Infatti Fabio la stava guardando sperando che la madre non se ne accorgesse. La guardava seduta sul wc, le gambe un po’ aperte lasciavano intravedere un ciuffetto curato e una bella fica. Il pensiero di metterglielo in bocca mentre faceva pipì lo eccitava da morire, il cazzo gli era diventato durissimo. Gliel’avrebbe anche leccata per pulirla alla fine.
Chiara si rimise le mutandine, ma lasciò i pantaloncini per terra…
‘Prendo i panni sporchi così lavo anche le cose che hai usato’ disse
‘Non c’è problema’ rispose Fabio da dietro la tenda.
Adesso Chiara aveva solo il perizoma e la canottiera, si chinò di spalle alla doccia per raccogliere i panni sporchi. Voleva farsi guardare il culo, era di nuovo bagnata. Fabio continuava a spiare e non poteva credere ai suoi occhi: il perizoma offriva uno spettacolo fantastico, i suoi occhi erano calamitati dalle chiappe della madre. Raccolti i panni, Chiara fece per uscire, non senza lanciare l’ultima occhiata a Fabio. Il suo cazzo era diventato enorme, come il giorno in cui l’aveva visto scopare con Daria. ‘Vado, a dopo’ disse ed uscì.
La situazione aveva talmente eccitato Fabio che bastarono pochi colpi sul cazzo per venire immaginando di schizzare sul culo della madre. Anche Chiara era infoiata, avrebbe voluto masturbarsi di nuovo, quella situazione torbida la eccitava senza ritegno. Questo gioco col figlio la stava prendendo un po’ troppo…
Domenica mattina Chiara, appena sveglia e ancora a letto, vagava con la mente.
Ultimamente le capitava di fantasticare su suo figlio, sul suo cazzo, e con questi pensieri si ritrovava bagnata e quando era eccitata era un po’ più disinibita in casa.
Andò in cucina e, mentre faceva colazione, arrivò il figlio.
‘Buongiorno mamma’
‘Buongiorno a te.. dormito bene?’
‘Sì’ Lo sguardò di Fabio andò sul seno della madre, la canottiera lasciava intravedere la forma dei capezzoli.
‘Io ho avuto un po’ di caldo’ rispose Chiara, notando lo sguardo del figlio.
Finita la colazione voleva fare una doccia.
Andò in bagno e iniziò a spogliarsi. Mentre lo faceva, si accorse che se Fabio fosse passato dal corridoio l’avrebbe vista, la porta non era chiusa completamente, la lasciò così. Poco dopo sentì il figlio passare, di spalle alla porta Chiara si chinò per prendere delle cose in un armadietto. Non lo voleva ammettere, ma l’idea che il figlio la vedesse così la faceva eccitare.
Fabio si fermò un po’ distante dalla porta, la madre di spalle non poteva vederlo, quindi si soffermò a guardarle il culo. Sentì il cazzo indurirsi, la trovava eccitante. Quando la vide muoversi proseguì verso la sua stanza per non essere visto.
Chiara era sicura che il figlio l’avesse vista, sotto l’acqua le passavano pensieri erotici per la testa. Fatta la doccia prese un’asciugamani, lo avvolse intorno al corpo, si guardò allo specchio, il telo era molto corto, le copriva a malapena il sedere, ogni movimento avrebbe scoperto parti intime. Uscì dal bagno in quel modo, andò nella sua stanza, tolse le lenzuola dal letto, le ammucchiò a terra e si diresse verso la camera di Fabio.
Entrò e disse: ‘Su che devo cambiare le lenzuola’.
Gli occhi di Fabio andarono verso la fica della madre, appena coperta dall’asciugamani. Da sdraiato la intravedeva.
‘Va bene… Così faccio la doccia’ disse Fabio alzandosi.
Chiara si chinò per tirar via le lenzuola dal letto del figlio. Quel movimento le scoprì quasi interamente il culo. Sentiva l’eccitazione, ma tentava d’essere naturale.
Raccolse le lenzuola e uscì dalla stanza con la fica bagnatissima.
Fabio andò in bagno, dove poco dopo entrò anche Chiara, dovendo mettere i panni in lavatrice. Lo trovò dentro la doccia e passando davanti non riuscì a non guardare in direzione del cazzo. I movimenti che faceva per mettere i panni in lavatrice, le scoprivano un po’ la fica e un po’ il culo. Fabio le lanciava occhiate dalla doccia e Chiara, che si era accorta degli sguardi, non faceva molto per coprirsi. Terminò quel che stava facendo e uscì dal bagno.
Sotto la doccia Fabio prese a masturbarsi fantasticando, come spesso faceva, di schizzare in bocca alla madre. La immaginava con la bocca aperta sul cazzo mentre lui le veniva sul viso, sulle labbra e in bocca e con questa immagine raggiunse l’orgasmo.
Per Chiara la giornata era piena di cose da fare, dunque si vestì per uscire. Passò davanti alla stanza di Fabio, anche lui si stava vestendo.
‘Io esco, ci vediamo più tardi.’ Disse al figlio.
‘Ok ma’, pure io sto per uscire. Torno direttamente stasera’.
La sera, alla porta di casa ci arrivò con passo incerto, non ubriaca ma quasi, dopo una bella serata.
Entrò in casa, si sedette sul divano e il pensiero andò agli argomenti di cui aveva parlato con le amiche. Non potendo confessare le sue fantasie, aveva parlato della voglia di stare con un ragazzo molto giovane e le amiche le erano andate dietro immediatamente. Aveva provato un po’ di imbarazzo quando Valeria, una delle amiche, aveva detto che i ragazzi di cui parlavano potevano essere loro figli. Aggiungendo che comunque, sul figlio di Chiara qualche pensiero lo si sarebbe potuto fare.
Conoscendo Valeria era probabile che l’avesse fatto davvero qualche pensiero. Immaginò la sua amica con Fabio. Vedeva il cazzo del figlio entrare nella sua bocca, con quella faccia da porca che aveva.
In un istante lei stessa si immaginò insieme all’amica, accovacciata davanti al figlio, gli impugnava il cazzo muovendo la mano lentamente, poi lo portava alla bocca’ Senza accorgersene con una mano cominciò a toccarsi da fuori le mutandine. Era calda, aveva voglia di fare la porca e il suo stato alcolico alimentava il desiderio. Andò in camera sua e prese il vibratore. Tolse il vestitino e il perizoma senza chiudere la porta della sua camera visto che era sola in casa.
Si sdraiò sul letto, aprì completamente le gambe, voleva essere scopata. Fece entrare in bocca il vibratore mentre immaginava di succhiarlo a Fabio, mentre con l’altra mano si toccava. Poi lo diresse verso la fica, lo fece scivolare più volte lungo le labbra. Aveva voglia di essere montata, quindi si mise carponi e in quella posizione spinse dentro di sé il fallo. Immaginò che fosse il cazzo del figlio, la perversione di farsi scopare da lui la faceva godere.
Un rumore richiamò la sua attenzione: era la porta d’ingresso che si chiudeva. Fece appena in tempo a sfilarsi il vibratore da dentro e a nasconderlo che Fabio si materializzò davanti alla porta della stanza.
La sorprese vestita del solo reggiseno, lo sguardo andò sui capezzoli duri. Non poteva sapere quanto era eccitata.
‘Oh scusa Mamma!’ Disse Fabio andando con lo sguardo alla fica della madre e dopo qualche istante proseguì verso la sua stanza.
‘Ciao Fabio’ fu l’unica cosa che Chiara riuscì a dire, senza però nascondere la sua nudità.
Fabio era rientrato dalla classica serata con amici, quelle serate passate a sparar cazzate in cui si torna a casa barcollando sotto il peso delle birre. Quella inaspettata visione della madre l’aveva arrapato in un istante. Aveva voglia di tirar fuori il cazzo e metterglielo fino in gola. Si spogliò, rimase in mutande, andò in salotto e accese la televisione.
Chiara sentì il figlio ancora in piedi. Dopo un iniziale sollievo, fu quasi delusa che suo figlio non l’avesse sorpresa mentre si masturbava… L’alcol le faceva venire voglia di essere spudorata. Indossò un reggiseno e con la scusa di andare in cucina, uscì dalla camera così, visto che era una serata molto calda.
Fabio era seduto sul divano, la televisione accesa. Si accarezzava il cazzo da fuori i boxer, si notava la sua erezione.
Chiara passò di lato al divano dov’era Fabio che scostò rapidamente la mano con cui si stava toccando. Chiara lo notò e vide anche la sua eccitazione, ma fece finta di nulla.
‘Andata bene la serata?’ chiese la madre
‘Sì, tutto ok, guardo un po’ di tv’ rispose Fabio, soffermò lo sguardo sulle tette della madre che si intravedevano dal reggiseno.
Chiara si girò e andò verso la cucina, sentiva gli occhi di Fabio addosso e questa perversione la eccitava. Bevve un po’ d’acqua e quando tornando passò vicino a Fabio, si accorse che nel frattempo, facendo zapping, si era fermato su uno di quei programmi notturni che pubblicizzano le chat line erotiche. Le ragazze nude ammiccavano in pose sexy.
