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Erotika
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Capitolo 1 di 6 15 min di lettura

Le prime corna confessate

Riceviamo in redazione una eccitante serie di storie a tema, ideali per questo nuovo, avvincente, libro.... confessato per voi.

Giovanna Esse
1 anno fa · 1.2k letture · 0

Oggi vi racconto la mia prima esperienza di cuckold con mio marito, che a quel tempo era il mio ragazzo.

Premetto all'epoca avevamo circa 18 anni entrambi, io avevo avuto alcune storie, con dei ragazzi con cui avevo scopato, due o tre volte lo avevo preso nel culo, ma diciamo che mi ritenevo quasi analmente vergine, perché non ancora potevo immaginare che esistevano cazzi umani abbastanza vicini a quelli di un cavallo. LO scoprii col tempo: fu bello ma doloroso fu meraviglioso ma di verginità anale non ho mai più potuto parlare... visto che ero stata, letteralmente, sfondata.
Ma sono qui per confessare tutto, e lo farò: sia quello che ho subito sia quello che ho intimamente provato.


Ero abbastanza spregiudicata, primi pompini a scuola a 12 anni e a 14 anni i primi rapporti completi, comunque alla fine il tutto si e risolto lasciando i vari ragazzi che mi trattavano sempre piu da puttana.

Finalmente ho trovato questo ragazzo molto dolce, ci siamo innamorati subito e ci siamo messi insieme, erano passati circa tre o quattro mesi, chiaramente lo avevamo fatto, solo il culo non ho concesso facendolo passare per vergine. La cosa che mi faceva pensare e che nonostante fossimo giovani, invece di scopare praticamente tutti i giorni, lo facevamo abbastanza saltuariamente, e anche abbastanza velocemente, niente scopate con squirting, ma molto petting, e poi una penetrazione veloce con profilattico e goduta del mio ragazzo e tutto finiva li. Io ho cercato di farlo aprire per fare anche cose molto porche, ma chiaramente intendevo cose da fare tra noi, in complicità, magari un po di esibizionismo a scopo di eccitarci, fino a quando mi ha confessato che lui sarebbe impazzito e mi avrebbe voluta ancora piu bene, se mi fossi fatta scopare da un altro ragazzo.

A me e caduto un mondo... eravamo passati da un'estremo all'altro, mi sono incazzata, lo preso a parole, mi sono offesa: gli ho detto che non ero una puttana, etc. mi sono chiusa in me e per una settimana non gli ho risposto e lo lasciato nel suo mondo perverso da cornuto contento.
Intanto il tarlo di farlo con un altro e avere il mio ragazzo consenziente mi apriva un mondo che si preannunciava molto ma molto depravato, potevo scopare chi volevo e quando volevo, mi sarei divertita parecchio a farmi trattare da puttana, e tutto con il consenso del mio ragazzo, una manna dal cielo, ma oppure, poteva trattarsi anche di un sistema per mollarmi dandomi la colpa per averlo tradito.

Alla fine mi sono lasciata sedurre da questo tarlo e ho voluto mettere alla prova il mio ragazzo e me stessa, sarei mai andata fino in fondo?

Lo chiamato e gli ho detto che per amore suo avrei soddisfatto la sua richiesta, ma che non sarebbe stata una botta e via con uno sconosciuto, se mi fosse piaciuto sarebbe stata la prima di una serie di tradimenti, se mi andava e con chi mi andava... in realtà le prospettive che mi passavano per la fantasia erano praticamente infinite ... ora, se lui era d'accordo avremmo organizzato la cosa con un perfetto sconosciuto, io avevo già un'idea molto depravata, ma lui doveva sottomettersi ad alcune mie regole, ovvero la scopata poteva essere fatta a pelle o con il profilattico ma a esclusiva richiesta dello sconosciuto, mi sarei concessa completamente a lui in pratica ci avrei fatto all'amore come se questo fosse il mio ragazzo senza nulla vietargli, se lo avesse voluto sarebbe diventato il mio bull fisso, e mi avrebbe potuto usare a suo piacimento, inoltre non avrei solo fatto la brava ragazza, ma mi avrebbe potuto usare quando voleva e per tutte le porcherie che voleva, sia in presenza del cornuto sia senza di lui, mi avrebbe potuto regalare ai suoi amici, in pratica sarei stata la sua puttane e cagna. Nel primo incontro avrei donato anche la mia verginità anale, culo che sarebbe stato precluso per sempre a lui in quanto cornuto.

Il cornuto a tale proposta era gia eccitato, aveva il cazzo enorme come mai lo avevo visto, era completamente partito dall'eccitazione, mi ha detto di farlo quanto prima, e io allora ho preso il suo cazzo e lo spompinato ma senza farlo venire, lui mi ha detto ma come non finisci, e io perfida e ormai proprietaria del gioco, gli ho detto che lo volevo eccitato per domani, perchè la giornata in cui lo avrei tradito era il giorno seguente. Io volevo che la cosa fosse particolarmente pesante perchè se mi voleva lasciare lo avrebbe fatto subito.

Il giorno dopo ci sentiamo e ci diamo appuntamento, era il giorno fatidico, era pomeriggio e cosi doveva essere, il cornuto ha preso l'auto e mi e venuto a prendere sotto casa, era il mese di Maggio, c'era caldo ma sopportabile, io ero abbastanza svestita minigonna e camicetta con intimo in pizzo ma senza reggiseno, il mio cornuto appena mi ha visto si e eccitato, e io gli ho detto che la mercanzia per lui era solo a vista qualcun altro mi avrebbe assaggiato. Sono seduta in macchina, e le gambe mi tremavano, non sapevo cosa avrei combinato e se alla fine sarei andata sino in fondo, qualche ora dopo avrei conosciuto la risposta. Gli annuncio di portarmi nella strada panoramica che costeggia il mare, nella solita enorme piazzetta dove parcheggiavano le coppiette che la sera andavano a scopare, lui mi ha guardato perplesso sapendo che la zona era frequentata da guardoni, sia di giorno che di notte, comunque ormai il gioco lo conducevo io e lui eseguiva i miei ordini e a cosa mi faceva eccitare non poco.

Dopo una 15 di minuti arriviamo, io ordino al cornuto di accostare la macchina vicino alla collinetta dove di solito si appostavano i guardoni, in pratica eravamo a un metro dal punto piu pericoloso, le coppiette si mettevano dall'altra parte proprio per avere un po di privacy durante quei momenti di intimità.

Il mio cornuto, era tutto eccitato, gli ho chiesto se voleva veramente vedermi fare la porca con uno sconosciuto, che era una strada da cui non si tornava indietro, e lui a birillo diritto mi ha confermato tutto, di fare la porca e di far divertire chiunque si fosse presentato. Anche lui tremava aveva la voce roca dall'eccitazione e dalla paura della situazione ma voleva chiaramente andare avanti. Era il mio momento, dovevo diventare quello che lui voleva, mi sono abbassata e gli ho aperto i pantaloni, tirando fuori un cazzo gia bello duro, non enorme ma pronto, incomincio a spomparlo e segarlo ma lentamente, dopo un paio di minuti mi tiro su, lui si allunga verso di me e cerca di baciarmi, io glielo impedisco, e gli dico di sbottonarmi la camicetta e toccarmi in mezzo alle gambe. pochi secondi e mi ritrovo la camicetta completamente aperta con i seni al vento, visibile a chiunque fosse nei paraggi o sulla collinetta, a quel punto mi tiro su cosi da potermi far sfilare la minigonna dal cuckold, e alla fine e stata la volta delle mutandine, ero completamente nuda dentro la macchina, mi sono riabbassata e ho incominciato a spompare il cazzo, il cornuto era ancora praticamente vestito mentre io ero completamente nuda e disponibile.

Prima di andare avanti…

Com'è finora?

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