Nei due giorni successivi continuiamo ad avere rapporti con entrambi gli animali, poi al venerdì, giorno prima del rientro dei nostri amici ci vengono a trovare i miei suoceri avendo saputo che abbiamo due animali in custodia. Appena arrivata Flavia si lascia annusare da Zoe, mentre Bruno e Mario fanno le coccole a Penny. Poi mentre sono in cucina insieme a mia suocera per preparare delle bibite fresche da portare fuori in giardino lei mi si avvicina e guardandomi dritto negli occhi mi fa una domanda che mi aspettavo
«Quanto piacere ti ha dato avere quest’animale?»
La guardo, intuisco perfettamente il suo doppio senso, e con un sorriso malizioso le rispondo che mi ha dato lo stesso piacere che dava Zeus a lei. Sorride, poi accarezza ancora l’animale ed infine mi viene vicino e abbracciandomi avvicina il suo volto al mio.
«Amore mio, Zeus era unico! Qualcosa di indescrivibile, non so se questo sia mai in grado di uguagliarlo, ti assicuro che averlo per me è stato un momento unico della mia vita.»
La guardo compiaciuta, i nostri volti sono a breve distanza ci guardiamo direttamente negli occhi mentre le nostre labbra sono così vicine che sento un improvviso desiderio di baciarla. Per un lungo istante restiamo a fissarsi negli occhi quando lei solleva le mani e mi afferra la testa tirandola delicatamente verso di lei fin quando le nostre labbra si uniscono in un bacio voluto e desiderato da entrambe. Stringo i fianchi, l’attirò a me, mentre le nostre lingue si cercano dentro le nostre bocche si trovano e danzano in un bacio carico di passione. Un lungo interminabile bacio, voluto, desiderato da anni, poiché ho sempre sentito il suo sguardo carico di desiderio, addosso a me, anche se solo ora me ne sto rendendo conto, di quanto lei in passato abbia fatto in maniera di farmelo capire. Dopo un lungo istante ci stacchiamo, ora nei nostri occhi c’è qualcosa di diverso, incredibile di unico. Un nuovo fuoco arde dentro di noi, mentre la testa di Zoe si insinua fra di noi facendoci ricordare che anche lui è parte del gioco. Quando stiamo per uscire fuori Flavia mi blocca di colpo, indicandomi la scena che si sta svolgendo sopra la panchina dove sono seduti i nostri uomini, Penny è sdraiata su di loro e con la testa sta letteralmente strusciando il muso sul sesso dei nostri uomini, che evidentemente gradiscono e lasciano fare. Flavia si gira e mi guarda.
«Credo che questa sera ti chiederò, dopo tanto tempo, di avere il piacere di sentire di nuovo un’emozione forte, farmi montare da questo cane.»
Mi dice mentre esce seguita da me dall’animale. Dopo aver sorseggiato una bibita fresca ad un tratto un incredibile silenzio scende tra di noi. Nessuno sembra avere parole da dire o argomenti da trattare, quando Flavia mi prende per mano e accarezzando Zoe ci invita a rientrare perché si è fatto fresco. Appena dentro casa, guarda Bruno negli occhi indica divano dove lui va a sedersi seguito da mio marito. Poi si stringe a me mentre la femmina va di nuovo a sdraiarsi sopra i nostri uomini, per riprendere il gioco che evidentemente faceva fuori con la variante che ora Mario abbassa i pantaloncini ed estrae il suo sesso già duro e teso, subito imitato da Bruno che a sua volta accarezza la femmina da dietro infilando delicatamente un dito dentro il sesso dell’animale che sembra gradire. Flavia invece dopo aver ammirato la scena mi abbraccia di nuovo e torniamo ad unire le nostre bocche in un nuovo bacio carico di passione e di desiderio.
«Finalmente! Ce n’è voluto di tempo, ma finalmente l’hai capito! Non sai da quanto tempo lei voleva stringerti fra le braccia. Figlio mio non avertene a male, ma tua madre ha sempre desiderato leccare tua moglie.»
L’esclamazione di Bruno ha fatto sorridere mio marito, che continua a farsi leccare il cazzo dalla cagna, mentre io sto accarezzando con incredibile desiderio il corpo di mia suocera che si sta spogliando molto velocemente sempre sotto lo sguardo attento di Zoe che segue ogni nostra mossa scodinzolandoci intorno con la lingua fuori dalla bocca. Appena nuda faccio piegare mia suocera a quattro zampe, e subito dopo, Zoe si mette dietro di lei e incomincia a lappare il sesso di Flavia che già gronda umori che l’animale sembra gradire fin quando improvvisamente le sale sopra e con un solo colpo l’infila fino in fondo. Un grido di piacere esce dalla bocca di Flavia che subito inizia a godere incitando l’animale a sbatterla più forte e con più impeto, mentre Bruno dopo essersi abbassato i pantaloni si inginocchia sul divano e da dietro penetra Penny che sembra gradire molto, con guaiti e leccate che mandano in estasi mio marito. Io sto osservando la scena mi sto bagnando fra le cosce in maniera oscena, vengo attirata verso di sé da mia suocera che mi costringe a sdraiarmi davanti a lei e a cosce aperte e ricevo la sua bocca sul mio sesso che inizia leccare procurandomi un piacere incredibile. Un’orgia di sensi e di piacere si scatena senza ritegno. Il primo raggiungere il piacere è Bruno che schizza dentro Penny un orgasmo incredibile potenza facendolo urlare tremare tutto. Poi è la volta di Zoe che inonda la vagina di Flavia, che raggiungere l’ennesimo orgasmo mentre avidamente mi succhia fra le cosce.
«…huummmmmuumu…ahhhhhh…sì...da…quanto tempo…lo desideravo!»
Gode tremando tutta, mentre l’animale ben piantato dentro di lei, le impedisce qualsiasi altro movimento, ma le procure ancora un piacere indescrivibile. Si stacca da me trascinando l’animale con sé, mentre Bruno sfilatosi dalla cagna le si avvicina e le infila in gola il suo sesso ancora sporco e umido del piacere suo e dell’animale. Se lo infila in gola, lo lecca, pulendo tutto fino all’ultima goccia, e segandolo con forza per farlo restare duro mentre io sono oggetto delle attenzioni di mio marito, che viene vicino, e si posiziona dietro di me, e dopo avermi messo a quattro zampe me lo pianta tutto direttamente nel culo. Lo sento entrare con forza, mi apre mi dilata e mi sfonda. Quando sento le sue palle sbattere sulla mia fica ho subito il primo orgasmo. Godo, mentre improvvisamente Penny e si avvicina a me e mi lecca sul muso. Alla vista di questo Mario mi afferra per i fianchi, trascinandomi con sé fin quando lui si siede sul divano e mi fa impalare su di lui a cosce aperte, permettendo così all’animale di leccarmi la fica. Sono sconvolta dal piacere, di quello che provo dietro, con il cazzo di mio marito nel culo, e la lingua della cagna davanti che mi lecca, in maniera sconvolgente procurandomi orgasmi a non finire. Improvvisamente, Flavia sposta l’animale, che ora è lei che mi lecca mentre Zoe a sua volta la sta leccando sotto lo sguardo eccitato di Bruno che si fa strada fra le mie gambe, guarda negli occhi Mario, che, con un cenno d’intesa, approva l’idea, e appoggia il suo sesso fra le labbra della mia fica, e con un movimento lento ma continuo affonda dentro di me. Stretta fra due uomini e impalata su di loro stessi godo come una cagna. Appena lo sento arrivare in fondo ho il primo orgasmo, subito seguito da un altro, e da un altro ancora, che mi sconvolgono, mi fanno impazzire di piacere. Stretta tra i due maschi, che mi pompano alternandosi nei miei buchi, ormai sfondati, e pieni, giro lo sguardo e vedo Flavia con in bocca il sesso di Zoe, mentre lo succhia avidamente, riceve le attenzioni della lingua di Penny che la lecca fra le cosce procurandole spasmi di piacere che la fanno tremare tutta. Si rigira, dopo essersi appoggiata al bordo del divano, attira l’animale su di sé, facendosi penetrare, sollevando le gambe più in alto possibile e questo mi permette di vedere che questa volta anziché davanti Zoe le è entrato diritto del culo e la pompa con un ritmo pazzesco che le procura sicuramente dolore e piacere stravolgendo il suo viso e facendolo urlare tantissimo. Mentre lei gode io non sono da meno. Sfondata, trapanata, dai due maschi, che ben presto sento gonfiarsi e pronti a scaricare dentro di me tutta la loro semenza. Ora mi sbattono insieme, sia tutti e due dentro, che due fuori, poi di nuovo dentro, con impeto e forza, fin quando di colpo si piantano dentro di me, e sento i miei buchi inondarsi di calda semenza. Godo, urlo il mio piacere, l’ennesimo orgasmo. Restano per qualche secondo piantati dentro di me, poi lentamente si sfilano, lasciandomi i miei buchi dilatati pieni che immediatamente vengono fatti oggetto della lingua di Penny. Mi lecca avidamente facendomi piegare in due per l’ennesimo piacere che mi procura. Anche Flavia è scossa dal piacere che l’animale le sta riversando dentro e poiché la posizione è scomoda, sicuramente lei è molto dilatata, il nodo scivola fuori facendo sgorgare l’ennesimo getto di seme animale. Sfiniti ci guardiamo dritti negli occhi e abbracciando i nostri amici a quattro zampe, ci mettiamo a ridere, e a complimentarci fra di noi, per lo splendido momento che abbiamo vissuto. Lentamente riprendiamo il controllo della situazione dopo essersi ripuliti e vestiti Bruno e Flavia ci salutano.
