Seguì un quinto video, la zoccola di mia sorella si alzò e si girò di spalle, si tirò giù i leggings e il perizoma, Vale stava facendo lo stesso, un attimo dopo si vedevano i loro stupendi culi nudi che facevano su e giù seduti sulle gambe dei ragazzi, ogni tanto si giravano guardando la camera del cellulare, mentre guardavo le due porche che si facevano scopare, presi la spazzola e infilai il manico dentro la mia figa, muovevo la spazzola avanti e indietro con un movimento fluido della mia mano, iniziai a godere come una porca, non potevo più fermarmi ero prigioniera della mia irrefrenabile voglia di masturbarmi, Vale nel video mentre galoppava si passava una mano tra i capelli, e poi le metteva entrambe sulle sue chiappe come se volesse allargarle, si sentivano i loro affanni e gemiti di piacere, io continuavo a torturarmi con la spazzola, ero quasi all'apice del godimento ma non volevo venire ancora, e le ragazze continuavano a galoppare su e giù, si fermarono un attimo, si baciarono sulla bocca e ripresero il galoppo, poi si misero in ginocchio e sia mia sorella che Valentina si tolsero il top lasciandosi toccare le tette, quindi ripresero a succhiare con voga ancora un pò i due bellissimi cazzi duri.
Nell'ultimo video le due ragazze sempre vicinissime erano in ginocchio per terra, a pecorina con le braccia appoggiate sul sedile del divano, nell'inquadratura si vedevano i cazzi dei due maschietti che entravano e uscivano dalla loro figa, qualche secondo dopo allontanò un pò l'inquadratura, Vale e Silvia godevano come matte, mia sorella era tutta rossa in viso, entrambe mentre godevano si giravano guardando con una mano sulla chiappa la fotocamera del telefonino, poi si baciarono di nuovo appassionatamente sulla bocca, io non ce la facevo più, stavo venendo emettendo gemiti e lamenti di piacere, lasciai cadere il telefono per terra, con un ultimo sospiro, avevo avuto un orgasmo fantastico, le ragazze chissà cosa avevano continuato a fare, per ora ero sazia di piacere, mi alzai dal letto, pulii' il manico della spazzola e la rimisi a posto nel cassetto, poi mandai un messaggio a Vale ringraziandola dei video, e dicendole di non farli girare su internet.
Andai in bagno a farmi un bidet e al mio ritorno mi posizionai davanti il computer, iniziando a scrivere questo episodio, controllai anche il mio profilo su Patreon per vedere se avevo nuovi fan.
Ma non molto tempo dopo tornò a casa dal supermercato mio padre, andai in cucina e insieme iniziammo a preparare il pranzo, lo guardavo con occhi pieni di meraviglia, nel mentre parlavamo e ridevamo aspettando l'arrivo della mamma, io poi cominciai ad apparecchiare la tavola, mia mamma tornò a casa in orario, il pranzo era pronto da pochi minuti, mentre pranzavamo dissi che nel pomeriggio avevo un colloquio di lavoro come baby-sitter, finito di mangiare andai in camera mia a prepararmi, tolsi la t-shirt e indossai un perizoma e reggiseno blu, dei leggings neri, sopra un felpa rosa con zip al centro, dei mini calzini bianchi e i miei ugg ultra mini color beige, un leggero make-up sul viso, una spruzzata di profumo ed ero pronta, salutai i miei e usciì di casa, raggiunsi la mia 500 bianca saliì e cominciai a percorrere la strada, mentre guidavo pensai che stavo solo prendendo in giro me stessa e la mia famiglia, perché non avevo nessun colloquio di lavoro, mi diressi in un parco che si chiama Villa Pamphili, arrivata parcheggiai e rimasi in macchina a piangere, superata la crisi scesi e andai a fare una passeggiata nel parco, pensavo che era arrivato il momento di cercarmi un appartamento bilocale in affitto, lo avrei usato solo per le mie ore di lavoro o per appuntamenti extra, in poco tempo avevo guadagnato abbastanza per permettermi una casa in affitto, si stava bene dentro il parco, c'era molto verde, c'erano i percorsi, e anche un lago del belvedere, silenzio tranquillità e l'aria non era male, mentre percorrevo il percorso di ritorno mi squillò il cellulare, risposi dall'altra parte c'era un uomo che si presentò come Federico (cognome), disse che aveva visto il mio annuncio sul sito escort, aggiunse inoltre di essere il referente di un agenzia di escort, mi chiese cinque minuti per parlare, io gli diedi l'ok e lui mi spiegò che questa agenzia di escort aveva sede a Milano, mi chiedeva se volevo iscrivermi sul sito con un abbonamento annuo di 50 euro, disse inoltre che lo scopo dell'agenzia era anche quello di tutelare e sostenere le modelle, e di organizzare incontri, l'agenzia offriva anche la possibilità di partecipare ad eventi che si chiamavano missioni erotiche, lui avrebbe dato istruzioni alle modelle, e se queste avrebbero accettato, la missione sarebbe stata video registrata, il tutto era a sorpresa.
Rimasi in silenzio per qualche secondo non capivo se questo tipo mi stava prendendo in giro voleva truffarmi o cosa, ma nel contempo la cosa mi incuriosiva, mi feci lasciare l'indirizzo internet del sito e gli dissi che ci avrei pensato, lui precisò che le informazioni che mi aveva fornito erano vere, che gli interessavo come modella e che mi avrebbe ricontattato dopo qualche giorno, ci salutammo chiudendo la chiamata, salita nella mia macchina presi il cellulare dalla borsa e andai a vedere se questo sito esisteva veramente, il sito c'era e l'interfaccia era anche molto elegante e bella, esisteva anche la voce missioni erotiche e c'era anche il nome e cognome con alcune info del tipo che mi aveva chiamato compreso il numero di cellulare, sembrava che mi avesse detto la verità, posai il cellulare nella borsa e cominciai a guidare la mia macchina per tornare a casa.
Appena posteggiata la mia auto, mi squillò di nuovo il cellulare, risposi era un cliente che aveva visto il mio profilo sul sito delle escort, mi chiese se ero libera per incontrarlo la sera, gli risposi di si, quindi ci dammo appuntamento per le 22 e 30 in un parcheggio della stazione Aurelia, gli dissi che avevo una 500 bianca, e lui disse di avere una bmw Z4 grigia, riposai il telefonino nella borsetta, scesi dalla macchina e tornai a casa, andai in camera mia, gettai la mia borsetta sul letto, mi tolsi il cappotto e andai in bagno, ritornai in camera mia per parlare con mia sorella sul suo proseguimento dopo la discoteca ed i video che si era fatta con Valentina, pochi minuti dopo andai in cucina a parlare con mia mamma, che era presa a preparare la cena, gli dissi che avevo fatto il colloquio di lavoro e che mi avrebbero fatto sapere se mi assumevano, poi ci raggiunse anche mia sorella e mio padre, io e mia sorella apparecchiammo la tavola, la cena fu serena con discorsi leggeri e interessanti su viaggi cultura ed eventi attuali.

