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Organizzo gang bang per dopo il matrimonio
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Racconto13 min di lettura

Organizzo gang bang per dopo il matrimonio

Isabella, amor mio, mi vuoi sposare? Amore, ti voglio sposare, perché voglio diventare, a tutti gli effetti, il tuo adorato cornuto!

pennabianca
1 anno fa · 1.2k letture · 1

Gli ho riferito che i dettagli sarebbero stati definiti quella stessa sera a cena, davanti ad una pizza, e lui si è detto subito entusiasta; a metà mattinata, quando mi ha chiamato Marcello, io gli ho confermato l'appuntamento per la sera. La sera, puntuali, io e Michele siamo andati ad aspettare Marcello davanti ad una pizzeria e, insieme a lui, c'erano altri tre ragazzi, che non conoscevamo, ma che lui ci ha subito presentato. «Amici, questa è la coppia di cui vi parlavo, sono Michele e Isabella. Loro sono Walter, Luca e Fabio.» Ho guardato quei quattro maschi e li ho trovati tutti veramente belli; considerato che Marcello me lo ero già scopato tanto tempo fa e ricordavo che era davvero un porco a letto, con tanta fantasia e, soprattutto, dotato di un membro molto grosso e lungo, ho ipotizzato che anche gli altri tre fossero ben messi. Durante la cena, abbiamo potuto apprezzare la cortesia e l'educazione di tutti e quattro e, quando abbiamo cominciato a delineare l'idea di come passare alla prima notte di notte, loro non solo si son detti entusiasti, ma, in considerazione del fatto che Walter abita a poca distanza dalla pizzeria, ci ha proposto di concludere la serata a casa sua. Una volta che siamo entrati nel suo appartamento, ci ha offerto un calice di bollicine; poi Marcello si è avvicinato a me ed ha preso a baciarmi sul collo; sono bastati pochi istanti per far volar via la mia camicetta e la mia minigonna; mi son trovata con il solo perizoma e reggiseno. Loro, senza nessuna esitazione, hanno tirato fuori i loro attributi e, solo allora, son rimasta veramente sbalordita, nel vedere che erano tutti e quattro dei cazzi veramente degni di questo nome! Tutti molto belli, lunghi e grossi, con delle cappelle lucide; mi son sentita in dovere di ottenere l'assenso di Michele, che ha sorriso ed ha accennato un applauso. «Bravo, Marcello! È esattamente questo che voglio per la mia donna la prima notte di nozze. Vorrei, però, che questa sera, ognuno di voi si prendesse un minimo assaggio di quello che sarà la notte, che andremo a vivere esattamente tra tre sere precise, a partire da ora.» Ammetto che me li sarei voluti godere tutti e quattro dentro, ma ho voluto rispettare l'idea del mio futuro marito e, così, mi sono solo inginocchiata davanti a loro e me li son lavorati di bocca. Mi hanno lasciato giocare con quelle mazze per diversi minuti, poi, li ho guardati ed ho chiesto loro di farmi bere. «Ragazzi, nel rispetto di quello che ha chiesto il mio futuro marito, nonché mio adorabile cornuto, fatemi almeno assaggiare il vostro latte! Voglio sentire la vostra crema in bocca!»

Uno dopo l'altro, me lo hanno infilato in bocca e me l'hanno scopata a ritmo sostenuto, muovendo il bacino avanti e indietro; poi ciascuno si è segato rapidamente e mi ha regalato un'abbondante quantità di crema, che ho ingoiato fino all'ultima goccia. Quattro meravigliose sborrate hanno riempito la mia gola, facendomi sentire felice, oltreché orgogliosa, perché, appena finito di succhiare il quarto, Michele si è inginocchiato accanto a me, mi ha baciato in bocca ed ha limonato a lungo con me, assaporando il gusto della crema che ancora avevo in bocca. Abbiamo definito gli ultimi dettagli, poi ce ne siamo andati a casa e, una volta a letto, Michele mi ha scopato; questa volta, mentre lo faceva, mi ha guardato dritto negli occhi e vi ho letto il piacere che stava provando. «Amor mio, hai visto i quattro cazzoni con cui dovrai divertirti? Ti sfonderanno tutta e ti riempiranno con la loro crema! Mia adorata troia, sei pronta? Voglio vederti riempita dappertutto. Adesso sborro dentro di te, perché è troppo bello quello che abbiamo appena organizzato questa sera!» È venuto dentro di me e poi me lo ha presentato alla bocca; l'ho pulito fino all'ultima goccia. Il giorno dopo, mi son trasferita a casa dei miei; ho rivisto Michele il giorno delle nozze ed abbiamo passato una bellissima giornata insieme. Durante tutta la cerimonia, sono stata tentata dalla fantasia di cornificarlo con qualcuno e quella troia di Pamela, mia cugina, in più di un'occasione mi ha tentato. «Dai, Isabella, che aspetti! È il giorno delle tue nozze; ricordi come mi son divertita io alle mie? Perché tu non vuoi farlo? Quante volte abbiamo detto che avremmo…» Alla fine l'ho baciata in bocca e le ho intimato di stare zitta. «Non ti preoccupare che c'è ancora tutta una notte da vivere! A differenza tua, io mi son già organizzata una bella gang per dopo il matrimonio.» Mi ha guardato stupita e è rimasta senza parole. «Ma... cosa? Una gang... dopo? Voglio dire, la tua prima notte di nozze ti fai… o cazzo, questa non l'avevo mai sentita! Dai, raccontami tutto!»

Le ho spiegato quello che avevo organizzato e lei ne è rimasta talmente affascinata, che non ha potuto trattenersi dal chiedermi: «Isabella, amore mio, mi faresti assistere? Dai, ti prego, non farò niente, ma... voglio vedere come e quanto ti farai sbattere da quattro maschi, sotto gli occhi del tuo novello maritino! Accidenti, è una cosa talmente fantastica che... hai proprio ragione: è molto più bello far la zoccola il giorno delle nozze, così, davanti a tutti!» Dopo il taglio della torta, la festa era agli sgoccioli; lei mi ha guardato affascinata. Quando io e Michele ce ne siamo andati, lei ha mandato suo marito a casa e, con un'altra vettura, ci ha seguiti fino all'albergo dove avevamo prenotato una suite; una volta che siamo entrati dentro, lei era già lì, io ho mandato un sms e, da una delle stanze adiacenti alla suite, sono emersi Marcello ed i suoi amici; appena entrati, hanno visto anche la mia amica e son rimasti un attimo sorpresi; ma Michele ha subito tenuto a precisare che lei era lì solo in veste di osservatrice. Che notte! Ho avuto quattro maschi che mi hanno scopato ripetutamente dalle 11:00 di sera, fino alle 4:00 del mattino! Mi hanno sempre chiavato in doppia, in ogni buco e, a volte, anche in tripla; ogni tanto Pamela si divertiva a prendere qualche cazzo in bocca, tanto per non fargli perdere la rigidità. Dopo che tutti hanno abbondantemente goduto dentro di me e se ne sono andati, anche Pamela ci ha salutato, dicendo che era una cosa che avremmo dovuto ripetere insieme. Anche Marcello ha detto che era una cosa da ripetere, portando qualche maschio in più, per questa troia di mia cugina. Rimasti soli, ho abbracciato mio marito e, emozionata e con le lacrime agli occhi, gli ho detto solo una cosa: amore, adesso scopami e fammi godere!

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Scritto da
pennabianca

Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!

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Commenti 2

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  1. Felipe Gonzales

    Magari mia moglie fosse stata così troia da giovane

    1. pennabianca

      puoi sempre sperare che lo diventi ora......

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