«Bruno... fammi sognare ancora. Alberto, ti amo, ma lui... lui è stato il primo, l'unico, quello che mi ha insegnato tutto, e mi ha aperto e reso la femmina che tu conosci. Amore, lo voglio ancora; ti prego, stammi accanto, perché voglio godere ancora con lui!»
Mi son alzato in piedi e mi son avvicinato. Le ho messo una mano sul fianco e lei si è girata verso di me, mi ha sorriso ed io l'ho baciata in bocca, dove ho sentito il sapore del maschio che aveva appena succhiato.
«Amore, come ti ho detto prima, io sono sempre al tuo fianco; ora, poi, che ho scoperto che è stato lui a iniziarti ai piaceri del sesso ed a trasformarti in quella splendida troia che sei, sono proprio curioso di vedere come ti faceva godere!»
Carla ha preso Bruno per mano, ha percorso il breve corridoio che dalla sala porta alla camera da letto ed è entrata dentro insieme a lui e me, che li seguivo in silenzio. Durante il breve tragitto, lui si è spogliato ed ha messo in evidenza un bel fisico prestante; poi, giunti al letto, lei si è sdraiata a cosce aperte, appoggiandosi sui gomiti e lui vi si è inginocchiato davanti; ha sfilato Il sottile perizoma ed ha preso a leccarla; ho visto mia moglie reclinare la testa all'indietro ed iniziare a godere molto. L'ha leccata fin quando lei non ha avuto un orgasmo, poi lui si è allungato su di lei e con una spinta decisa glielo ha infilato tutto dentro, fino in fondo, facendo sobbalzare il suo seno. Carla ha goduto all'istante!
«Oh…sì…ora… sì, ora sì, che…bentornato, Bruno! Fammi impazzire! Fammi godere come solo tu sapevi fare!»
Ha preso a sbatterla con un ritmo molto sostenuto e Carla ha cominciato a godere in continuazione. Per una ventina di minuti l'ha pompata, facendole provare diversi orgasmi, poi ha cambiato posizione, l'ha fatta mettere in ginocchio e l'ha presa da dietro, l'ha invitata a venirmi a succhiare il cazzo.
«Alberto avvicinati che a lei piace succhiare un altro cazzo, mentre viene scopata da dietro!»
Son rimasto sbalordito da questa affermazione, ma non ho chiesto spiegazioni: ho solo infilato il mio membro in bocca a mia moglie che, nel frattempo, veniva sbattuta energicamente da dietro da quel grosso membro che, ad ogni affondo, spingeva il corpo di Carla in avanti, fino a farle infilare il mio membro tutto in bocca. Troppo eccitante questa cosa: infatti, poco dopo, le ho riempito la bocca del mio seme e lei ha ingoiato tutto, fino all'ultima goccia. Bruno ha sorriso ed ha detto a mia moglie che doveva continuare a succhiarmi il cazzo, per farlo restare duro; ma ero talmente eccitato che, nonostante la sborrata, non era calato di un millimetro. Dopo averla fatta godere ancora una volta, si è sdraiato ed ha detto a Carla di cavalcarlo, cosa che lei ha fatto all'istante. Ha preso a muoversi sopra quel membro avanti/indietro e, dopo un orgasmo, lui l'ha fatta distendere su di sé e si è rivolto a me.
«Glielo devi mettere nel culo, perché lei adora la doppia!»
Ero troppo eccitato per far domande, così mi sono inginocchiato e, dopo aver bagnato bene la punta del mio membro ed il suo buchetto con un po' di saliva, ho appoggiato il mio cazzo contro quel forellino ed ho iniziato a spingere. Per un attimo sembrava voler resistere, poi ha ceduto di colpo e mi son ritrovato tutto piantato dentro il culo di mia moglie, che ha inarcato un po' la schiena ed ha urlato di dolore/piacere.
«Cazzo, Alberto, fa piano! Lo sai che mi piace nel culo, ma... quello di Bruno davanti è grosso! Muoviti che mi piace molto!»
Ho preso a scoparla insieme a lui e ben presto abbiamo raggiunto un buon ritmo; alla fine ho riempito anche il culo di mia moglie con una copiosa sborrata. Quando son uscito, Bruno l'ha messa di lato, e l'ha girata e ho visto che ha appoggiato il suo membro contro il culo di mia moglie e lentamente è scivolato dentro senza trovare nessuno ostacolo perché un po' l'avevo dilatato io ma soprattutto l'avevo riempito con una bella sborrata che ha fatto da lubrificante e anche in questo caso Carla ha avuto altri due orgasmi e poi lui alla fine ha iniziato a scoparla velocemente e quando si è tirato fuori Carla si è girata e si è distesa e lui gli ha ricoperto la faccia e il seno di sborra.
«Così piccola mi piace schizzarti! Sei sempre stata una troia golosa di sborra in faccia e sul seno. Così te lo copro tutto!»
Gli ha sparato addosso un bel carico di sperma e poi lei golosamente ha raccolto le ultime gocce. Siamo rimasti distesi poi mia moglie è andata in bagno e io ho guardato Bruno e lui mi ha messo una mano sulla spalla e mi ha parlato con un tono calmo e pacato.
«Lei e sua cugina, mi provocavano in continuazione, ogni volta che capitavo a casa loro, perché, da piccole, abitavano insieme. Le ho sempre detto che, fino a che non avesse compiuto 18 anni, era inutile insistere e lei, il giorno dopo il suo diciottesimo compleanno, è venuta da me ed ha voluto il servizio completo. È diventata un'amante calda e golosa e l’ho scopata per sei anni, facendola godere molto anche insieme a qualche amico fidato. Poi mi son dovuto allontanare per lavoro e, quando ho scoperto che si era fidanzata con te e ti ha sposato, ne sono stato felice. È venuta da me per l'addio al celibato e l'abbiamo scopata in tre, io e due miei amici, per un giorno ed una notte abbiamo riempito i suoi buchi in continuazione. Quando se n'è andata, mi ha detto che aveva trovato un fidanzato ed un futuro marito, che amava esibire la sua donna; allora ho capito perché ti aveva sposato. Alberto, lei è fatta così! Adora scopare anche con più maschi insieme, però mi ha detto che il suo cuore è legato a te e di questo ne sono molto felice, perché tu sei giovane e sei il suo futuro, però vorrei farti capire che lei, ogni tanto, ha bisogno anche di godere con un maschio come me! Non esser geloso di lei e non tenerla troppo stretta, perché lei ti ama e se viene a scopare con me, lo fa solo perché le piace godere molto, come hai potuto vedere poco fa.»
Ho sorriso e gli ho detto che non ero geloso e che avevo visto bene quanto aveva goduto; l'unica cosa che volevo era che lui la facesse godere, ma sempre in mia presenza e lui mi ha detto che questa cosa la voleva anche lui. Da allora viene regolarmente a casa nostra, qualche volta porta anche un paio di amici ed ho visto Carla godere con tre cazzi in una maniera pazzesca! È vero sono un cornuto, ma, veder mia moglie distesa sul letto sfinita, dopo che tre maschi l'hanno scopata per ore e riempita in ogni buco, è qualcosa che mi riempie di gioia.
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Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
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