Io lo guardo gli sorrido continuo a ballare, lui si gira e con il suo pacco evidente nei pantaloni, tocca il mio culo più volte.
La cosa mi eccita assai, mi giro nuovamente sempre ballando, le mie tette libere sobbalzano sotto il mini abito, lui le guarda mi sorride e si lecca le labbra.
Io eccitata continuo a ballare, quando mio marito mi dice: ci sediamo un po', sono stanco.
Ok rispondo andiamo pure.
Mi porta in un punto con pochissima luce, ci sono poltroncine di colore rosso, vai accomodiamoci qui, cosi ti puoi sedere liberamente, nessuno ti guarda la fica, lui si siede di fianco a me.
Che porco che sei però non ti facevo cosi.
Lo sai risponde, il rischio e le cose intriganti mi eccitano tantissimo.
Mentre noi parliamo, un'ombra si siede sulla poltroncina opposta a mio marito,io controllo fra un lampo di luce e l'altro, e con sorpresa vedo il ragazzone che mi urtava il culo in pista poco prima.
Mi re appoggio allo schienale, accavallo le gambe mi rilasso.
Il molestatore attacca discorso, sei di qui, non ti ho mai vista prima, io lo guardo poi gli rispondo," scusa ma non sono sola" lui, certo lo visto ma mi piaci tanto risponde.
Io mi volto verso mio marito sottovoce gli dico "guarda che il tipo accanto a me è da quando siamo entrati che mi tallona".
Ma no mi risponde parlate pure che male ce, poi ti tengo d'occhio io stai tranquilla.
Questa risposta inaspettata mi preoccupa un po' e mi fa pensare, cosa avra in mente stasera... bo.
Intanto il mio molestatore, sentendo la risposta di mio marito, si avvicina ancora e mi sussurra nell'orecchio: appena ti ho visto entrare mi sei subito piaciuta, hai un culo da favola, delle tette bellissime, poi da come si muovevano prima, secondo me sotto sei nuda, intanto allunga un mano all interno delle cosce, scorre lentamente fino alla fica.
Infatti dice, come pensavo sei nuda sotto, infila un dito dentro la mia patata, e io ho un orgasmo improvviso, inaspettato.
Mi volto verso mio marito, per chiedergli se continuare a farmi limonare oppure alzarmi, resto sconvolta nel vedere mio marito con il cazzo in mano, che praticamente si stava facendo una sega guardandoci.
Resto un attimo confusa da questa cosa inaspettata che non sapevo di mio marito.
Intanto il mio molestatore anonimo, chiamiamolo così, approfitta del mio attimo di smarrimento, per continuare con le sue avans si inginocchia davanti a me, abbassa il mio vestito e le tette saltano fuori, le prende in mano, mi lecca il collo poi le tette, io eccitata come non mai, sento che sto per venire un'altra volta, mi afferra le gambe trascinando mi verso di lui, il mio vestito sale scoprendo la mia patata, mi lecca il mio pube poi succhia il clitoride, non resisto più, ho un orgasmo intenso che mi fa muovere il culo dalle contrazioni continue involontarie.
Riguardo un attimo mio marito, si sta ancora segando senza ritegno, il mio topatore che si è fermato un attimo, sta aprendo con i denti una bustina di un preservativo, di quelli colorati in questo caso nero, lo infila sul suo cazzone eretto e gocciolante, facendomi eccitare ancor di più nel vedere quel cazzone nero.
Mi guarda, io non dico niente, appoggia la verga durissima sul clitoride scorrendo avanti e indietro, poi si abbassa sulla mia fessura, e penetra la mia vulva fino a sentire le sue palle sbattere sul mio culo.
Godo tantissimo sono pervasa da un orgasmo dopo l'altro, lui mi pompa come un toro, io a occhi chiusi, mi dimentico perfino della gente presente nel locale che potrebbe vedermi, sto vivendo un orgasmo mai provato prima.
Il mio topatore anonimo, percependo i miei orgasmi continui, non resiste a questa situazione, e viene riempiendo il preservativo e la mia fica, poi si ferma un po' affannato, riguardo mio marito che sta venendo anche lui, schizzando sulle sue gambe e sul divano, la mia fica continua a pulsare, stringendo ritmicamente il cazzo del mio topatore anonimo, che ricomincia a pompare ancora cinque o sei minuti, poi viene per la seconda volta dentro, facendomi godere ancora una volta.
Sono distrutta spompata, lui sfila il cazzo basotto, si leva il preservativo pieno del suo brodo, lo avvolge in un fazzoletto, si tira su i pantaloni, mi bacia sulle tette e sparisce fra la gente del locale ignara della situazione.
Io resto sul divano sfinita, mi ritiro su il vestito per coprire le tette, mi risiedo composta accavallo le gambe per nascondere la fica, guardo mio marito che sta rimettendo dentro il cazzo mogio e strapazzato da una lunga sega.
Sono le cinque gli dico,andiamo?
Certo risponde andiamo pure.
Mi alzo, sul divano lascio un enorme macchia scura, lo sbrodolamento della mia fica è evidente, ci incamminiamo verso l'uscita.
Appena fuori lui mi abbraccia, sai sei stata fenomenale questa sera, non ho mai goduto cosi tanto mi dice, nel vederti scopare da un'altra persona, ma rispondo mi sembri un po' matto, non ti da fastidio essere cornificato cosi davanti a te? No risponde, anzi mi piace tantissimo.
In effetti dico, anche a me non è dispiaciuto tanto, non so se hai notato, ma ci dava davvero forte,sono venuta all'infinito, lo visto amore anchio sone venuto per tre volte consecutive.
Mm allora gli dico se ti è piaciuto cosi tanto...... Lo possiamo rifare, ma certo amore mio, organizzo subito altre cose simili ok? Ok na non ti far prendere troppo la mano, non voglio essere arrestata per atti osceni in pubblico, no ci mancherebbe, poi ci mettiamo a ridere e entriamo in macchina appagati.
Lo sai mi dice, essere complici e la ricetta di un grande amore, quando facciamo una cosa che fa piacere a entrambi e bellissimo.
Ragazzi il mio racconto vissuto finisce qua, se siete arrivati fino a questo punto, vuol dire che in fondo vi è piaciuto.
Per me amici è stata una fatica scriverlo, nel ricordare tutti i minimi particolari ho rivissuto la vicenda, e vi confido che mi sono toccata la fica monte volte.
Se mi volete scrivere fatelo, mia mail : [email protected]
Ciao a presto
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