Vai al contenuto
Erotika
Inconsapevolmente cornuti La scuola delle puttane.
Aa
Dimensione testo
Tema
Salva
Racconto24 min di lettura

Inconsapevolmente cornuti La scuola delle puttane.

Un casale sulle colline, adibito a piccolo ristorante, gestito da una coppia di origine sarda, che cucina piatti tipici di quella terra...

pennabianca
3 anni fa · 434 letture · 0

«Silvia è una femmina che ama molto di più il sesso penetrativo, gode moltissimo e, soprattutto, ha imparato le tecniche necessarie per far godere un uomo, anche rimanendo perfettamente immobile, come da lei espressamente richiesto.

 Lucia, invece, è molto portata per il sesso orale. La sua capacità di ingoiare membri, anche di notevoli dimensioni, fanno di lei una femmina particolare, detta "da gola profonda".

 Insieme le due donne costituiscono una coppia di vere puttane. I loro veloci progressi nell'insegnamento, sono dovuti ad una semplice, ma fondamentale differenza: entrambe sono portate ad apprendere quelle tecniche, perché amano il cazzo e ne sono affascinate. Questa peculiarità fa la differenza, fra loro che hanno il desiderio di imparare, e tante altre, che purtroppo sono per la maggior parte, costrette ad imparare.

 Se continuano di questo passo, il corso, che di solito si compone di sette giorni, da loro sarà completato al massimo in quattro/cinque giorni».

 I due uomini sono molto soddisfatti. Per tutto il tempo in cui le donne sono state impegnate nell’apprendimento, hanno tenuto compagnia a Marco e Luca. Passare del tempo insieme a loro, è servito a rafforzare la loro amicizia e far emergere una certa complicità che fa convincere i giovani che il risultato finale sarà davvero eccellente.

 Sapere che hanno lasciato due giovani donne e, ne riceveranno in cambio, due fantastiche puttane, li rende particolarmente galvanizzati.

 Nei quattro giorni trascorsi in città, la terza sera escono tutti e sei assieme; vanno a cena in un ristorante con le ragazze che indossano abiti molto eleganti e tali da attirare l’attenzione di tutti i commensali. Dopo cena, si trovano tutti e sei nella suite.

 Andrea, per ricompensare la devozione di Luca, gli concede di scopare la sua donna e di godere liberamente nel suo corpo. Questa concessione mette in subbuglio i sensi del ragazzo, che la possiede sotto lo sguardo attento delle altre persone, che scrutano tutto il piacere che quei due giovani si scambiano, ma, soprattutto, restano irretiti nel vedere l'abilità di quella femmina, che già è in grado di applicare le prime nozioni sulla tecnica di far impazzire un uomo.

 Alla fine del quinto giorno, la signora convoca Andrea e Alberto e comunica loro che le donne hanno raggiunto l'esito desiderato; ora sono pronte per svolgere l’attività di puttane.

 Lei, però, mostra di rammaricarsi, perché tanta bravura non sarà adeguatamente sfruttata.

Lei è la titolare di una agenzia, che utilizza una ventina di ragazze come escort professioniste, oltre a circa altre dieci che si espongono in vetrina.

 Poiché in quel paese la prostituzione è legale, le ragazze si dispongono sdraiate su dei divanetti, davanti a delle vetrine e, chi passa e vede la “merce esposta”, può decidere di entrare e, a quel punto, la ragazza lo accompagna sul retro, dove consuma il suo piacere, per poi tornare di nuovo ad esporre le sue grazie, come un qualsiasi altro oggetto che si può vendere.

 Mentre assaporano un piccolo rinfresco, la signora prende Andrea in disparte e, quando egli estrae dalla tasca una busta con dentro una cospicua somma, costituente il compenso per l'opera compiuta sulle due femmine, lei rifiuta il danaro e gli fa una proposta.

 «Non voglio i soldi pattuiti, al contrario, ho bisogno di un favore. Domani sera, ho una piccola ed esclusiva festicciola, dove sono presenti dieci persone. Parliamo di gente molto facoltosa, altolocata, politici e, addirittura, un ecclesiastico.

 Mi servono cinque donne perfette; al momento ne ho solo tre, quindi le due ragazze sarebbero perfette per completare la mia squadra».

 Andrea la guarda stupito, poi non può far a meno di sollevare qualche obiezione.

 «Non credo che questo sia possibile; la prego, accetti i miei soldi e chiudiamo qui la faccenda. Del resto, ammesso che io e il mio amico fossimo d’accordo, di certo non riusciremmo a convincere le due ragazze a prostituirsi. Questo, per noi, è solo un gioco e, per loro, non è certo un lavoro. Ha tante bellissime ragazze, perché le servono proprio queste due?»

 La signora spiega che quella comitiva è MOLTO esclusiva. Pagano una cifra notevole e vogliono ragazze assolutamente perfette. Sembra paradossale, ma in una nazione dove le droghe leggere sono legali, questa comitiva esige scopare con donne che perentoriamente non fanno uso di droga.

 "Ho fatto il test alle sue ragazze e sono risultate pulite al 100%. Anche le altre tre, che già ho, sono nella stessa condizione, mentre tutte le altre non mi garantiscono in questo senso".

Consiglia ad Andrea che, per convincerle, può spiegare alle ragazze che, partecipare alla festa, che si terrà la sera successiva, sarà come trampolino, onde verificare che il corso per "puttane" ha raggiunto il suo obiettivo. Inoltre, quelle dieci persone pretendono la totale riservatezza, la massima discrezione e per questo pagano cifre esorbitanti, cui una cospicua percentuale finirebbe nelle tasche delle sue amiche. Potrebbero guadagnare, in una sera, giocando bene le loro carte, l’equivalente di un intero anno di lavoro, ben retribuito.

 Lo sollecita, quindi, di fare almeno un tentativo; le basta una risposta entro, e non oltre, le 10.00 del giorno successivo. Gli assicura che dovranno solo dimostrare di aver ben imparato l’arte di sapere offrire il piacere con il proprio corpo.

 Tutti e quattro se ne vanno e raggiungono i due ragazzi nella suite, dove tra baci e abbracci, tutti si complimentano con loro per aver raggiunto lo scopo.

 Solo Andrea sembra quanto pensieroso e la cosa non sfugge ad Alberto, che cerca di capire quale possa esser il problema che affligge l'amico.

 Avuta la spiegazione, rimane per attimo stupito, poi viene preso da una forte erezione, difficilmente da controllare. Andrea lo guarda, cercando di capire, mentre lui, senza dare nessuna risposta, si avvicina a Lucia e, abbracciandola da dietro, la fa piegare davanti a tutti e prende a scoparla con irruente passione. Marco vede la scena e si unisce al gioco, mentre Luca, a sua volta eccitato, accarezza il corpo di Silvia, rimasta appoggiata al fianco di Andrea.

 La scena è di quelle che non possono non sollecitare libidine e, in breve, anche lei, eccitata da quello che vede, si inginocchia davanti agli uomini.

 Una volta estratti i loro cazzi già duri, inizia uno splendido lavoro di bocca che, ben presto porta Luca a godere nella sua gola, mentre Andrea la solleva e sistematala sdraiata sul divano, la scopa quasi con furia. Placati i loro bollenti spiriti, tutti e quattro, se ne stanno seduti, mentre le due donne si rifugiano in bagno per darsi una rinfrescata ed eliminare il seme che hanno ricevuto nel ventre. In quel momento, Alberto mette al corrente anche i due giovani amici della proposta che aveva ricevuto Andrea.

 Per un lungo istante i due ragazzi restano sbalorditi, poi, guardano verso Andrea, il quale spiega che la festa, cui eventualmente dovrebbero partecipare le ragazze, sarà l'equivalente di un esame che dimostrerà se il loro stato di preparazione e livello di apprendimento, sia stato ottimale. Inoltre saranno abbondantemente ricompensate, cosa che costituisce il reale contesto nel quale hanno deciso di approdare, ma la cui decisione spetta di certo alle due donne. Silvia, tornata per prima dal bagno, ha sentito quello che i ragazzi hanno detto, ed aspetta il ritorno dell’amica; poi, dopo averla messa al corrente di quanto riguarda loro, scruta con attenzione l’amica, in attesa di una sua risposta. Dentro di sé, però, avverte uno strano piacere, quella particolare sensazione, unica, da cui è avvolta ogni volta che si trova in compagnia degli amici di Dario. Questa volta, però è inclusiva di una novità: l’idea di esser pagata, come una vera puttana, le procura un senso di illanguidimento, che la porta di nuovo ad inumidirsi.

 Lucia guarda i suoi uomini, si rende conto che nessuno dei due è contrario a questa nuova esperienza e propende per il sì, perché, nel suo intimo, pensa che sia una cosa che, almeno una volta nella vita, vada provata. L’idea di vendere il suo corpo, le dona una sensazione incredibile, mai provata, ma che le fa venire le farfalle allo stomaco.

 Silvia si avvicina a Luca, lo bacia, poi abbraccia anche Andrea e, stretta fra i due, guarda Lucia che l’ha appena imitata con i suoi uomini, poi esterna il suo pensiero.

Prima di andare avanti…

Com'è finora?

Un tocco e l'autore lo saprà. Non serve registrarsi.
Pagina 4 senza votare
Pagina 3 di 4 · 0%

Commenti

CallMeHot
Salva in una lista