sua abitazione, lei mi guarda e mi chiede cosa penso di tutta questa faccenda.
«Penserai che siamo dei depravati, che tuo figlio è fidanzato con gente strana, senza un minimo di pudore. Credimi, Ilaria adora tuo figlio, che sa di questo nostro modo di vivere; e non ha mai detto niente ma non credo che tra di loro sia come è tra me e mio marito!»
Sorrido, e poi le rispondo con un tono molto pacato.
«Jasmine non mi devi spiegare niente! Ognuno vive il sesso a modo suo e Luca è tua figlia sono abbastanza grandi per decidere loro come volerlo vivere e nello stesso tempo tu e tuo marito avete il diritto di divertirmi come volete!»
Mi sorride e contenta, e poi arrivati davanti alla sua villetta, quando fermo la mia auto per farla scendere, dalla porta si affaccia Stefano e con una mano mi fa cenno di entrare. Seguo sua moglie, e appena siamo entrati dentro casa, e lui ci ha guardato entrambi e poi si è girato verso di lei che gli ha sorriso. Ho visto lo sguardo d’intesa tra loro due, e poi lui si è girato verso di me e mi ha ringraziato.
«Grazie Mario! Sono sicuro che mia moglie si è divertita con te! Grazie veramente di cuore! Per quello che mi riguarda, se non ci trovi troppo strani e depravati, se trovi interessante scopare mia moglie, questa casa per te è sempre aperta!»
Ho sorriso anch'io vedo lei gli ho detto che avrei tenuto la cosa in seria considerazione. Sono uscito e sono tornato a casa mia. Il giorno dopo ho incontrato mio figlio e mi ha chiesto se, andava tutto bene e così l'ho guardato un attimo e gli ho chiesto a cosa si riferisse e lui mi ha sorriso in maniera complice.
«Quando Ilaria mi ha riferito dello strano modo di vivere il sesso dei suoi genitori, son rimasto un po' stupito ed ho chiesto se anche lei desiderasse qualcosa del genere, ma mi ha detto che, per il momento, le piaceva troppo scopare solo con me! Mi ha chiesto se avevo un amico o una persona fidata per far divertire sua madre, così ti ho invitato, perché ero certo di come sarebbe andata a finire. Questa mattina mi ha detto che suo padre era al settimo cielo e Jasmine ha detto che sei uno dei migliori maschi con cui abbia mai scopato. Personalmente non mi importa niente se ti scopi mia suocera, perché Ilaria dice che i suoi, con te, sono assolutamente contenti e, soprattutto, sperano di potersi divertire ancora! Papà, sono orgoglioso di come ti sei fatto onore con Jasmine.»
Così ho iniziato ad essere il bull dei genitori della fidanzata di mio figlio; spesso e volentieri passo la notte a casa loro e scopo Jasmine davanti a Stefano, che, a volte, collabora leccando il mio membro, oppure leccando la fica di sua moglie, sia prima della monta che dopo che l'ho riempita. Più di una volta, al mattino, mi son trovato a fare colazione insieme ad Ilaria e lei mi ha sempre abbracciato con affetto, dicendo che adora mio figlio e, l'unico con cui potrebbe pensare di fare un pensierino quanto mai peccaminoso, sono io. È la fidanzata di mio figlio e, quindi, non mi permetto di insidiarla, perché mi basta e mi piace molto scopare sua madre.
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Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
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