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Erotika
Un pacco di troppo.
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Racconto11 min di lettura

Un pacco di troppo.

Tranquillo, va tutto bene: sicché, non lo avevi capito? Pensavo che fosse stato chiaro che ero quella che vedi!

pennabianca
1 anno fa · 1.3k letture · 0

«Ti andrebbe di provare? Vuoi vivere un'esperienza completamente diversa questa sera? Hai visto come ho goduto mentre tu mi pompavi il culo? Perché non provi anche tu a sentire la goduria che si prova a farsi fare il culo? Dai, lasciati andare e vivi questa esperienza totale e completa! Se non dovesse piacerti, almeno ne sarai certo, mentre, se dovesse piacerti, potremmo ripeterlo ogni volta che vorrai.» Resto ancora un po' titubante, però sorrido. «Ok, proviamo! Non so fino a che punto voglio arrivare, ma questa sera voglio darti fiducia completa.» Lucrezia mi fa sdraiare supino, mi allarga le gambe proprio come se fossi una donna, mi sento stranamente molto eccitato. Dal cassetto di un comodino laterale, prende una confezione di gel e, delicatamente, inizia a lubrificarmi il culo. Prima ci infila un dito e, quando vede che io sussulto, mi dice di rilassarmi. «Rilassati! Non irrigidirti, quando ti infilo il dito, perché servirà a farti abituare.» Ripete il gioco del dito diverse volte, fin quando vede che il mio corpo non reagisce più di scatto; allora le dita diventano due, sempre più lubrificate. Mi sento rilassato e mentre sento quelle dita che mi perlustrano il buchetto, lei mi sorride e mi chiede quali sensazioni sto provando. «È una sensazione strana, ma è anche molto piacevole. Nessuna donna mi ha mai fatto una cosa del genere.» Continua ancora a lubrificarmi il culo, poi solleva le mie gambe sul suo petto e, dopo averlo lubrificato per bene, appoggia il suo cazzo, tornato incredibilmente duro, al mio buchetto; lo fa scorrere avanti e indietro molto lentamente. È un gioco quasi estenuante e mi rendo conto che, lentamente, sta scivolando dentro di me, senza procurarmi alcun dolore. Una spinta dopo l'altra, affondando sempre un po' di più, alla fine riesce a infilarmi il suo bel cazzo tutto nel culo. Spalanco la bocca più per lo stupore di averlo preso tutto nel culo, che per altro. Lei mi sorride. «Gianluca, come ti senti? Provi dolore o piacere?» Sorrido e le dico che non sto provando nessun dolore, anzi mi piace; la sensazione che avverto in quel momento è quella di sentirmi riempito dal suo membro. Lei sorride e poi comincia a muoversi avanti e indietro. «Gianluca rilassati e godi nel sentire il tuo culo magnificamente sfondato! Adesso ti scopo come una puttanella e ti farò godere tantissimo!» Prima lentamente, poi sempre più velocemente, prende a pomparmi il culo in una maniera pazzesca! Sbatte il suo corpo con forza contro il mio e mi fa provare sensazioni per me del tutto sconosciute. Senza quasi rendermene conto la incito a sfondarmi ancor di più. «Lucrezia, continua, perché è bellissimo! Cazzo, come mi stai scopando bene! Mai provata una cosa così bella! Continua, non ti fermare! Sfondami tutto!» E lei non si ferma. Mi pompa il culo così bene e forte, che godo come un maiale. Ad un tratto, aumenta di colpo il ritmo per poi restare immobile, piantata dentro di me; sento un'ondata di calore che mi riempie l'intestino: sta sborrando nel mio culo. «Eccomi, sborro! Senti che sensazione meravigliosa farsi riempire il culo? Sverginare poi il tuo è stato qualcosa di davvero sublime. Gianluca, goditi la mia sborra nel culo.» Mentre sento una ondata di calore che riempie il mio intestino, lei afferra il mio membro e lo sega velocemente; un attimo dopo, altri tre schizzi generosi della mia sborra vengono a colpire il mio petto, il mio corpo. Lei si abbassa e mi bacia in bocca, io rispondo a quel bacio con tutta la passione possibile. Quando scivola fuori dal mio culo, sono io che metto una mano per tamponare il mio buchetto e corro in bagno a svuotarmi. Con calma mi segue e, quando mi alzo dalla tazza del water, mi fa sedere sul bidet e mi lava accuratamente; poi, dopo avermi fatto sollevare, controlla che tutto sia in ordine e mi dà una pacca sul culo. «Benvenuto nel mondo delle troie rotte in culo!» Rido e, guardandola dritta negli occhi, sento il mio membro che già scalpita ancora. La prendo per mano e la metto distesa sul letto; comincio a limonare di nuovo con questa splendida creatura che mi ha regalato emozioni così forti da farmi impazzire. Da quella volta siamo diventati inseparabili!

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pennabianca

Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!

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