Per tutto il viaggio continua, quando vede che godo abbassa la velocità, poi lo rimanda al massimo facendomi avere un orgasmo dietro l'altro.
Arrivati nel parcheggio dove abbiamo appuntamento con i nostri amici, gli dico "adesso lascialo un po' spento ti prego.
Ok mi dice, scendo dalla macchina, mi tremano le gambe, io penso di essere venuta in quel tragitto di circa un'ora e trenta, più di venti volte, appena in piedi le mie mutande bagnatissime mi sgocciolano lungo le gambe, il mio vestito dietro è bagnato e sul sellino dell'auto è presente una toppa bagnata.
Penso di aver squirtato più volte, altrimenti non si spiega che sia così bagnata.
I nostri amici erano già li ad aspettarci, ci salutiamo parliamo un po' poi facciamo quattro passi verso il bar per l'aperitivo.
Carlo e Franco vanno avanti parlano delle loro cose, io e Lucia le seguiamo, e anche noi parliamo, Lucia "ti trovo stanca mi dice, sei pallida poi due occhiaie ti senti bene "? Certo rispondo poi ti racconto, intanto il maniaco di mio marito, cosi lo voglio chiamare, riprende il cellulare in mano e fa ripartire nuovamente il vibratore alla massima velocità, io ho un'altro orgasmo intenso che manca poco svengo, mi sorreggo a Lucia che mi guarda sbalordita e mi dice.
" Ti senti bene, siii.....ho avuto un mancamento, Lucia è un po' preoccupata, continuiamo a camminare poi arriviamo al bar, entriamo e ci sediamo al tavolo.
Franco e Carlo si siedono davanti a noi, io e Lucia a canto, mentre parliamo del ristorante da scegliere per la cena, mio marito da un'altra scossa al vibratore, che riparte a palla facendomi godere nuovamente e stringere le gambe più volte, anche Lucia se ne accorge.
A quel punto mi alzo, vado all'orecchio di mio marito e gli dico, vado in bagno altrimenti mi piscio addosso.
Anche Lucia si alza, "vengo anch'io voi ordinate pure l'aperitivo anche per noi torniamo subito".
Arrivati in bagno subito Lucia chiede " ma si può sapere che hai oggi mi sembri strana" ora ti faccio vedere, alzo la gonna mi levo le mutandine, completamente bagnate, le butto nel cestino, cosa fai dice Lucia, sono colanti non le metto in borsa, poi tiro fuori dalla fica il cazzone bruciante e per fortuna fermo in quel momento, Lucia resta sorpresa "avevi quello dentro, sono mattate che piacciono a mio marito, anche se qualche volta esagera come oggi, penso che fra orgasmi e squirtate oggi sarò venuta venticinque volte, sono sfinita non mi reggo in piedi, adesso basta lo metto in borsa.
Certo fa Lucia, sei proprio una matta, beata te che tuo marito ti fa fare queste cose il mio non ci pensa mai.
Se lo vuoi provare te lo pulisco con le salviette sterilizzate perfettamente lo provi, e mi piacerebbe risponde.
Aspetta me, riprendo il cazzo automatico, lo lavo bene lo asciugo con le mie salviette e lo passo a Lucia. Lei lo prende mi guarda dice vado? Certo vai tranquilla.
Abbassa le mutandine lo infila dentro tutto, da come entra bene doveva già essere bagnata anche lei.
Mamma mia come è grande e lungo mi riempie tutta, aspetta gli dico non è ancora nulla, quando parte diventa ancora più lungo sentirai, ma io a sentirmi così piena poi è ancora caldo godo già quasi cosi.
Ci rivestiamo io senza mutandine, finalmente libera torniamo al tavolo del bar, ,Lucia invece con la fica adesso piena del cazzo meccanico, che sta fremendo aspettando che magari Carlo lo faccia partire da un momento all'altro.
Ci sediamo, Carlo ci dice" bevete pure i drink noi andiamo li sulla terrazza a fumare una sigaretta" ok rispondo, quando sono fuori nuovamente Carlo riprende il cell in mano e riavvia il cazzo meccanico, adesso nella fica di Lucia.
Lucia fa un salto con il bacino, mi dice : è partito è partito, adesso mi pompa piano, haaaa come godo haaaaa, poi mio marito accelleta come faceva con me, e Lucia haaaa accelleta haaaaa godo vengo, a un tavolo poco distante ci sono quattro giovani che ci stanno guardando interessati, Lucia con le gambe e il bacino non riesce a controllare le due contrazioni che sono ben visibili, gli dico controllati che ci guardano, non è facile risponde, vibratori ne ho provati credimi ma questo è veramente realistico, sembra di essere veramente scopata alla grande da un cazzo vero, mi chiedo come hai resistito tu quasi tre ore.
Come ho fatto, ho goduto, sono venuta un'infinità di volte o squirtato più volte ho bagnato tutto il sedile dell'auto, insomma lo fatte tutte.
Ci alziamo raggiungiamo i nostri compagni fuori, io mi avvicino a mio marito che non sa dello scambio, gli dico ti prego basta adesso sono sfinita non ce la faccio più, va bene risponde il ti ho fatto godere oggi? Si tantissimo mai cosi tanto prima di ora, ti faccio riposare un po' , ma dopo al ristorante quando viene il cameriere lo faccio ripartire al massimo,voglio vedere la tua faccia.
Che pervertito non sarai mica un maniaco sessuale, no risponde queste situazioni mi eccitano tanto.
Consumato il nostro aperitivo, si passeggia un po' per le vie della città, entriamo in qualche negozio guardiamo qualcosa e proviamo dei vestiti, i nostri compagni ci aspettano fuori, proviamo delle gonne, prima entra Lucia provo la gonna poi ti chiamo mi dici come mi sta, ok faccio vai, dopo poco mi sembrava di sentire degli spasmi, apro un po la tenda per vedere, Lucia stava godendo come una matta appoggiata al muro con le mani con il culo faceva avanti e indietro in preda a orgasmi multipli, gli dico controllati un po', risponde non ce la faccio è più forte di me.
Usciamo dal negozio, raggiungiamo Carlo e Franco fuori, e ci avviamo verso il ristorante a piedi non dista tanto.
Mi avvicino a mio marito, gli dico " adesso basta ti prego", lui ride soddisfatto, mi dice " un'ultima volta al ristorante dai mi piace troppo, poi vai in bagno lo togli", va bene rispondo. Torno di fianco a Lucia, camminiamo insieme dietro loro, come va gli chiedo, haaa bene questo affare mi fa godere anche da ferno mentre cammino, certo che Carlo è un maniaco per queste cose, dimmelo ha me, me ne a fatti provare di tutti i tipi.
Arriviamo al ristorante, entriamo, il cameriere ci fa sedere a un tavolo, ordiniamo la cena e da bere, e aspettiamo che ci servono.
Mio marito riprende il cellulare in mano, io guardo Lucia gli strizzo l'occhio sotto voce gli dico "ci risiamo" inaspettatamente interviene Franco, chiede a mio marito,"è tutto il tempo che giochi sul cellulare oggi, che gioco è ?" Carlo sapendo che Franco non è molto pratico di queste cose risponde, no è un giochetto simpatico, scorri il dito velocemente il più veloce che puoi, e vinci dei punti, io oggi più di trenta. Vi spiego, i punti rossi sarebbero le volte in cui la compagna di giochi, raggiunge il massimo del piacere, lo strumento rileva ogni volta che hai un orgasmo con contrazioni forti, emette un bip sul cellulare e segna un punto rosso, cioè un orgasmo,visto che si può usare anche a distanza, mi sono spiegata credo.
Capito dice Franco fammi provare, mio marito gli passa il cellulare guardandomi con malizia, come dire" adesso ti masturba lui" io gli sorrido, Franco incomincia a strusciare il dito velocemente, Carlo mi guarda e io gli faccio una smorfia con la faccia, come dire: mmm non godo tanto.
Carlo allora dice a Franco, vai troppo piano non fai punti impegnati più veloce, Franco va velocissimo, e Lucia si dimena sulla sedia, apre e chiude le gambe velocemente, e Franco esclama " ho fatto un punto, bravo dice mio marito continua cosi, Franco si impegna velocissimo, un'altro vai poi subito ancora un'altro, mio marito molto eccitato mi guarda, io faccio finta di godere, mentre la mia amica accanto a me muore dal piacere.
Dopo una ventina di minuti Franco si stanca e si ferma, ripassa il cellulare a Carlo e gli dice" sono stato bravo anch'io, venti punti in venti minuti, Carlo mi guarda, io abbasso gli occhi, dice a Franco "niente male sei stato bravo.
Io vengo in soccorso a Lucia che era s pompata con gli occhi mezzi chiusi, "noi andiamo in bagno un minuto" fate pure rispondono, mi alzo, prendo Lucia sotto braccio che non si regge in piedi, e andiamo verso il bagno.
Appena entrate Lucia dice: fammi levare questo attrezzo, mi ha fatto morire sono venuta venti volte, ho ancora contrazioni continue,si alza la gonna si leva le mutandine colanti, e sfila lentamente il cazzo meccanico, in quel momento quarto o cinque contrazioni più forti, gli fanno schizzare dei getti di liquido che bagnano il pavimento. Oddio mi dice mi sono pisciata addosso, no rispondo hai squirtato, succede quando una è troppo eccitata, non mi era mai successo, nemmeno a me rispondo, ci mettiamo a ridere, Lucia raccoglie le mutandine colanti, le tira nel sacchetto del sudicio, e usciamo insieme con le fiche nude finalmente libere e bagnate dopo un pomeriggio di fuoco, però intrigante e divertente.
Il racconto finisce qui amici cari, spero vi sia piaciuto, sono mattate che amiamo fare ogni tanto ciao ciao.
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