Corse tutta nuda in bagno, sentii l’acqua aprirsi, tornò indietro e disse: “Invece della doccia cosa dici se ci facciamo un bel bagno nella vasca idromassaggio?”; “Ok come vuoi”; “Ti chiamo quando è pronta allora, tu resta qui.”.Restai sul letto sfinito, ripensavo a quello che aveva appena fatto, il cazzo mi bruciava e sentivo ancora la pancia gorgogliare, però era stato bellissimo, speravo solo che non volesse ancora scopare perché ero davvero distrutto. Arrivò e chiese: “E’ quasi pronto di là, che dici ci facciamo un bicchierino mentre siamo a mollo? Un aperitivo.”; “Ok per me Aperol con ghiaccio grazie, sai che vino non ne bevo.”.Chiamò Paolo in camera sua: “Tesoro ma sei lì? Mi ero preoccupata dove sei andato? Ok ok ci fai portare un Aperol con ghiaccio ed un prosecco, grazie.”.Mise giù il telefono, rise di gusto e poi disse: “Lo sai cosa mi ha detto? Dopo essersi fatto due seghe guardandoci è andato a farsi una doccia perché si è sporcato tutto, in più mi ha detto che per oggi non vuole più fare sesso con me perché è esausto, che sfigato ma ti rendi conto? Manco mi avesse scopata lui? Dai vieni che è pronto.”.Andammo in bagno e ci coricammo nella vasca, l’acqua era alla temperatura perfetta, appena entrati bussarono alla porta, era Paolo con un cameriere ed i nostri aperitivi, fece appoggiare nel salottino il vassoio, poi venne da noi con i due bicchieri, ce li diede e chiese: “Porto di qui anche le tartine ed il resto, posso stare qui con voi e ce lo prendiamo insieme l’aperitivo?”.Simona mi guardò come chiedere il mio permesso, quindi risposi: “Certo che puoi prenderlo con noi, però guarda che per stamattina lo spettacolo è finito”; “Ne ho avuto abbastanza anch’io grazie.”; “Lo so, lo so.”.Scoppiammo a ridere tutti e tre, poi andò a prendere il resto del vassoio con il cibo ed un bicchiere di prosecco anche per lui, si sedette a terra servendoci man mano le tartine. Gustammo l’aperitivo e parlammo un po’ del più e del meno, poi Simona disse: “Dai tesoro è ora del bagnetto.”Cominciò ad insaponarmi le gambe standomi di fronte, ne approfittò per leccarmi i piedi e lanciarmi sguardi assassini, il cazzo era di nuovo duro ma bruciava, mi fece girare di schiena e poi alzare per insaponarmi meglio, vide il cazzo durissimo, lo prese in mano lavandomelo accuratamente e disse: “Ma non hai detto che ne avevi abbastanza per stamattina?”; “Infatti ne ho basta, lascialo riposare o mi crolla.”.Lo baciò dolcemente sulla cappella e poi disse: “Per carità, sarei disperata.”.Lavai anch’io il suo meraviglioso corpo facendo molta fatica a non scoparla, ma davvero ero distrutto, quando ero sulle parti intime si lamentava un po’ ma rispettò la mia richiesta di una sosta.Ci sciacquammo per bene e ci rivestimmo, dopodiché uscimmo dalla camera. La giornata era splendida, il cielo azzurro ed il sole caldo, andammo direttamente nella saletta della sera precedente per il pranzo, mangiai parecchio anch’io, ero affamato, non c’era nessuno con noi, quindi potevamo parlare tranquillamente, ero curioso di sapere qualcosa in più su di loro. “Ragazzi posso sapere qualcosa in più su di voi?”.Rispose Simona: “Dipende, cosa vorresti sapere?”; “Dove vivete se posso chiedere?”; “Scusa ma non posso risponderti, lo sai che dobbiamo fare molta attenzione alla nostra riservatezza. Diciamo che siamo di un’altra Regione ma non troppo distante dalla tua città, spero ti basti come risposta.”; “Ok, e come mi avete trovato?”; “Per caso, Massimo non era delle tue parti, abbiamo deciso di venire nella tua città perché non avevamo mai frequentato la tua zona, siamo entrati in un bar a caso come facciamo di solito, ti ho visto e mi sei piaciuto subito.”; “Davvero? Tutto per caso, devo ringraziare il fato allora.”; “Tutto per caso davvero, di solito non abbiamo fortuna al primo colpo, giriamo parecchi locali prima di trovare una persona interessante, sono molto selettiva, nel tuo caso è andata in maniera diversa però, quando ti ho visto entrare mi sei piaciuto all’istante, non nego che ci ho messo un secondo a sceglierti, chiedi a Paolo, diciamo che è stato amore a prima vista.”; “Confermo tutto, mi ha anche detto subito che voleva te.”.Rispose Paolo. “Davvero? Io ti ho notata grazie al barista, però all’inizio non mi sembravi interessata, eri schiva e non ricambiavi gli sguardi che ti lanciavo.”; “Stavo cercando di capire se c’era la tua ragazza nel gruppo, non volevo scatenare una lite, quando quella tua amica disse che la povera Roberta non voleva vedere i tuoi tradimenti mi sono decisa a farmi sotto, eri bello, traditore di indole e soprattutto lei non c’era, da lì poi è successo il resto.”; “Capito, scusate ma vorrei sapere qualcosa di voi, sempre rispettando la vostra riservatezza.”; “Se hai delle curiosità chiedi pure, le soddisferemo nei limiti del possibile.”; “Ok grazie, volevo sapere anche che lavoro fate, mi sembrate decisamente benestanti, questo posto deve essere molto caro, avete auto diverse ogni volta, ve la passate bene diciamo, sempre se potete dirmi qualcosa.”; “Io non lavoro, spendo i soldi che Paolo guadagna, lui invece lavora parecchio poverino ed è spesso in giro, anche all’estero, a volte lo seguo ma la maggior parte delle volte resto a casa, non ti posso però dire di più. Le auto non sono nostre, le noleggiamo per non far notare quelle di proprietà e non sempre è disponibile la stessa.”; “Cazzo sembrate agenti segreti, addirittura auto a noleggio, e non avete paura di trovare gente che conoscete? Il rischio c’è comunque.”; “Certo un po’ di rischio c’è sempre, però questi non sono posti che frequentiamo di solito con gli amici, qui ad esempio ci garantiscono parecchia tranquillità, lo usavamo anche con Massimo e per altri incontri avvenuti in precedenza, sanno cosa vogliamo e rispettano le nostre richieste.”; “Capito, quindi ne avete avuti molti altri di incontri?”; “Qui si, è un nostro punto di riferimento, però non moltissimi, come ti ho detto c’è stato solo Massimo con il quale sono stata per un bel po’ di tempo, gli altri sono stati incontri infruttuosi perlopiù.”; “In che senso infruttuosi.”; “Ragazzini carini ma che non sapevano accontentarmi, dei begli involucri senza significato o che non rendevano come speravo, insomma fiaschi, la maggior parte di loro non sono mai arrivati nemmeno in camera. Come ti ho detto sono molto selettiva, se non c’è feeling scarto subito, non basta avere il cazzo lungo e grosso perché ci sia sintonia, ci vuole quella scintilla che scatta solo con pochi, tu per esempio sei stato finora perfetto, mi potrei innamorare di un ragazzo come te, davvero sai?”; “Ti ringrazio, se non fossi sposata anch’io mi potrei innamorare di te.”; “Non deve succedere ok? Parlo per esperienza, Massimo si era perdutamente innamorato di me, non gli bastava più scoparmi e basta, mi ha chiesto di lasciare Paolo, è stato quello che ha rovinato tutto, dopo il mio rifiuto ci siamo trascinati in un rapporto che non funzionava più, poi ha trovato una ragazza ed è finito tutto, non voglio che finisca tutto tra noi, almeno il più tardi possibile, capiterà prima o poi che troncheremo il rapporto, ma con te voglio che duri il più a lungo possibile ok?”.Mi guardò con dolcezza stringendomi la mano, ebbi la forte impressione che il suo era un monito a non avvicinarmi troppo, il nostro doveva essere solo sesso, senza coinvolgimenti sentimentali, certo che era davvero strano aver trovato una donna interessata solo al cazzo, poi una figa così, mi sembrava di essere in un sogno, avevo paura che da un momento all’altro mi sarei svegliato nel mio letto tutto sudato scoprendo che non c’era nulla di vero. “Tranquilla il mio era solo un pensiero a voce alta, ho capito cosa vuoi da me, facevo solo una considerazione, tutto qui.”.
Capitolo 14 di 22 15 min di lettura
La mia esperienza con una coppia cuckold – Capitolo 9
sesso italiano
2 anni fa · 284 letture · 0
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Indice dei capitoli
La mia esperienza con una coppia Cuckold
Capitolo 14 di 22 · 59% del libro
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- La mia esperienza con una coppia cuckold – Capitolo 52 Letto
- La mia esperienza con una coppia cuckold – Capitolo 51 Letto
- La mia esperienza con una coppia cuckold – Capitolo 51 Letto
- La mia esperienza con una coppia cuckold – Capitolo 50 Letto
- La mia esperienza con una coppia cuckold – Capitolo 49 Letto
- La mia esperienza con una coppia cuckold – Capitolo 48 Letto
- La mia esperienza con una coppia cuckold – Capitolo 47 Letto
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