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Emancipazione di una inconsapevole ninfomane
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Emancipazione di una inconsapevole ninfomane

La mia collega non si aspettava di essere sverginata e stuprata nella sua età matura.

estasi io
1 anno fa · 3.486 parole · 16 min
719 letture

Era proprio la classica zozzona affamata,visto che nessun uomo avrebbe mai impegnato o ella probabilmente, non avrebbe mai pensato di essere scoperta per le sue non più tanto platoniche amorose fantasie da idealismi finalizzati al matrimonio, ma per l' istinto del sesso e della pulsione che negli esseri umani è fisiologico.;il senso del possesso pervade quando l' Eros raggiunge alti livelli!!! E' inevitabile come fù inevitabile il mio matrimonio che s**tenò in lei la causa della nostra avvenuta separazione.Graduale ma era diventata possessiva al pari di quel che si concedeva.

Era comunque diventata una pigliacazzo a briglie sciolte.

Particolare ricordi di episodi degni di essere inseriti nelle scene di un film.

Le inculate con Angelika erano all' ordine del giorno,tanto che oramai il suo culo era completamente alla mia stregua e pure lei aveva sviluppato un gusto per la penetrazione anale senza precedenti.

I nostri giochi erano conditi non solo dalle sue misè provocanti che avrebbero fatto ingrifare chiunque, ma non mancavano mai il bifallo di gomma e un vibratore a pile, divenuto troppo piccolo oramai per lei.All' occorrenza lei stessa al mercato ortofrutticolo, si muniva di carote, ritenute a sue avviso piacevoli nel corso della scopata,quando appunto di bocca pigliava cazzo, e gli altri buchi ravanati da qualche bel carotone.Oltre al fatto che qualsiasi cosa le ordinassi, lei eseguiva.....

Le chiedevo di presentarsi talvolta agli appuntamenti o alle mie visite a casa sua in modo troiesco.Spesso senza mutande, o magari con collant aperti a strappo nelle zone calde, e da sotto senza slip.Era diventata non sò come spiegare, senza freni, tanto che è nella mia mente, una mia visita a casa sua, negli ultimi periodi di frequentazione, che devo dire malgrado a distanza sono ancora abbastanza perplesso.....

Era un periodo in cui l' anziana madre era allettata per un post intervento che da lì a poco avrebbe fatto sì che la Signora Mamma di Angelika lasciasse il mondo dei viventi.

Era appunto allettata e cateterizzata, e malgrado ciò, una mia visita a casa sua uno di quelle mattine mi lasciò di stucco.Dopo che intorno alle 1000 del mattino circa salii a casa sua , la Signora Mamma di Angelika a letto attorniata dalla badante, dalla vicina di casa, tutti intenti a cercare di riposizionare il catetere che spesso nè fuorisciva, ad un certo tratto vedo uscire Angelika dalla sua stanza -studio,in baby doll a spalline cortissimo, scarpe a pantofola con tacco a spillo capelli ricci e occhiali da vista; era praticamete un look da troia, capisco che intendeva eccitare mè, ma così conciata fui colto da imbarazzo dato gli astanti, quando,nell' atto di posizionare il catetere, io davanto l' uscio della stanza, Angelika si inginocchia sul letto dell' anziana madre nell' atto appunto di inserire il catetere, e porgendomi la visione del suo culo da vacca messa così a pecorina da farmi eccitare sotto i pantaloni.Terminata la manovra, e compiaciuta dal fatto di avermi inebetito da qualla sua provocazione, ci chiudemmo nel suo studio, e dopo avermi baciato appasionatamente, chiesi se avesse voluto stendersi per essere scopata in figa, invece lei pretese di essere inculata a fondo con lei appoggiata sulla sua scrivania, opponendosi ad qualsiasi tentativo di penetrazione vaginale, in quel momento mi chiedeva di essere inculata .Ed ora sublime quel culo, bello, grosso, accogliente, umido, caldo,era un piacere senza limiti farla appoggiare su quella sua scrivania a pecorina, e con gli umori di figa che le inumidivano il culo, e le sue sbocchinate voraci, dove si impegnava ad insalivare il mio cazzo fino alle palle....

Era stupendo sentire i suoi gemiti di dolore e piacere, e ancor più da porca ella stessa divaricava talvolta,con le mani, le chiappe per rendere più profonda la penetrazione che ne seguiva. 

Di sovente però,,i nostri rapporti iniziavano con le mie leccate di figa,leccate così intense, che sbrodolava umori prima acquosi e poi a gelatina, mormorando spesso, che io ero il diavolo e che lei oramai era dipendente da quel piacere.

Anche quando non potevamo incontrarci, ella si eccitava telefonicamente e più di una volta, le ordinavo di ficcarsi una mano in figa e almeno due dita nel culo.

Che Porcella, mamma mia !!!! Le ho fatto di tutto, con collant strappati e senza mutande, io ordinavo e lei si faceva trovare. Completini con perizomini ridottissimi, con una bocca che mi spompava con soddisfazione, ricambiando le slinguate alla figa , dove lei oscenamente mi chiamava diavolo tentatore....Oramai aveva assunto anche nell' aspetto un' aria da Puttana; mi confidò, che una mattina ella aspettava in auto che aprisse l' ambulatorio dell' Aereoporto dove prestava servizio, ed uno sconosciuto in un furgone le si affiancò per chiderle se avesse tempo?" Sai disse mi hanno preso per una Puttana....!!!!!", bhè in effetti un viso da troia mancata l' aveva, ed ora probabilmente emanava quel fascino che le Donne acquisiscono dopo essere state liberalizzate.Scopavamo anche in auto; e in una occassione lei mestruata, fù presa a pecorina sul sedile dell' auto su un posto in collina.Il culo di Angela era diventato elastico e il cazzo la sondva con foja, termnando con degli orgasmi che mi facevano accasciare senza forza sulle sue spalle quando presa a pecora. I suoi pompini erano diventati da vera esperta; succhiava il cazzo come un gelato, insalivando e riempendosi le gote come un frutto del piacere.

Acquistava sempre nuovi completini Lingerie, sempre più piccanti da troia, body, calze, capelli stirati a piastra o ricci naturali.

Unghie smaltate, pelle idratata, molto diversa da come l' avevo conosciuta. Se mi riceveva in Casa di sovente si copriva con una tuta ginnica e da sotto abbigliata come una troia. Se uscivamo,si preparava con calze a rete e stivali, magliette aderenti, con da sotto perizomi talvolta troppo stretti per via del suo giro vita; ciò rendeva quel figone uno spettacolo eccezionale alla vista e al tatto e al cazzo......

Altro che Monaca; da allora non si sarebbe più confessata dal prete....La sogno ancora anche se ci sentiamo telefonicamente.

Letto da @cortigianocampano

Fine
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estasi io
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