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Un gioco a tre con il prete.
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Racconto22 min di lettura

Un gioco a tre con il prete.

Ci vorrebbe una persona seria, molto riservata, oppure uno come lei: un prete!

pennabianca
1 anno fa · 1.6k letture · 1

«Hai ragione, Antonio! Un prete non può riferire fatti così scabrosi, quindi, sì, hai ragione: un prete sarebbe il candidato perfetto!»

Quando hanno finito di parlare, si sono girati tutti e due verso di me, cui ho rivolto uno sguardo allibito.

«Ehi, dico, che vi passa per la mente? Antonio, ma da dove sei andato a tirar fuori certi argomenti?»

Non mi ha risposto. Si è alzato in piedi e mi ha preso per mano; mi ha letteralmente trascinato in camera da letto, seguito da Don Paolo, che, entrando ha chiuso la porta. Subito dopo mio marito mi ha fissato dritto negli occhi.

«Ho affrontato gli argomenti giusti. Mi risulta che hai imparato a succhiare il cazzo e che sei diventata una fantastica bocchinara. Quindi è il caso che ti inginocchi e lo succhi a tutti e due!»

Prima di poter parlare, lui mi aveva già spinto in basso davanti a lui e, quasi senza rendermene conto, mi son trovata tutto il suo membro spinto in gola. Mi teneva la testa bloccata con entrambe le mani e poi ha preso a muovere il bacino avanti e indietro.

«Hai ragione, Paolo, lo succhia davvero bene! Vediamo come se la cava anche con il tuo!»

Subito dopo mi son trovata il cazzo di Paolo davanti alla bocca e così, ormai in preda al piacere, ho preso ad alternarli nella mia bocca, con ciò facendo molto contento mio marito.

«Lo sai che hai ragione: ha proprio imparato bene; l'hai proprio trasformata in una vera troia. Ora, però, fammi vedere come la scopi!»

Aiutato da Paolo, mi hanno spogliato completamente e, subito dopo, mi son ritrovata il grosso membro del Don ben piantato nella fica; ha preso a pomparmi con vigore, facendomi subito godere. Antonio mi guardava con occhi carichi di cupidigia, si è avvicinato a me e Paolo gli ha suggerito che doveva farmi succhiare il cazzo. Mi ha sollevato la testa e mi ha infilato il suo membro in bocca; mentre mi scopava la bocca, io godevo sotto i colpi del cazzo di Paolo. La cosa che però mi ha sconvolto, è stata quando, durante un movimento un po' scomposto, mi è uscito il cazzo dalla bocca, ed è andato a sbattere contro la faccia di Paolo, che ha aperto la bocca e lo ha ingoiato subito. Dopo averlo succhiato un po', Antonio lo ha infilato di nuovo nella mia bocca.

«Mi piace, Don, come lo succhi anche tu, ma adesso voglio farmi fare un super bocchino da questa troia di mia moglie!»

Ero stravolta, non capivo più niente. Godevo in continuazione e, quando Paolo mi ha trascinato di nuovo su di sé, son rimasta ancor più sconvolta quando mi sono accorta che Antonio mi ha fatto allungare sul corpo del Don, per poi appoggiarsi dietro di me e mettermelo nel culo.

«Vediamo se è vero che glielo hai aperto per bene!»

Me lo ha spinto dentro tutto, in un colpo solo. All'inizio, ho sentito un po' di dolore, ma il fatto che mi stava scopando Paolo davanti, non mi ha fatto avvertire alcun dolore per cui ho preso a godere e son quasi svenuta dal piacere provato. All'improvviso, quasi contemporaneamente, tutti e due hanno cominciato ad eruttare la loro sbroda dentro di me ed io son di nuovo impazzita di piacere nel sentirmi riempire entrambi i buchi! Eravamo sfiniti e ci siamo sdraiati tutti e tre uno accanto all'altro. Ho guardato mio marito e lui mi ha dato un bacio, accompagnandolo con un sorriso esplicativo.

«Pasquale, l'autista del pullman che vi ha portato in pellegrinaggio, mi ha raccontato che aveva la camera accanto a quella del Don e vi ha sentito scopare per tutta la notte! Non solo vi ha ascoltato, ma vi ha anche filmato dalla finestra del terrazzo, che era in comune! Lui non era interessato a te, ma a Don Paolo, perché è segretamente gay e, siccome ogni tanto viene a farsi scopare da me, che sono a conoscenza di questo suo vizietto, questa volta mi ha fatto il regalo di mostrarmi il video, dove lui ti sfondava il culo! Due giorni fa, son andato a cercarlo in chiesa e così ci siamo chiariti.»

Lo guardo senza riuscire a dire una parola, per quanto ero sconvolta e basita. Poi è Don Paolo a prendere la parola.

«Quando è venuto in chiesa, ci siamo spostati a casa mia, dove mi ha mostrato il video, facendomi però un'offerta che non ho potuto rifiutare.»

Guardo mio marito e cerco ancora di capire, lui sorride in maniera veramente soddisfatta.

«È stata un'offerta molto semplice. Gli ho detto che era una vita che anelavo infilare il mio membro nel suo culo, come lui aveva fatto con quello di mia moglie. In alternativa, avrei portato il video al vescovo. Naturalmente ha accettato e, non solo; ho scoperto che succhia abbastanza bene, perché il nostro caro reverendo è un bravo bisex, molto esperto. Mi era rimasta la curiosità di vedervi scopare insieme, così siamo arrivati a questa sera!»

Guardo mio marito e prendo atto che il mio matrimonio è ormai compromesso. Mi alzo dal letto per andare in bagno e lui mi ferma.

«Dove vai? Perché te ne vuoi andare?»

Guardo Paolo e poi guardo lui; gli rispondo stringendo le spalle.

«Cos'altro potrei fare? Ormai hai scoperto che ti ho tradito e, quindi… vado di là, mi do una lavata, poi prendo le mie cose e me ne vado!»

Ho visto lo sguardo stupito di mio marito.

«Cosa? Perché te ne vuoi andare? Ti ho forse accusato di qualcosa?»

Ho guardato mio marito senza capire e lui mi ha spiegato bene qual era la sua idea.

«Io non voglio affatto divorziare. Sei sempre stata una donna molto religiosa, riservata e molto pudica, per questo non ho mai potuto esternare le mie fantasie, che invece ora vedo tutte realizzate. Per la prima volta, posso dire di avere una moglie troia, un amico che non mi tradirà mai e che potrà scopare te, farsi scopare da me e, poi, chissà, forse un giorno mi farò anch'io scopare da lui! Ora che finalmente posso divertirmi, tu te ne vorresti andare? E perché? Non ti è forse piaciuto godere con noi? Vieni qui, prendi di nuovo i nostri cazzi in bocca e farli tornare di nuovo duri, che vogliamo scoparti ancora!»

Mi son sdraiata di nuovo sul letto, ed ho preso a succhiare i loro cazzi; mentre entrambi, a turno, son venuti a leccare i miei buchi ripieni di crema. È iniziato per me un nuovo capitolo della mia vita. Sono sempre una moglie irreprensibile, una devota fervente, ma, dentro casa mia, sono la troia di due maschi che si divertono a farmi impazzire di piacere e, nello stesso tempo, mi fanno godere da matti, soprattutto quando vedo che anche loro si divertono a succhiarsi a vicenda e, qualche volta, mi è capitato anche di esser scopata da uno dei due, mentre veniva, a sua volta, pompato dall’altro. Sapete cosa mi è venuto in mente adesso? Voglio eliminare la pillola anticoncezionale, perché voglio dare un fratellino o una sorellina a mio figlio. Tanto non ho problemi a farmi riempire da entrambi.

 

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Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!

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