«Accidenti! Questa vacca è un lago!»
Nello stesso istante in cui viene penetrata nel suo caldissimo nido, si gira e, guardandomi negli occhi, mi comunica tutta la sua soddisfazione per ciò che prova. Mentre il capo la pompa con impeto e passione, gli altri due si alternano nella sua bocca, fin quando il giovane, che per primo avevamo visto, invita il suo capo a sdraiarsi per terra, sopra un cartone, e trascinare su di sé Giulia. La vedo impalarsi su quello splendido membro e, appena lo prende tutto dentro, il giovane si posiziona dietro di lei con la chiara intenzione di penetrarle il culo.
Resto sorpreso dalla condiscendenza che Giulia dimostra nell'abbassarsi sul petto dell'altro, per far sì che il capomastro afferri le sue natiche, le apra il buco del culo e, con un po’ di difficoltà, riesca a prendere dentro di sé anche questo secondo membro, che la sfonda alla grande.
«Meravigliosa! Questa maiala dimostra una capacità ricettiva senza uguali in tutti i buchi. Che meraviglia! Che bel culo caldo!»
Il terzo, intanto, è rimasto in piedi e, in qualche modo, tiene Giulia con entrambe le mani sulla testa e, dopo averle appoggiato il cazzo sulle labbra, la scopa in bocca, cercando di spingere il più possibile il suo grosso membro dentro la gola di mia moglie, che, a stento, riesce giusto a far entrare un po' più della punta.
È una scena sconvolgente, dove lei gode a ripetizione, finché quello che le sta pompando il culo viene con un urlo, scaricando dentro di lei copiosi fiotti di sborra che le riempiono il retto.
«Meraviglioso, lo sento! Mi sta inondando il culo!»
Le assesta ancora qualche altro colpo, poi si sfila e lascia il posto all’altro amico, che ora cerca di infilare quella grossa mazza nel culo di Giulia. Nel tentativo di raggiungere il suo scopo, viene però interrotto dall’altro, che la sta scopando dal basso e, anche lui, con un grugnito da vero porco, le riversa nella fica tutto il suo piacere. Vedo Giulia scossa da brividi di piacere e, con la sua bocca spalancata, divenir preda del primo che ha goduto, che ora le infila fra le labbra il membro ancora barzotto, ma sporco dei suoi umori per farselo pulire. Per un lungo istante tutti e tre restano in silenzio, poi il capo la spinge di lato e lei si ritrova in ginocchio con il viso rivolto verso il basso e il culo in aria, mentre il giovane più dotato ora la prende per i fianchi e con una spinta decisa, lo infila nel primo buco a disposizione. Giulia spalanca la bocca, cerca di parlare, ma nessun suono viene fuori dalle sue labbra, mentre il giovane le spinge dentro, con forza, il suo enorme cazzo e, solo allora, mi rendo conto che glielo sta piantando tutto davanti.
«Fantastica! Che bella fica stretta! Accidenti, è tutta da spanare!»
La scopa con impeto, battendo con forza il suo corpo contro quello di mia moglie, che spinge indietro il bacino, andando incontro a quel membro che le sta letteralmente slabbrando la fica. Gode a ripetizione e lo incita a sfondarla ancor di più.
«Più forte! Spingilo più forte! Voglio sentirlo tutto dentro, fino in fondo!»
Poi la sua bocca viene ancora usata dagli altri due, che continuano a farsi succhiare i loro membri. In particolare, quello del giovane è ancora bello duro e chiede all’amico di cambiare posto, perché anche lui vuole scopare questa splendida maiala, capitata per caso. Vedo il giovane che si sfila dalla fica di mia moglie e, con un movimento lento, ma deciso, glielo spinge tutto nel culo. Giulia spalanca di nuovo la bocca e gli chiede di far piano, perché deve gestire l'ingombro non indifferente che ha nella fica. Il ragazzo la tiene per i fianchi e quando è riuscito ad infilarlo tutto dentro, allunga le mani ed afferra i seni di mia moglie, facendola inginocchiare, poi entrambi si sdraiano di lato e, a quel punto, invita l’altro amico a posizionarsi davanti per scoparla insieme. L’altro solleva la gamba di Giulia e, in un certo modo, riesce ad infilare anche il suo cazzo fra le cosce di mia moglie che ora gode è scossa da un orgasmo continuo. La pompano come forsennati e, in breve, anche loro due raggiungono il piacere, riversando nel ventre e nei buchi slabbrati di mia moglie, tutto il loro piacere. Lei gode ed urla quando riesce ad avere la bocca libera dal cazzo del capocantiere, che, imperterrito, continua a scopare la bocca di mia moglie. È bellissimo vederla godere ed io mi sono eccitato così tanto, che ho iniziato a sborrare, riempiendomi la mano del mio succo, mentre lei viene irrorata di caldo sperma in ogni buco, prima dai due giovani e poi seguiti dal capomastro, che le schizza in faccia un’ennesima sborrata. Lentamente, quel groviglio di corpi si è sciolto e uno dei tre le offre degli scottex per farle pulire il viso e asciugare il più possibile quei suoi buchi, che tracimavano tutto il piacere che vi era stato riversato dentro. Dopo essersi in qualche modo ricomposta, lei fa un cenno della mano e li saluta. Poi, uscita dal cantiere, ha ripreso a correre sulla spiaggia come se nulla fosse successo, come se niente fosse avvenuto. Ecco, questa è la cosa che mi fa impazzire di mia moglie: è capace di farmi vivere momenti di pura follia erotica e poi, quando tutto è finito, riesce a tornare sempre la meravigliosa donna di tutti i giorni. Ora io vivo sempre nella speranza di un altro possibile incontro, perché mi rendo conto che siamo diventati dei veri porci e lei, soprattutto, una grande maiala.
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Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
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