«Mamma mai, che toro che sei; che bel cazzo grosso! Tua moglie aveva proprio ragione; Sandro mi devi scopare molto forte!»
Ho preso a sbatterla con dei colpi davvero potenti ed affondi pazzeschi, lei sobbalzava ad ogni spinta. Ero così preso da tutto questo, che non mi son accorto che, nel frattempo, erano tornati Nicole e Giacomo. Sono entrati silenziosamente e, d'un tratto, ho sentito una mano appoggiarsi sul mio culo; quando mi son girato, per un attimo il sangue mi si è gelato nelle vene nel vedere che la mano era di mia moglie, che contribuiva a spingermi per scopare la sua amica con più vigore, sotto lo sguardo estasiato di Giacomo. È stato solo un attimo, ma subito dopo hanno sorriso, tranquillizzandomi.
«Bravo, amore, faglielo sentire tutto! Lo vedi, Giacomo, come gode questa meravigliosa puttanella di tua moglie! Adesso Sandro te la scopa come si deve e poi te la riempirà, così potrai leccare tutto ciò che le sarà stato schizzato dentro.»
Son rimasto per qualche istante immobile, ma mia moglie si è allungata su di me e mi ha dato un bacio, mentre Giacomo si è avvicinato dall'altro lato del tavolo, si è chinato ed ha baciato in bocca sua moglie. Ho ripreso a scopare Vanessa mentre continuava a limonare con suo marito, poi, quando si son staccati, lei gli ha messo una mano sul cazzo e glielo ha estratto dai pantaloni. Ho notato che era un membro assolutamente normale, anzi, forse un po' più piccolo della media, e lui ha preso subito a masturbarsi. Mi ha guardato per un po' e poi mi ha incitato a scopare con maggior veemenza sua moglie.
«Sandro, devi scoparla per bene! È da un po' di tempo, che sei una delle nostre fantasie più ricorrenti e, da quando tua moglie ha riferito a questa splendida troia che sei anche ben dotato, lei… dai scopamela per bene… scopala bene, per infine riempirla tutta!»
Ha preso a segarsi lentamente, mentre Nicole ha messo a nudo il seno di Vanessa e subito dopo ha iniziato a succhiare i suoi capezzoli, portandola al massimo del godimento.
«Nicole ... Nicole... lo sai che quando mi succhi così mi fai impazzire?! Amore, sei una troietta pazzesca, che mi sta facendo... cazzo, vengo ancora! Sandro non ti fermare, che vengo ancora!»
Mia moglie ha continuato a succhiare il suo seno, poi ha fatto scivolare una sua mano sul sesso dell'amica per stimolarle il clitoride; in quel momento ha avuto un altro orgasmo devastante. Anch'io ero ormai giunto al limite, mia moglie se ne è accorta e mi ha invitato a schizzare dentro Vanessa.
«Dai, amore, vienile dentro, riempila tutta: entrambi vogliamo vedere Vanessa colare del piacere che avete provato; ora, mia cara amica, sentirai come ti riempie: è una settimana che lo tengo a stecchetto, per far sì che te ne schizzi dentro tantissima!»
Ho preso a sbatterla più forte e poi, all'improvviso, ho cominciato ad eruttare la mia lava, dentro la sua vagina.
«Ora ci sono; ci sono: cazzo, sto sborrando!»
Nel sentir le mie parole, anche Giacomo è venuto ed ha schizzato sulla faccia di sua moglie.
«Bravo, Sandro, riempi bene questa puttana! Vanessa, sei una troia ... la mia troia, che ora ha realizzato il mio sogno: quello di vederla riempita dal maschio che è stato oggetto delle nostre fantasie da parecchio! Zoccola, eccoti servita: fatti farcire per bene!»
Ne ho spruzzata dentro diverse bordate e poi mi son tirato indietro; subito il mio membro è finito in bocca a mia moglie, che si è inginocchiata davanti a me, mentre Giacomo ha preso il mio posto tra le cosce di Vanessa; ho visto con quanto immenso piacere si è messo a leccare quella fighetta ben dilatata e, soprattutto, ben piena di sperma. Nicole me lo ha succhiato, facendomelo restare duro, poi si è sollevata e mi ha baciato in bocca. Subito dopo ha sollevato una gamba e l'ha appoggiata su una sedia, ed ha indirizzato il mio membro tra le sue cosce.
«Adesso, devi scopare anche me, perché anch'io ho tanta voglia! È una settimana che non ti sento dentro e.… amore, chiavami a quel dio biondo!»
Era un lago tra le cosce ed il mio membro è scivolato dentro di lei senza incontrare nessun impedimento. Vanessa stava godendo sotto i colpi della lingua di Giacomo e mi ha esortato a far godere la mia Nicole.
«Bravo, Sandro, adesso fai godere anche lei! È da quando eravamo all'università che… cazzo: ma perché abbiamo aspettato tutto questo tempo? Nicole, amore, il tuo uomo è un vero toro da monta! Giacomo, mio adorato cornutello, ti piace sorbire dalla mia figa la sua sbroda, che mi ha mandato in delirio?»
Giacomo si è girato un attimo verso di me.
«Sì, che mi piace! Dai, Sandro, riempi anche tua moglie, che, dopo, voglio leccare anche lei!»
Ho scopato mia moglie per una decina di minuti in piedi e poi son venuto dentro di lei, svuotandomi completamente; subito dopo, sfinito ed esausto, mi son seduto per riprendere fiato su di una sedia, mentre mia moglie si è sdraiata al posto di Vanessa e si è fatta leccare a cosce aperte da Giacomo, mentre Vanessa era inginocchiata davanti a me ed ha di nuovo preso a leccare il mio cazzo.
«Benissimo, un vero scettro d'amore! Sandro, sei meraviglioso! Giacomo, guarda come è ancora bello, dopo due notevoli sborrate!»
Giacomo ha sorriso e Vanessa è andata a baciare mia moglie in bocca; le due donne ci hanno preso per mano e siamo finiti tutti e quattro nel letto. Ho scoperto che progettavano questa cosa già da un pezzo e l'artefice di tutto era stato proprio Giacomo, che mi ha messo a parte di ogni cosa.
«E' da quando son fidanzato con Vanessa, che sento dire che sei un bel torello da monta e… vedi: mi è sempre piaciuto vederla godere, è come hai potuto notare non sono molto dotato, oltre ad avere una scarsa resistenza; così… ecco tu sei diventato una delle nostre fantasie e non vedevo l'ora di assistere allo spettacolo che ci hai donato poco fa. Sandro, io vorrei che tu… voglio dire: vedi come sono amiche e guarda come si stanno leccando; sembrano due gattine e così pensavo che… se per te non è un problema, mi piacerebbe veder ancora Vanessa scopata da te. Sono gelosissimo di lei, ma mi eccita molto quando la vedo desiderata da altri maschi e, soprattutto ora, che ho visto come l'hai montata, sapere che tu possa esser il suo toro, mi eccita particolarmente e mi rende immensamente felice.»
Ho sorriso ed un attimo dopo ho sentito due lingue leccarmi; le due puttanelle ora giocavano con il mio membro, che stava già dando segni di risveglio. Da quella volta, son diventato una presenza fissa nel loro letto e, a volte, mia moglie resta lì a guardare, mentre io scopo la sua amica, masturbandosi lentamente o offre la sua figa a Giacomo, affinché gliela lecchi; ovviamente schizza come una fontana, quando riempio la sua splendida moglie. Ieri poi, mentre prendevamo un caffè, Giacomo mi ha detto una cosa che mi ha fatto riflettere.
«Sono già due settimane che Vanessa è in ritardo con le sue cose… tua moglie, ha già le mestruazioni?»
Ho fatto mente locale e… cazzo, tra poco sarò padre? E' questo il risultato per averle riempite entrambe!
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Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
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