La prima volta con un altro.

Un bull si trova a far assaporare a un cornuto le sue prime corna!

P
pennabianca

6 ore fa

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Mi chiamo Alessandro, ma tutti mi chiamano Alex, ho 30 anni, sono alto, moro, occhi scuri, fisico ben scolpito da anni di nuoto agonistico. Lavoro come tecnico informatico e, in passato, ho avuto un'esperienza un po' particolare con una coppia, che mi ha fatto scoprire il piacere di esser Bull. Tutto è cominciato all'ultimo anno di università, quando mi son trasferito a casa di questa coppia. Entrambi abbastanza maturi, con una differenza di età di circa 10 anni, lui quasi prossimo ai settanta, mentre lei non ne aveva ancora sessanta; dopo una ventina di giorni che ero presso di loro, un giorno la signora mi ha visto uscire dalla doccia con l'accappatoio aperto e non ha potuto far a meno di notare il mio membro, che, seppur in posizione di riposo, era un gran bel attrezzo a vederlo. In effetti, madre natura è stata molto generosa con me! Ho un bel membro lungo una ventina di centimetri e, già questo, non è da tutti, ma è lo spessore che lo rende particolare. È molto grosso: praticamente un cilindro di carne con delle grosse venature in rilievo, alla cui sommità presenta una bella cappella grossa, che somiglia ad un fungo. Ho scoperto che la coppia affittava la camera agli studenti, perché lui non era più in grado di soddisfare sua moglie e così lasciava che la signora si divertisse con i vari ragazzi. Questa volta era rimasta particolarmente colpita nel vedere la mia dotazione e, se all'inizio la scopavo quando lui non c'era, ho scoperto poi che, in realtà, lui fingeva di uscire per rientrare furtivamente e si metteva a spiare sua moglie da dietro la porta, lasciata di proposito socchiusa. Da lì, a farlo assistere alle nostre monte, il passo è stato breve. All'inizio ero un po' titubante, ma poi ho cominciato a trovare piacevole il fatto di scoparla davanti a lui, che mi incitava a chiavare quella troia di sua moglie in ogni buco. Ammetto anche di esser rimasto un po' sorpreso quando vedevo lui che, dopo che l'avevo riempita bene, veniva con infinito piacere a ripulire i suoi buchi e, qualche volta, anche a leccare il mio uccello. Credo anche che gli sarebbe piaciuto sentirlo nel culo, ma lui non me lo ha mai chiesto ed io non ho mai osato chiederglielo. La cosa era piaciuta tanto sia alla signora che al marito che, negli ultimi tempi, mi faceva scopare anche altre due sue amiche, che avevano anch'esse i mariti cornuti compiacenti. Per me, quella vissuta con loro è stata una fucina di esperienze e così, una volta tornato a casa ed aver iniziato il mio lavoro, per proseguire in questo gioco, mi son creato un profilo specifico su un sito, dove i mariti offrono la moglie a maschi che, come me, gliela montino e la facciano godere. Sono un tipo molto selettivo e non vado con tutte, ma, nello stesso tempo, mi piace donare belle sensazioni alla coppia, che accetta di avermi nel loro letto e, spesso e volentieri, ricevo dei feedback, dove, vengono espressi i loro complimenti per la mia educazione, discrezione e, soprattutto, per il modo virile e possente con cui faccio godere la donna, facendo la felicità del cuckold! In particolare, sono attratto dalla coppia che si affaccia per la prima volta a questo gioco così audace. Una di queste coppie è stata Lorenzo/Beatrice. Mi ha contattato lui sul sito e, all'inizio, pensavo di aver a che fare con il solito cazzaro, che si diverte a menare il can per l’aia. Mi faceva domande e, senza aspettare risposte, chiedeva ancora. Poi ho capito che era alle prime armi e così gli ho parlato in maniera chiara e semplice, invitandolo a fare altrettanto. All'inizio era un po' indeciso, ma poi, pian piano, ha cominciato ad aprirsi e così ho scoperto che da tempo desiderava veder sua moglie montata da un altro maschio: era quasi riuscito a convincerla, ma l'unico scoglio ancora da superare era la scelta del maschio giusto. Tutto era nato da una discussione che aveva avuto con sua moglie, quando avevano scoperto che una loro amica tradiva il marito. Era stato quello il punto di svolta nella loro relazione, dove Lorenzo aveva confessato a sua moglie Beatrice, il desiderio di vederla con un altro maschio, ma non per tradimento, come aveva fatto l'amica, ma in base ad una scelta ponderata e condivisa. Dopo una lunga e intensa discussione, Beatrice si era lasciata convincere, mettendo però dei paletti ben precisi. Tra le varie cose, sussisteva anche il fatto che, essendo Lorenzo normodotato, lei nel cambio desiderava divertirsi con qualcosa di extra. Lui si era messo alla ricerca in quel senso ed era capitato nel mio profilo, aveva letto i vari feedback fatti da altre coppie e così aveva fatto vedere mie foto e profilo alla moglie, che si era dichiarata disponibile a proseguire il percorso che li avrebbe portati ad un nuovo stile di vita, molto intrigante e, comunque, molto complice. Una volta capito il loro punto di vista, per prima cosa ho tranquillizzato Lorenzo. Ci siamo incontrati ed abbiamo preso un caffè insieme, come due vecchi amici. Era da solo e questa era una condizione chiesta da me, perché intendevo, come prima cosa, scopare un po' la sua mente, così da prepararlo a ciò che poi sarebbe ac caduto con sua moglie. L'incontro gli è risultato molto gradito, che ha compreso di aver davanti la persona giusta e, addirittura, dopo una lunga chiacchierata tra noi, ci siamo spostati nella sua vettura; lui ha fatto una videochiamata con sua moglie e così ho potuto, anche se in forma indiretta, conoscere lei, che ha <avuto modo di apprezzato la mia correttezza, discrezione ed anche il giusto tatto. A quel punto, gli ho chiesto se intendevano passare una serata a cena insieme a me, oppure procedere in modo diverso. Non ho preteso subito la risposta ed ho lasciato a loro la decisione; due giorni dopo, mi hanno detto che avrebbero avuto piacere di venirmi a trovare a casa mia, dal momento che vivo in un posto discreto ed alquanto appartato. Una piccola villetta immersa nel verde, appena fuori città, che offre tutta la discrezione possibile alle coppie che vogliono trasgredire, senza sbandierarlo ai quattro venti. Così li ho accolti a casa mia. Mi son trovato davanti una bella donna, neanche trentacinquenne, con un bel fisico, un seno di una quarta abbondante, fianchi ben modellati, uno splendido culetto ed un bel paio di cosce lunghe e ben tornite. Molto più bella dal vivo, che in videoconferenza. Ci siamo accomodati nel salotto e, mentre preparo delle coppe di prosecco da offrir loro, lui mi ha raccontato di quanto si sia eccitato nel veder sua moglie prepararsi in modo sexy e provocante per presentarsi a questo appuntamento.
«Come mi avevi suggerito tu, le ho fatto indossare una minigonna nera di pelle, delle autoreggenti nere con la balza in pizzo, una camicetta bianca, molto scollata, e stivali con tacco 12. Poi anche il trucco è come hai suggerito tu.»
Dopo un brindisi di benvenuto, mi son seduto accanto a lei e, con estremo tatto e garbo, ho iniziato un lieve corteggiamento, sfiorando appena le sue ginocchia. Dalla camicetta, intravedevo già i suoi capezzoli turgidi e duri. Dietro mio suggerimento, Lorenzo l'aveva fatta vestire e truccare proprio come una troia: lei era bellissima! Una volta appurato che lei si sentiva lusingata dalle mie attenzioni, ho iniziato a farle le prime vere e proprie carezze. Ho avvicinato le mie labbra alle sue e ci siamo scambiati i primi baci appassionati.

Ho slacciato il bottone che teneva chiusa la sua gonna ed ho fatto scivolare la mia mano tra le sue cosce; ho raggiunto un microscopico perizoma ed ho preso ad accarezzarla lentamente da sopra la stoffa. Abbiamo limonato per qualche minuto ed ho continuato ad accarezzarla, poi ho sollevato la mano, e con un gesto rapido ho aperto i due bottoni che tenevano chiusa la camicetta: che bello... mi son trovato davanti al viso le sue magnifiche tette. Ho allungato un attimo lo sguardo verso il cuckold, che si era sistemano sulla poltrona accanto e si stava già sfregando il cazzo da sopra i pantaloni. Benché si trattasse per entrambi della prima esperienza, devo dire che li trovavo molto sciolti. A lei sicuramente la situazione piaceva, potevo già capirlo dal suo respiro e dal perizoma già abbondantemente bagnato. Sono tornato a concentrarmi su di lei e, con un movimento fluido e rapido, ho sganciato il suo reggiseno e poi, con un'altra mossa decisa, ho sfidato il suo perizoma; ora era nuda, pronta, davanti a me! Stavo per iniziare a denudarmi, quando lei si è girata verso di lui.
«Lorenzo, amore... sei sicuro che vuoi che scopi con lui e ti faccia cornuto?»
Lui era veramente molto eccitato ed ha risposto in maniera piuttosto convinta.
«Sì, amore, lo voglio! Beatrice devi farlo! Beatrice, devi regalarmi un magnifico paio di corna!»
A quel punto ero veramente certo che il marito non vedesse l’ora di diventar cornuto. Lei si è girata verso di me, mi ha sorriso e poi si è alzata in piedi.
«Voglio star comoda; portami a letto e fammi impazzire!»
Pochi passi e ci siamo ritrovati in camera da letto, seguiti da lui che si è seduto sulla poltrona vicino alla finestra. Lei ha preso a spogliarmi ed ho visto con quale stupore ed immenso piacere ha potuto constatare che avrebbe potuto darsi da fare con un membro già grosso e duro. Si è abbassata davanti a me, lo ha afferrato con le mani ed ha preso a leccarlo dal basso, salendo verso l'alto. Mi guardava e leggevo il piacere dipinto nei suoi occhi; avrà di sicuro ringraziato, mentalmente parlando, il cornuto per aver scelto un Bull come me per questa occasione che, per la loro, era la prima esperienza. Lo ha preso in bocca per qualche minuto, poi si è alzata, si è distesa a cosce aperte; io mi son posizionato tra quelle cosce ed ho iniziato a penetrarla, spingendo il mio grosso membro dentro di lei: ha subito iniziato a godere come una troia.
«…UHMMMM… che meraviglia! Lorenzo, sapessi come lo sento, tutto dentro di me! Dai, Alex, chiavami e fammi godere!»

Si è girata un attimo verso di lui, mentre a mia volta ho preso la sua mano e le ho fatto fare il gesto delle corna; lui ha sorriso contento. Aveva tirato fuori il cazzo dai pantaloni e se lo stava menando velocemente, mentre ora pompavo sua moglie e la facevo godere come una puttana da strada! La sentivo calda e vogliosa, eccitata. Spingeva il suo corpo verso l'alto per venire incontro al mio membro. Si dimenava sotto di me, mentre la penetravo con forza davanti al marito compiaciuto, che, mentre mi osservava, commentava ciò che vedeva.
«Accidenti, Beatrice, quanto sei troia! Ora ho la certezza di aver sposato una troia! Amore, ti amo e voglio vederti sempre godere in questo modo!»
Un attimo dopo, il suo cazzo gli è esploso nella mano; ha avuto una sborrata che ha schizzato sul pavimento, davanti a sé. Anche Beatrice ha raggiunto il suo primo orgasmo; mi ha abbracciato forte, mentre il suo corpo veniva scossa dal piacere.
«Alex, vengo! Vengo! Cornuto: mi sta facendo venire! È bellissimo sentire questo membro che mi riempie tutta! Cornuto, lui sì che mi fa godere!»
Da quanto ha goduto, ho avuto conferma che era la prima volta che raggiungeva un simile orgasmo; in considerazione della normale dotazione del marito, ero certo che nessuno l'avesse mai scopata così, prima d'ora! Ho continuato a pomparla ancora un po', poi l’ho abbracciata ed ho ruotato su me stesso; lei si è trovata impalata sopra di me! È rimasta per qualche istante immobile con il mio membro piantato nel suo ventre e poi ha iniziato a cavalcarmi, in maniera sconvolgente. È venuta ancora, con un altro orgasmo molto forte, e poi si è sdraiata su di me.
«Bellissimo! Fantastico! Meraviglioso! Questo sì che è godere! Ancora, Alex... fammi godere ancora e, alla fine… riempimi!»
Si è sdraiata di lato. Ho sollevato una gamba ed ho continuato a dar colpi di reni molto potenti, tali da portarla ad un ennesimo orgasmo; poi, mentre il suo corpo era ancora scosso dal piacere, ho iniziato a riempir la sua figa di calda sborra! Ad ogni schizzo che le sparavo dentro, le assestavo un ulteriore colpo di reni, spingendo il mio membro con forza dentro di lei che, ovviamente ha stretto la gamba dietro il mio corpo, per impedirmi di uscire. Siamo rimasti abbracciati a farci un po' di coccole, senza togliere il membro da dentro di lei e subito lui ci è venuto accanto. Le si è avvicinato, ha preso una sua mano e lei si è voltata verso di lui; si son baciati come farebbero dei fidanzatini! Ha preso a sussurrarle parole dolci.

«Beatrice, amore, ti amo da impazzire! È stato meraviglioso vedere quanto hai goduto con questo maschio! Amore, dimmi che lo faremo ancora! Mi fa impazzire vedere come ti tratta da troia e ti monta come una vacca! Potrei anche suggerirti di concedergli il culo, ad un maschio come lui!»
Ho notato che lei ha sorriso alquanto maliziosamente; poi si è girata di nuovo verso di me.
«Alex, è vero: lo vorrei anche nel culo! Prima di conoscer mio marito, avevo già fatto uso di questa pratica un paio di volte; ma, ormai sono anni che nessuno me lo infila lì!»
Ho fatto scivolare il mio membro fuori dalla sua vagina, seguito da una buona colata di sperma che ha imbrattato le sue cosce. Ho fatto sdraiare lui e poi ho chiesto a lei di metterglisi sopra, nella posizione del 69; poi mi son rivolto a lui.
«Nel tuo nuovo ruolo di cornuto, è tuo compito quello di ripulire tua moglie, dopo che è stata riempita! In questo caso, devi leccar bene e farla godere, perché non voglio provi dolore nel sentire il mio membro, allorché penetrerà nel suo culetto; perché tutto questo riesca al meglio, è necessario che lecchi bene ed a fondo la sua fighetta, appena riempita.»
Ho visto lo sguardo complice di lei, che mi ha sorriso consapevole del fatto che ora, finalmente, il suo cornuto era totalmente dipendente dalle sue oscene fantasie. Ho spinto il mio membro dentro quella vagina ben aperta e l'ho intriso nella miscela di crema mia e sua; poi ho sentito lui che ha iniziato a leccare, mentre io spalmavo, con la punta del cazzo, tutta quella crema sul suo buchetto; poi, lentamente ho iniziato a spingere. È bastata una leggera pressione ed ho sentito che quel buco ha ceduto all'istante; lei si è girata e mi ha fatto un gesto con la testa, per farmi intendere che, di certo, quel buchetto era stato più volte usato di quanto potesse pensare lui! Ho sorriso nella certezza che Beatrice, sicuramente, avesse già messo un bel palco di corna a Lorenzo. Ho spinto a fondo il mio membro e poi ho preso a pompare e limare quel buco, con lei che ha preso a godere molto rapidamente. Ho scopato quel foro aperto e ben dilatato, per una buona decina di minuti e lei è venuta altre due volte, in rapida successione. Poi si è girata e, dopo l'ennesimo orgasmo, mi ha pregato di concludere.
«Me lo stai devastando! Non mi ricordavo quanto fosse bello godere così, nel culo! Dai, Alex, riempimi anche questo buco!»

L’ho pompata ancora un po' con molto vigore e con colpi sempre più forti ed affondi sempre più violenti. Sentivo la lingua di Lorenzo che veniva a lambire le mie palle e, qualche volta, anche leccare il mio membro, che scivolava alla grande dentro quel culo, assolutamente sfondato. Poi ho sborrato: le ho spruzzato dentro, quattro belle bordate di crema e poi, lentamente, mi son tirato fuori; a questa mia azione, è seguita la colata di un rivolo bianco di sbroda, che è finito direttamente in bocca a lui. Ho lasciato che lui proseguisse nella pulizia dei buchi di sua moglie e son andato un attimo in bagno; poco dopo, sono stato raggiunto da lei, che mi ha abbracciato e mi ha baciato in bocca.
«Grazie! Speravo di poter contare sulla tua complicità e spero anche sulla tua discrezione! Mi piace troppo prenderlo nel culo e.... capirai: con quello che lui ha tra le gambe e, soprattutto con la scarsa resistenza che ha, io...»
Le ho dato un bacio, l'ho fatta tacere e lei ha capito di poter contare su di me. Siamo entrati insieme nella doccia ed abbiamo preso a giocare, lavandoci a vicenda; ben presto il mio membro è tornato di nuovo duro e così l’ho scopata in piedi, con la faccia rivolta alla parete. Lui è entrato in bagno e ci guardava mentre io la sbattevo e la trattavo da consumata troia.
«Tieni, puttana! Sei una magnifica troia! Una maiala che va montata anche così, in piedi, come una puttana da strada! Cornuto, guarda come gode questa troia nel sentirsi trattare da puttana; son convinto che, dopo questa volta, avrai modo di veder crescere sempre più il bel palco di corna che ti ha appena donato.»
Nel vedere come la sbattevo e nel sentir le mie parole, ha sborrato ancora una volta. Ho rivisto quella coppia altre tre volte. La terza volta è venuta lei da sola, a casa mia. Mi ha detto che è diventata l'amante fissa del suo datore di lavoro, un porco maturo, che ora va a montarla a casa sua regolarmente, due volte a settimana. Per ringraziarmi di tutto questo, ha voluto passare un'ultima serata insieme a me ed a due miei amici. Naturalmente ha dato il meglio di sé: si è lasciata scopare in ogni buco e riempire in maniera incredibile, per poi tornar da lui che la stava aspettando, impaziente di ripulirla. Sono queste le situazioni che adoro!

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