Anche il singolo che, per tutto il giorno, è stato ad osservarci sulla spiaggia, ora si è avvicinato, mentre l’ultimo sopraggiunto, prova ad allungare una mano verso il corpo di Silvia, però il gesto eloquente di Luca lo fa desistere dal toccare la sua donna. È eccitante vedere con quanto interesse ci osservano e questo eccita anche Silvia, che si sente lusingata mentre gode fra le nostre braccia. Il singolo, ultimo arrivato, improvvisamente si masturba velocemente e con un grido soffocato schizza il suo piacere sulla sabbia, poi, con un gesto di stizza, se ne va lasciando lo spettacolo alle tre persone che ora si sono avvicinate un po' a noi. La donna della coppia, si avvicina ancor di più a Silvia e, dopo averla guardata, allunga una mano per accarezzare il suo seno. La conosco, ho avuto modo di godere con lei in passato e sono a conoscenza del fatto che prova molto piacere nel giocare anche con le donne. I suoi seni enormi, con i capezzoli adornati con dei piercing, sono alla portata della mano di Silvia, che si allunga verso di lei e, in qualche modo, li accarezza. La donna, piacevolmente invogliata dal gesto, prende a stimolare i capezzoli di Silvia, e poi, chinato il capo, ne accoglie uno in bocca e lo succhia, facendola gemere, mentre noi due continuiamo a pomparla con un ritmo costante. La mano della donna scivola verso il basso e alla ricerca del bottoncino di Silvia, lo trova e lo stuzzica, lo stimola e le provoca un orgasmo che lei esterna con tutto il fiato che ha in gola. Quell’intenso piacere porta anche Luca a godere dentro la sua donna e, con un grido sommesso, si svuota dentro di lei. Resto immobile, mentre lui la fa sollevare, si sfila da sotto per poi inginocchiarsi di lato, mentre io continuo a restare ben piantato dentro di lei e a pomparla con calma, senza fretta. Lui le offre il suo cazzo da leccare, cosa che Silvia fa immediatamente, ed è subito aiutata dalla donna che, in qualche modo, collabora con lei a ripulire quel membro che ha appena goduto. Il marito della donna ci osserva stando in ginocchio vicino a noi, si masturba senza intervenire, mentre anche il singolo si è avvicinato e continua a masturbarsi, senza però interagire con noi, se non in maniera visiva. Dopo aver pulito il cazzo del suo uomo, Silvia si gira e bacia la donna in bocca; con essa limona per un po’, poi si stacca e mi spinge di lato, sollevando la gamba e invitando la donna a distendersi dietro di lei, per leccare il seme che sta sgorgando dal suo culetto, farcito dal cazzo del compagno. Vedo la lingua della donna indugiare sia su quel buchetto, che lungo la mia asta ogni volta che la affondo dentro il ventre di Silvia. Il marito della donna si posiziona dietro di lei e, con un affondo secco, la penetra, mentre lei lecca avidamente il culo di Silvia. Il gioco duro poco, perché l’uomo, dopo pochi colpi, viene con un grido trattenuto a stento, imitato dal singolo che, ora si è avvicinato e, senza lasciarlo presupporre, viene sui piedi della donna, che lo gratifica sollevandone uno e prendendo ad accarezzare il membro da cui ancora sgorga nettare bianco. Durante tutto questo tempo ho continuato a scopare Silvia con un ritmo costante, facendola ancora godere e lei ora mi chiede di venire ancora dentro di lei. La guardo e le spiego che non sarà così facile.
«Come ti ha detto la mia amica Anna, sono un osso duro da rodere, quindi se vuoi ancora il mio piacere te lo devi sudare fino all’ultima goccia».
Mi osserva quasi stupita, mentre io continuo a sbatterla, facendola godere ancora. Dopo quest’ennesimo orgasmo lei si sfila da me e mi fa sedere con le spalle appoggiate alla roccia; poi, quasi inginocchiata fra le mie gambe, si abbassa, prende il mio cazzo in bocca e inizia uno dei pompini più belli che abbia mai ricevuto in vita mia. Lo succhia in punta, mentre con la mano mi sega lungo l’asta velocemente e, ogni tanto, lo affonda in gola. Succhia con forza, poi sputa sulla cappella e con la mano spalma la saliva lungo il tronco come a voler lubrificare il mio cazzo. Ripete il gioco sempre più velocemente, succhiandolo sempre più; ben presto mi rendo conto che, di questo passo, riuscirà a farmi sborrare ancora una volta. Anche lei ne è consapevole e sa che questa sia la strada giusta per avere il mio piacere. Ad un tratto se lo infila in bocca e, serrando le labbra intorno all’asta, lo pompa e lo succhia, muovendo la testa su e giù, sempre più in fretta e con sempre più forza. Sento il piacere esplodere nella mia mente, perché la stimolazione che ricevo è talmente bella e intensa, che solo poche volte ho provato in vita mia. Le appoggio la mano sulla testa e lei solleva lo sguardo; i suoi occhi sono lo specchio della felicità, si è resa conto che, da lì a breve, avrà il mio piacere nella sua bocca. Allunga la mano, mi accarezza le palle, con un movimento lento, molto stimolante, e quando sente che il mio piacere sta per inondarle la bocca, lo sfila, tenendo il cazzo ben stretto sulle labbra, solo sulla punta. Esplodo nella sua bocca quasi in maniera imprevista e lei lecca e succhia tutto il nettare che sta sgorgando dal mio membro e, dopo averlo pulito e lucidato ben bene, fino all’ultima goccia, si stacca da me, si gira verso la donna e, dopo averle posto una mano dietro la nuca, l'attira a sé e la bacia con passione, scambiando nella sua bocca il seme che ha avuto dal mio membro. Si baciano e si scambiano lo sperma nelle bocche ancora per un poco, poi lei, quasi sfinita, si appoggia a me e si complimenta per la mia notevole resistenza.
«Accidenti! Se resistevi solo un minuto in più, avrei dovuto gettare la spugna. Presumo di esser brava nel succhiare il cazzo, ma, accidenti, sei davvero un osso duro!»
Ridiamo tutti di gusto, poi la coppia ci saluta e anche noi iniziammo a raccogliere le nostre cose e ci scambiamo i nostri recapiti, con la promessa di sentirci in settimana per definire i dettagli della mia partecipazione alla loro festa. Ci salutiamo nel parcheggio e facciamo un breve tratto di strada insieme, poi, quando le nostre strade si dividono, la mia mente torna a riflettere sulle meravigliose sensazioni che ho vissuto in questa giornata, il piacere che ho provato, ma, soprattutto, la soddisfazione nell’aver fatto godere una giovane donna, sotto lo sguardo compiaciuto del compagno e di tanta gente sconosciuta.
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