Un giorno mentre mi trovavo in un bar, dopo aver consumato, decido di uscire, all'ingresso una gran bella donna alta circa 1,78 e corporatura formosa con un seno di settima misura circa, i fianchi erano tondi e larghi, un fisico meraviglioso! I cappelli erano lunghi e neri. Gli occhi azzurri e un sorriso grande che ho ricevuto nel momento che ho sbattuto con il dorso della mia mano sulla parte laterale del suo gran bel sedere. Era morbido e voluminoso..... lei non sembrava offesa, così giunge al bancone e ordina un caffè con un cornetto..... io sono rimasto incantato, avrei voluto attaccarmi a quelle splendide forme..... mi avvicino alla cassa e con la scusa di acquistare altro, ho deciso di pagare il suo conto.
Appena il barman le dice quello che ho fatto lei si gira e mi ringrazia ma dice di non conoscermi......
“Chi sei?” chiede... “Posso sapere come ti chiami?”
“Giovanni....” Rispondo e lei risponde: “Mi chiamo Thera....”
Dopo aver parlato per un po’ esco fuori.....
Lei termina la consumazione ed esce fuori con un paio di occhiali scuri, mentre si avvicina alla sua macchina
con aria arrabbiata, sente una mano che afferra il suo braccio....
“Pensavi che sarei andato via?” Le dico con una gran voglia di saltare addosso alle sue curve.....
“Seguimi piccolo!”
Così senza fare domande entro nella sua macchina e mentre lei guida io comincio a lisciare le sue belle coscia..... indossa un vestitino leggero a campana..... comincio ad eccitarmi e sposto quel vestito con violenza..... poi poggio la mia faccia sulle sue coscia e comincio a leccarle con gusto, sono lisce, morbide e profumate..... vado avanti arrivo al triangolo della sua vagina gonfia che comincia a bagnarsi..... ricoperta da una mutanda nera..... lei comincia ad emettere dei gemiti che mi fanno andare fuori di testa!
Con entrambe le mani afferro gli elastici laterali e li strappo! Poi le sfilo dal centro e comincio a cibarmi di quello splendido miele che si trova tra le sue splendide gambe..... Mi porta a casa sua, una casa unifamiliare, indipendente con piscina.... Parcheggia la macchina in garage dopo aver aperto la serranda con un telecomando.... Spegne il motore e comincia ad accarezzare la mia testa....
“Dai piccolo! Scendiamo! C’è ancora tanta roba da consumare.....” dice lei con voce sensuale.
“Sì! Non sono ancora sazio....” Rispondo io. E lei continua a sussurrare “Questo è solo un antipasto!” Mi prende per mano e mi porta al piano di sopra in camera da letto.... Mentre saliamo le scale le bacio il sedere e comincio a leccarla con gusto..... Entrati in camera preso da un’eccitazione che mai avevo sentito nella mia vita, le sfilo il vestito, continuo a leccare la sua schiena, poi si gira di scatto e sbatto la mia faccia sul suo seno.... Mordo quelle splendide tette, grosse, naturali con due magnifici capezzoli, è una settima abbondante! Proprio come piacciono a me.
Afferro le sue lunghe e candide coscia, la sbatto con violenza sul letto e comincio a penetrarla con forza.... Lei emette gemiti e carezze che aumentano sempre di più la mia eccitazione..... lo sbattimento dura per parecchi minuti..... fino a quando tutti e due veniamo contemporaneamente..... lei non grida come quelle urla che a volte sembrano finte.... Ma sforna gemiti di vera goduria, che sono una delle tante cause della mia sfrenata e insaziabile eccitazione......
“Sei sazio tesoro?” mi chiede la bella cavalla possente.....
Ma io le rispondo: “No! Io sono insaziabile..... ho ancora voglia! Girati!”
La cavalla possente obbedisce! Mostra un gran bel culo tondo......
“Fai quello che vuoi! È tutto tuo!” dice la sedittrice..... Comincio a scatenarmi come uno stallone sulla sua puledra.
Lei muove il suo gran bel culo che vibra e ondeggia..... io più lo guardo e più divento pazzo del suo corpo che mi ha sottomesso a lei...... dopo quel lungo e intenso momento di godimento estremo lei si gira chiude le coscia le poggia sulla mia spalla destra e comincio a penetrarla con delle botte che si sentono fino al piano di sotto.....
Continuamo per più di due ore..... fino a quando mi dice che deve andarsene, mi porta sotto la doccia e quella sarà una scelta sbagliata..... perché la mia eccitazione non si fermerà nel vedere la pelle bagnata...... la donna sotto la doccia è il mio menù preferito! Ricomincio a leccarla baciarla.... Poi la prendo da dietro..... mi aggrappo alle sue tette.... Poi la penetro da dietro, mentre lei si sposta i lunghi capelli bagnati e girandosi mi bacia con passione e io la stringo sempre di più..... “Sei la mia preda! Non scappi! È inutile che cerchi di staccarti.....” e lei mi continua a baciare aggrappandosi con tutte e due le mani alla mia testa.
Ogni giorno penso solo a Lei, ho provato delle sensazioni indescrivibili, così un giorno decido di andare a casa sua senza chiamarla al telefono, voglio fare una sorpresa inaspettata........ Voglio stuzzicare le nostre fantasie sessuali. Strada facendo mentre sono in macchina carezzo il sedile passeggero, pensando alle sue splendide coscia..... eccomi sono arrivato a destinazione, busso alla porta e mi apre.......
“Buon giorno.... Posso sapere cosa ri serve?”
Mi apre una ragazza che le somiglia tanto.... Hanno la stessa forma fisica.....
“Sto cercando Thera..... ma forse ho sbagliato porta.....”
“Sono Anne sua sorella...... tranquillo la porta è quella giusta..... ho capito..... sei un amico...... entra
dovrebbe rientrare tra alcuni minuti.....”
“Piacere di conoscerti! Io sono Giovanni”
Entro e lei mi fa accomodare sul divano del soggiorno, mentre mi chiede se mi piacerebbe gustare una tazza di cioccolata. Accetto, le dico di sì. Dopo alcuni minuti entra in camera con due tazze di cioccolata, Anne ha un aspetto molto sensuale, capelli neri, occhi castani, alta 1,80 circa con una splendida corporatura, anche lei ha un seno abbondante, due fianchi larghi, quando si abbassa per posare la tazza sul tavolo il vestitino leggero si alza e riesce a guardare lo spacco di un culo che mi fa indurire come un pilastro di cemento armato.....
Lei si volta e chiede informazioni sulla mia vita, io sono eccitato e mentre bevo la cioccolata penso a come potermi avvicinare e poterla toccare e farmela..... lei mi guarda negli occhi e lascia cadere un po di cioccolata sul seno..... “Bella mossa!” penso io...... “Adesso tocca a me rispondere a quell’invito.....”
