“Io prima vestitissima con il mio abitino da sposa che ancora conservo! - quasi piagnucolò allora la bella Raffaella - E poi... Sì, uffa! Insomma! Poi anche nuda! Ma se proprio fosse necessario farlo anche così! E solo per una volta! Solamente due o tre scatti! Proprio così! E solo per una fidata esclusiva! Io sono oggi una donna sposata! Non sarebbe molto bello mostrarmi oggi proprio così. Tutta nuda! Anche tu, mio marito, non ne saresti adesso molto felice! Anzi, geloso come sei... Tua moglie che mostra anche il suo sesso ad un altro! Ad un fotografo... E si fa pure così immortalare!”
Il ragionier Marini e l'ingegner Rossi dinanzi a quella triste confessione di resa di lei risero. Impietosi.
Roberto era ormai veramente molto frastornato ed impaurito. Gli sembrava di vivere un incubo. Fu capace di sussurrare flebilmente alla moglie disperata solamente alcune parole.
“Amore, Raffaella, ti prego, cerca di capire... - gemette lui rantolando con un tono di evidente rassegnazione - Mi sono cacciato, con Maurizio, proprio in un brutto guaio... Non basterebbero tanti soldi e la tua disponibilità di mostrarti per la prima volta un pochino! Anche in quella maniera... Come non hai mai fatto neppure in passato!”
Raffaella, rabbiosamente, di scatto si levò allora quelle due sue scarpette bianche con il tacco dodici a spillo. Rimase, così, scalza! Molto infastidita. Proprio come quell'uomo perfidamente l'aveva invitata a fare.
E lei sospettò che sarebbe stata, quella fastidiosa ed irritante resa, solamente l’inizio di un incubo.
Alessandra, nel frattempo, era rimasta silenziosamente a guardare. Ma ben sapeva che presto qualcosina sarebbe toccata anche a lei.
Fu infatti a questo punto che l'ingegner Rossi iniziò a svelare i suoi successivi turpi propositi. Era il padrone di casa, lui... E lui comandava il gioco!
E soprattutto iniziò a svelare le regole che questo le esigeva. Ed alle quali le due giovani donne avrebbero dovuto sottostare e piegarsi obbedendo!
“So che voi due, signor Roberto e signor Maurizio, avete entrambi con ottimi risultati frequentato e concluso l’università. E pure l'hanno fatto quella volta le vostre due mogli di oggi. Il ragionier Marini ed io siamo sicuri che, da bellissime ed avvenenti matricole universitarie quali indubbiamente allora entrambe erano state, almeno per una volta erano state coinvolte in una certa maniera dai più smaliziati ed esperti compagni di facoltà.”
“Partecipando così a qualche bella festicciola... – iniziò a raccontare divertito l'ingegnere – E dove i maschietti si erano inventati i più strani giochini per mettere a nudo le più belle, giovani e soprattutto inesperte ed ingenue compagne di facoltà Spogliandole così un po' alla volta il più possibile! E sì! E proprio in tutti i sensi, naturalmente... Parecchie di loro arrivarono alla fine riuscendo a mostrare solo i propri indumenti intimi. Qualcuna si esibì invece allora anche in audaci topless. Pochissime si erano invece offere in visione senza veli! Oh sì! Senza nulla addosso e proprio nude!”
“Ma ancor più ricercate erano allora state proprio quelle morosate ed ancor di più quelle ufficialmente fidanzate con alcuni splendidi esemplari di maschi destinati ad una vicina cornificazione da parte delle proprie compagne! - continuò ancora a narrare divertito l'ingegner Rossi nel rivangare quei suoi ricordi giovanili così scabrosi che soprattutto menzionavano quelle giovani donne che in un futuro poi non troppo lontano sarebbero diventate le serissime, fedelissime ed irreprensibili consorti di altri uomini che naturalmente nulla avrebbero mai dovuto sapere dei vivaci passati delle loro consorti – Ma com'era infatti divertente ed estremamente piacevole a quei tempi giocare con quelle giovanissimi femminucce! E godersi poi in tale maniera proprio per bene la donna di un altro!”
“Ma a me questo piaceva in particolare soprattutto quando si era riusciti a convincere quelle giovanissime donne a fare un particolare gioco! - proseguì nel suo racconto sempre più dettagliato - Oh sì! A farle partecipare ai nostri allora già ben conosciuti e da loro molto temuti strip-poker!”
“Ma solo da loro! Le più timide...... - proseguì senza più soste l'ingegnere - Finivano infatti tutte, molto spesso assai titubanti ed imbarazzatissime, più o meno nude. E certe con le loro belle vulve in bella mostra! Raramente depilate e con il loro bel pelo al vento! Come invece molte giovani studentesse universitarie di oggi non preferiscono...”
Raffaella ed Alessandra si guardarono allora tutte e due rosse in volto prima di abbassare lo sguardo. Capirono tutte e due benissimo le allusione anche a loro rivolte. Entrambe trasalirono, ricordando benissimo i pesantissimi pegni che loro stesse almeno per una volta a quelle feste avevano dovuto insieme subire! Chissà perché loro perdevano sempre in quei giochi ai quali erano state costrette a partecipare! E alla fine non si erano contati i pompini che avevano dovuto fare a più di un maschietto. Come le sborrate che, volenti o nolenti, avevano dovuto guardare e pure purtroppo qualche volta sorbirsi. Anche sui loro visini e nelle loro bocche... Desiderio questo espresso con una certa prepotenza da qualche anziano della Goliardia ed in particolare da qualche docente universitario un po' avanti con gli anni ma là astutamente infiltratosi per godersi qualche bella matricola!
Dopo, da donne sposate, tutto questo non lo avevano mai raccontato a Roberto ed a Maurizio... I loro futuri amati mariti! Ma uffa! Lo sfrenato spirito goliardico allora imperava e non aveva avuto allora limiti! Per le belle matricole era stata quasi un obbligo sottomettersi e subire. E così, almeno per una volta, anche loro avevano dovuto in tale maniera sottostare alle voglie più peccaminose degli anziani della loro facoltà. Altri tempi però e, soprattutto, altri uomini!
E tutto era rimasto segreto nel cassetto più privato della loro memoria. Inaccessibile a tutti ed in particolare ai loro mariti! Non avrebbero gradito sapere che le loro mogli di adesso ai tempi dell'università si erano allora fatte sborrare in faccia e pure in bocca da qualche anziano della facoltà.
Oh sì! Proprio quello così carino! E pure lo stesso che insieme loro due, non più giovanissime matricole ed ora anche felicemente coniugate, molti anni dopo avevano casualmente incontrato una volta in città durante i loro shopping con Maurizio ed Roberto. I loro mariti... Volutamente tenuti all'oscuro di certe avventure giovanili della loro mogliettina.
N0, non sarebbe stato neppure allora piacevole sapere per il buon Maurizio che la sua bella mogliettina si era spogliata nuda davanti al suo vecchio professore di Diritto. E che con quel tremendo ingoio aveva pure assaggiato prima e bevuto poi tutto il suo seme! Lo stesso uomo che allora teneva sottobraccio l'anziana moglie! Cornuta ed ignara di tutto! Come lui, Maurizio...
“Sì, direttore, anch'io sono stata una giovanissima universitaria modello e pure mi sono laureata a pieni voti... - rispose subito Raffaella mostrando tutta la sua sicurezza - E da giovane matricola ero anche parecchio carina! Invitata più volte e con una certa insistenza, avevo allora anche partecipato una volta un po' per curiosità a quel tipo di festa.. “
“Ma uffa. Altri tempi! Ed io, questa volta, lo strip non lo farei proprio più! - esclamò allora Raffaella sempre più furente – No, proprio no! Perché è proprio questo ciò che lei vuole... Vero? Ma io non sono più una matricola universitaria ed ora sono pure una donna! E pure sposata! E lei non è proprio mio marito!”
“Non vedrà nemmeno un centimetro del mio corpo! – aggiunse allora anche subito dopo senza alcuna esitazione anche Alessandra stizzita ed ancora più furiosa dell'amica - No, lei non si masturberà schifosamente su di me. Perché lo so bene che sarebbe proprio questo ciò che lei vorrebbe... Vero? Magari per iniziare... Come quella volta quegli sporcaccioni tentarono di farmi fare! Tanto, tanto tempo fa, però... Ma oggi anch'io come Raffaella sono una donna sposata. Ed anche se lei è il direttore supremo di mio marito... Io, no! Certe cose non le faccio!”
“Vedremo, vedremo, belle signore... - replicò l’amministratore - In certi casi per noi uomini è necessario solamente avere un po' di pazienza.”
Ed estrasse dal cassetto, incurante delle proteste delle due donne, un nuovo fiammante mazzo di carte.
“Chi vince la mano ha il diritto di scegliere la vittima che dovrà levarsi qualcosina. Tra gli indumenti che indossa. In caso di bluff scoperto la pena da pagare sarà doppia. Tutto chiaro, signore?”
Raffaella come risposta allora solo sussurrò di nuovo qualcosa al marito. Ed ancora una volta lo supplicò.
“Ti prego, amore, portami via! Quest'uomo è completamente pazzo! Aiutami! Ti supplico!”
Ma velatamente, per la prima volta, lei mostrò con il suo successivo silenzio anche una certa rassegnazione.
Alessandra, invece, rimase del tutto silenziosa. Ma la sua ira era sempre pure ben evidente. No, quel giochino non le piaceva affatto! E dopo quelle su brutte esperienze vissute una volta nel suo passato non troppo lontano...
2 - continua
Gradirei i vostri giudizi, commenti e suggerimenti. Un grazie in particolare per le eventuali signore. E mogli...
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