Il mio vicino di casa, un uomo sui cinquanta, sposato con una bella donna ma molto tradizionalista, non si scopre mai, niente minigonne, mai troppo scollata, poco anche quelle volte che siamo andati al mare insieme.
Quel giorno di Agosto io in casa da sola, mio marito a lavoro come la moglie di Ferruccio il mio vicino, facevo le mie pulizie come sempre poco vestita, vestaglia bianca trasparente corta e legata in vita, sulla terrazza accanto casa mia, Ferruccio seduto con il giornale in mano leggeva, o faceva finta di leggere perché mentre io mi spostavo da una stanza a l'altra, lui mi seguiva sempre con lo sguardo spostando il giornale, in modo da vedere meglio.
Io sapevo di questa debolezza di Ferruccio, perché molte volte quando sua moglie era distratta o assente,mi aveva fatto mezzi discorsi tipo: che culo meraviglioso che hai, l'avesse mia moglie, oppure: che tette sode buon per tuo marito, io tutte le volte non davo importanza a questi discorsi buttandola sempre sullo scherzo tipo,: ti sentisse Veronica che saredde sua moglie e il gioco finiva li.
Quel giorno li invece lui mi guardava e la cosa mi piaceva e mi eccitava.
Io continuavo a spolverare casa e quando ero davanti alla finestra dove lui mi poteva vedere, mi piegavo per spolverare le cose più basse del soggiorno con il culo verso di lui, la vestaglia corta saliva e lui vedeva il mio culo senza mutande e la mia pesca depilata.
Lui mi guardava molto attentamente non lasciava sfuggire nulla, a me la cosa mi eccitava e continuavo a cambiare finestra e posizione lui sempre fermo immobile a sbirciare.
Decido di farmi una doccia, vado in bagno apro la finestra che da sulla terrazza bi Ferruccio, apro l'acqua calda poi lascio cadere la vestaglia in terra, e mi infilo sotto la doccia lasciando il vetro aperto, comincio a lavarmi e insaponarmi le tette e la fica in maniera molto sexy lentamente, lisciandola infilando anche un dito dentro e con l'altra mano massaggiando le tette insaponate.
Intanto Ferruccio aveva posato il giornale e stava solo guardando e con una mano sotto la tuta si stava toccando il cazzo che immagino fosse diventato duro.
Finito di fare il bagno mi asciugo, giro ancora per casa nuda, sempre in modo che vedesse tutti i miei lati migliori che a lui piacevano tanto, ogni tanto lo osservavo anch'io di nascosto, si stava segando il cazzo ma sempre sotto la tuta vedevo la sua mano muoversi lentamente.
Io eccitata gioco ancora una carta che sarebbe stata l'ultima per lui.
Vado in camera da letto completamente nuda, faccio finta di non notarlo apro la tenda e mi sdraio sul letto proprio rivolta verso lui, prendo il cellulare apro un film porno e lo guardo a volume alto in modo che sentisse i gemiti anche lui.
Con una mano tengo il cellulare e con l'altra mi tocco le tette e la fica masturbandomi e guardandolo sempre di nascosto.
Il giochino mi eccita veramente, fino al punto che godo e ho un orgasmo intenso che mi fa stringere le gambe più volte, a quel punto Ferruccio che aveva calato la tuta fino al ginocchia e si segava velocemente, nel vedere che io godevo veramente, viene con una quantità di schizzi abbondanti sulle sue gambe e i primi sulla pancia.
Si riveste quasi subito e sparisce in casa pensando che io non mi fossi accorta della cosa, invece lo avevo fatto proprio per lui.
La cosa va avanti per molte volte, quando prendevo il sole sulla sbraita, lui si affacciava alla sua terrazza un po' più alta del mio giardino e mi salutava: buongiorno Simona ti abbronzi? si certo gli rispondevo, per essere più bella , e tutte le volte mi rispondeva: non ne hai bisogno sei già bella così, ma dai sminuivo io, troppo gentile, lui no no è proprio vero.
I giorni passano, sempre con i miei giochetti di nascosto a mio marito e alla moglie di Ferruccio, quando un giorno di fine Agosto cambia qualcosa.
Era mercoledì 30 Agosto io stavo prendendo il sole sulla mia sdraia gustandomi una bibita fresca, costume piccolissimo due pezzi, ore 10 circa, mi sento chiamare da Ferruccio" Ciao Simona mi dice, mi deve essere caduto l'accendino giù dal muretto li nel tuo giardino posso venire a vedere se lo ritrovo? Certo gli rispondo vieni pure.
Ok mi dice aspetto che esca mia moglie poi vengo, sai era un suo regalo non lo posso perdere.
Certo capisco vieni pure non ci sono problemi.
Infatti da li a poco sento la macchina di Veronica accendersi e partire.
Io mi preparo perché noi donne siamo più furbe degli uomini non ce nulla da fare, la cosa dell'accendino mi dava tanto l'idea di una scusa per venire giù da me.
Mi preparo occhiali neri, allento un po' il nodo bel mio costume sopra, e tiro su il sotto al massimo in modo che infili dentro la mia fica, le labbra mangiavano il costume.
Infatti appena partita Veronica, arriva subito, apre il cancello entra mi dice " controllo allora guardo se lo vedo" io resto zitta Immobile faccio finta di dormire, ma da sotto i miei occhiali neri lo guardo, osservo il suo comportamento.
Si avvicina un po alla mia sdraia, poi riprova a parlare per vedere se davvero dormo, ," molto caldo oggi vero ?," io sempre zitta ferma immobile, lui si avvicina ancora mi guarda le tette e si sofferma un bel po' a guardare la mia fica praticamente scoperta con il costume che la attraversava.
Poi si avvicina alla sua terrazza, infatti ritrova l'accendino che secondo me aveva fatto cadere apposta.
Poi torna indietro si riavvicina mi guarda nuovamente e riprova a parlare: l'ho ritrovato era li in terra grazie, io faccio ancora finta di dormire profondamente.
Lui si avvicina ancora, mi tocca una tetta delicatissimo, io ho un brivido ma non mi muovo, voglio vedere se resisto e dove avviva lui.
Continua a toccarmi la tetta destra poi si china e con l'altra mano anche la sinistra me le sta palpeggiando con molta dolcezza, io comincio a godere un po' ma resisto, emetto un piccolo ahahaha....lui si ferma, poi riparte molto lentamente e si abbassa con una mano sulla mia fica, alza il costume e mi accarezza la mia vulva bagnata, con l'altra mano abbassa un poco la tuta e tira fuori il suo uccello di dimensioni notevoli, lo afferra e comincia a masturbarsi mentre con l'altra mano mi accarezza la fica e un dito scivola dentro la mia vagina, io non resisto e ho un orgasmo profondo, non riesco a trattenere le mie contrazioni, il bacino e le gambe mi si muovono ritmicamente, mi sforzo di stare ferma, ma lui sentendo la mia fica che pulsa di piacere viene con quattro o cinque schizzi di sborra che mi inonda il mio basso ventre e il pube.
Io con un grosso sospiro, riprendo la situazione in mano, cioè faccio finta di dormire sempre vigile guardando sotto gli occhiali scuri come si comportava.
A quel punto sfila la mano lentamente dalla mia fica, si lecca il dito che aveva introdotto dentro di me, rimette apposto il suo membro sempre gocciolante e si allontana silenzioso, pensando di averla fatta pulita, invece io avevo visto e sentito tutta la vicenda.
