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Mia moglie? Puttana di Martedì Grasso.
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Racconto17 min di lettura

Mia moglie? Puttana di Martedì Grasso.

Quanto riferito, mi aveva fatto capire che mia moglie aveva in programma di far cose che, abitualmente, faceva durante il resto dell'anno: scopare con degli sconosciuti.

pennabianca
5 mesi fa · 907 letture · 0

Le afferrò la testa e le spinse la bocca sul suo cazzo. Non era molto lungo e mia moglie lo accolse facilmente in gola. Mi avvicinai al letto e la guardai darsi da fare tra i due sconosciuti, prendendo prima un cazzo in bocca e poi l'altro nella figa. I suoi grandi seni rimbalzavano avanti/indietro; avvertivo una forte sensazione di orgoglio, per cui sono stato io stesso a spronarli.

«Fottete questa troia di mia moglie e schizzate il vostro sperma in profondità, dentro di lei! La voglio piena, farcita come un bignè!»

Lui mi ha fatto l'occhiolino in segno di apprezzamento, poi ha ricondotto la sua attenzione su mia moglie.
Dopo circa quindici minuti di pompaggio, l'uomo che scopava la figa di mia moglie ha iniziato a spingere con più ardore. Mia moglie ha tolto la bocca dal cazzo del nostro ospite.

«Uhmhmm…. Sì… sì… fottimi… scopami forte!»

Anche il padrone di casa lo ha esortato.

«Fottete questa puttana e riempitala tutta!»

L'uomo le ha dato ancora una o due spinte e poi, smise di muoversi. Il suo cazzo lungo era per metà dentro la sua vagina. Lo vedevo contrarsi mentre eruttava il suo sperma caldo nel corpo di mia moglie. Poi lo spinse fino in fondo, schizzando l'ultimo spruzzo in profondità, dentro mia moglie. Lei lo ha gradito.

«Non ritirarti ancora; resta dentro!»

Per qualche minuto, rimasero inchiavardati, mia moglie era ancora a quattro zampe e lo sconosciuto in ginocchio dietro di lei. Alla fine lui si ritirò. Il suo grosso pene aveva dilatato la vagina di mia moglie a tal punto che rimase spalancata per più di un istante, lasciando emergere un rivolo di sperma.

«Chi è il prossimo?»

Ha chiesto il nostro amico, spingendo la testa di mia moglie di nuovo sul suo cazzo duro. Lei, obbediente, tenne le gambe aperte in modo che il successivo potesse penetrarla. L'uomo in piedi, accanto a me, salì sul letto e infilò il suo pene in mia moglie. L'azione riprese finché anche lui, come l'altro, non le sborrò tutto dentro. A quel punto, nella stanza erano presenti più uomini che donne. Li sentivo parlare tra loro. Una donna raccontava a un'altra: "Una volta sono stata richiesta di sottopormi ad una prestazione di questo tipo. Ho risposto: "assolutamente no". Non per niente, ho la mia dignità da salvare. Chissà dove l'avrà trovata questa sgualdrina?" Dall'altra parte della stanza, un'altra donna diceva al marito: "Perché non lasci provare anche a me qualche volta? Mi piacerebbe molto aver diversi uomini che abbiano cura di me."
Perlopiù le donne guardavano con stupore, mentre gli uomini guardavano con desiderio. Chiaramente alcuni avrebbero voluto scopare mia moglie, ma si sentivano a disagio o temevano di far cosa sgradita alle loro mogli. Altri, invece, iniziarono a togliersi i pantaloni e mettersi in fila per far la loro parte. Mia moglie ha continuato a farsi scopare stando carponi da un uomo dopo l'altro, finché non è stata ridotta allo sfinimento. Per tutto il tempo, il nostro ospite ha presieduto l'orgia, dalla sua posizione sul letto, infilandole il suo cazzo e fermandosi, di tanto in tanto, onde scongiurare la sua venuta. Alla fine ha chiesto a mia moglie di sdraiarsi sulla schiena.

«Ora, troia, sdraiati in maniera tale da far in modo che ogni uomo che non è venuto e che lo desidera, può unirsi a me per farti un bagno di sperma.»

Ora era il turno dei voyeur di sfogarsi. Tre uomini uscirono dalla folla con i cazzi duri in mano. Anch'io avevo guardato per tutto il tempo senza venire. Sally mi guardò e mi afferrò il cazzo. Mi ha attirato a sé per un bacio.

«Stanotte sono la sua puttana, ma sarò la tua puttana ogni notte della nostra vita!»

Ben presto, gli altri tre uomini ed il padrone di casa, si radunarono intorno a mia moglie. Due avevano i cazzi puntati sul suo viso, uno a ridosso dei suoi seni e il nostro padrone di casa era tra le sue gambe, con il cazzo in direzione della sua fica. Poi si è rivolto a noi due.
«Su, incoraggiateli… dai, troia, falli schizzare tutti su di te!»
Lei non si è risparmiata.

«Sono sua moglie, ma adesso sono la tua puttana…Copritemi viso e corpo con il vostro sperma bollente.»
Ero eccitatissimo anch'io.

«Sì… adesso aprite le cateratte e spruzzate su mia moglie troia! Dovrete coprirla in ogni dove; la voglio tutta imbrattata del vostro sperma!»

Uno degli uomini prese ad ansimare sul viso di mia moglie; subito prese a segarsi ed un getto di sperma bianco, schizzò fuori dal suo pene, atterrando sulla fronte e tra i capelli biondi di lei, che tirò fuori la lingua e lui ebbe modo di irrorare anche quella. Dopo di che lo ha preso in bocca e se lo è goduto fino a ridurlo ad un cencio. Quella scena fu troppo per l'altro uomo, che sborrò sulla sua guancia e sopra il suo occhio destro. Poi le strofinò il cazzo ancora pulsante su tutto il viso. Da far un ritratto al suo viso luccicante di sperma. Quasi nello stesso momento, un altro sborrò sui suoi seni. Finalmente il cazzo del nostro amico, ricoprì la fica di una colossale sborrata. Dopo esser stato succhiato per quasi un'ora, i suoi testicoli erano pieni di sperma, per cui è venuto a lungo, ricoprendo le cosce e le labbra della vagina di mia moglie. Gocce del suo sperma si allungavano sulle sue cosce ed altre brillavano nel suo cespuglio biondo. Mia moglie era sdraiata sul letto con sperma su viso, tra i capelli, sui seni, mentre dalla sua fica fluiva liquido seminale, per quanto gliene era stato inoculato dai tanti uomini che l'avevano chiavata. Mi chiedevo se la pillola fosse stata in grado di evitare che restasse incinta, dopo quella furibonda gang bang. La vista, i pensieri e le dolci spinte di mia moglie sul mio cazzo, fecero venire anche me. Mi chinai sul suo viso, dirigendo il mio cazzo nella sua bocca aperta. Il mio cazzo sussultò, spruzzando, getto dopo getto, sperma nella sua bocca e sulla sua lingua. Sedendosi, lei inghiottì tutto il mio carico. La folla dietro di me applaudì, lei sorrise. Poteva gloriarsi di aver vissuto un fantastico Martedì Grasso.

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pennabianca

Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!

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