Vai al contenuto
Erotika
Gli schizzi in bocca del personal trainer
Aa
Dimensione testo
Tema
Salva
Racconto6 min di lettura

Gli schizzi in bocca del personal trainer

Da una sveltina repentina e quasi offensiva, da signora a troia disponibile, da etero a lesbo... questo breve racconto si evolve con rapidità estrema, con le descrizioni eccitanti e le rappresentazioni taglienti di una incredibile ammucchiata

Carletto Duro
2 anni fa · 497 letture · 0

Mi trovo in palestra, sto facendo un esercizio e sono a pecorina quando improvvisamente mi sento tirare giù i pantaloni e le mutande e un cazzo di discrete dimensioni nella figa. Io da un lato ho paura, dall’altro sono molto eccitata e infatti mi bagno rapidamente. 

Il tizio, che dice di chiamarsi Samuele, dice che non ha saputo proprio resistere vedendo il mio fondoschiena e mi fa i complimenti anche per la fica calda, vogliosa e grande così da accogliere senza problemi il suo cazzo. Samuele mi dà colpi forti e io godo senza pietà.

Proprio in questo momento viene Simona che mi bacia in bocca e mi strizza i seni e mi chiede da quando lo conosco. Io le dico che l’ho conosciuto ora e che poi parleremo di quello che è successo. Nel frattempo Samuele mi dice che sta per venire e Simona gli dice che vuole bere la sua sborra e quindi si appresta a riceverla in bocca, come infatti avviene.

Samuele dice che siamo due porcelle con cui è bello divertirsi e propone di andare a farsi la doccia tutti insieme. Ci spogliamo, entriamo e io e Simona guardando Samuele ci baciamo in bocca, ci baciamo i seni. Insomma stuzzichiamo Samuele finchè non vediamo la sua erezione.

Simona dice che ora lo vuole lei il suo cazzo e si mette a pecorina pronta a riceverlo e Samuele non si fa attendere e propone a Simona di incularla cosa che lei gradisce moltissimo.

Intanto io le bacio i seni poi scendo giù a leccargli la fica e sento i sospiri, i gemiti sempre più forti finché non viene e Samuele inonda il suo buchino di sperma. Io vado a leccarlo e Samuele si accuccia leccandomi la fica finché non vengo con un grido acuto.

Samuele è giovane ed ha un bel fisico (non c’è da stupirsi fa il personal trainer) e un cazzo più che discreto e io lo voglio in bocca, lo voglio sentire tutto grosso e ingoiare. Simona mi guarda e decidiamo di fare il pompino insieme e quindi alternativamente lecchiamo il cazzo, ce lo mettiamo tra i seni, lo mettiamo in bocca finchè non arrivano i primi fiotti di sperma caldo che io e Simona ce lo dividiamo. 

Poi ci baciamo e succhiamo lo sperma dalla bocca dell’altra e lo ingoiamo.

Samuele ci dice che non ha mai ricevuto un pompino di questo genere e che lo facciamo proprio andare fuori di testa.

Noi gli diciamo che anche a noi è piaciuto molto giocare con lui e che eventualmente potrebbe giocare con noi e G. Certo ci sarebbe anche Stefano, ma giocare in cinque ci pare decisamente troppo.

Diciamo a G. di quanto successo in palestra e gli diciamo che abbiamo già invitato Samuele a unirsi a noi tre escludendo Stefano. G. si dimostra d’accordo dice che parlerà lui con Stefano.

Quindi siamo tutti e quattro a casa di Samuele che è grandissima e ha un letto king size in cui stiamo tutti comodamente.

Io mi do da fare con Samuele, lo bacio, lo tocco e lui fa altrettanto, mi toglie il reggiseno e mi dice di aspettare un attimo va a prendere la panna spray.

Quindi torna me la spruzza sui seni e lui li lecca con tutta la sua lingua finché non ritornano belli puliti. Lui mi chiede se mi piacerebbe leccargli il cazzo con la panna io gli rispondo affermativamente e gli dico che adoro farlo. Per cui spruzzo e inizio a leccarlo sentendo il suo cazzo sempre più duro e più grande, finchè me lo metto in bocca in tutta la sua lunghezza e poi lo lecco, faccio la spagnola fino a che mi dice che sta per sborrare. Io gli dico che la voglio sui seni che adoro spalmarmi lo sperma addosso. Quindi lo fa e Simona mi viene a leccare i seni mentre G. con il cazzo in erezione le chiede se vuole essere presa alla pecorina. Lei si mette in posizione non smettendo di leccarmi i seni e G. affonda nella sua fica con colpi ben assestati.

Samuele ci guarda e si eccita di nuovo quindi mi toglie da Simona si sdraia e mi dice che mi vuole sopra e io non lo faccio aspettare anche perché adoro questa posizione. Quindi, mi muovo e lo guardo mentre lui mi titilla i capezzoli, mi mette la mano sul culo, mi bacia in bocca finchè ho il primo orgasmo. Dopo un po’ ne ho un altro e Samuele mi dice che non ha mai conosciuto una donna multi-orgasmica. Io gli dico che sono sempre così, ma certo il suo cazzo mi agevola visto che lo sento sulla pareti della mia fica, facendomi godere moltissimo.

Ho un altro orgasmo e lui mi dice che sta per venire, io voglio la sua sborra dentro e lui così fa.

Nel frattempo anche Simona è arrivato all’orgasmo quindi io vado a baciare G. mentre lei bacia Samuele. Li baciamo per il piacere che hanno dato a ciascuna di noi. Poi sento la mano di Simona al seno, mi fà capire che mi vuole e io vado da lei e lei prende a succhiarmi i capezzoli mentre i due uomini ci guardano estasiati. Poi, sono io a succhiare i capezzoli di Simona, a scendere giù con i baci fino ad arrivare alla sua fica, a leccarla, a leccarla e nel frattempo anche a mettergli dentro il vibratore finchè non squirta e i suoi umori imbrattano il letto e le sue gambe. Mi dice che non le era mai successo e che è stato troppo bello sentire la mia lingua e il vibratore. Vuole farlo a me e così fa, io godo, ho un profondo piacere, non squirto, ma arrivo comunque ad un orgasmo più che soddisfacente.

Ci giriamo verso G. e Samuele e vediamo che il suo cazzo è in tiro, lo lascio a Simona che dice vuole fare un 69 e Samuele ribatte che è una delle sue posizioni preferite. Io e G. li guardiamo. Io guardo il cazzo di Samuele, mi eccito talmente che quasi senza accorgemene prendo a masturbarmi furiosamente. G. quindi mi bacia, mi succhia i capezzoli, io prendo il suo cazzo in mano e inizio a fargli una sega finchè non lo sento durissimo e decido che voglio fare un altro pompino. E senza dire nulla a G. me lo metto in bocca e lui sospira dal piacere e io succhio, succhio, succhio finchè non mi investe una montagna di sborra che provvedo a ingoiare con estremo piacere.

Samuele e Simona sono ancora impegnati nel 69 finchè vedo Simona che ingoia lo sperma di Samuele.

Io la vado a baciare in bocca così ci scambiamo i sapori degli sperma di G. e Samuele e poi non contenta inizio a masturbarla con la mano e lei viene, viene, viene, gridando: “Laura mi hai fatto godere ancora”.  Lei ricambia leccandomi la fica e facendomi venire più volte. I due uomini ci guardano, ci baciano e dicono che è stato veramente fantastico.

Ti è piaciuto?

Dai il tuo voto
Scritto da
Carletto Duro

121 racconti, 3 libri.

Altri racconti di Carletto Duro

Commenti 0

Accedi per scrivere un commento…

    Nessun commento ancora. Scrivi il primo.

    Dello stesso autore

    Tutti
    RaccontoRacconto breve autoconclusivo

    Quando mamma è sola

    La morte del padre costringe il protagonista a sacrificarsi per la mamma, finché non si rende conto di quanto lei lo ecciti.

    1 anno fa 7 min 0 mi piace
    RaccontoRacconto breve autoconclusivo

    Spiando mammina: inculata al mare

    Si bravissimo. continua così... più forte dai, montami come una puledra, fammi sentire tutta la tua mazza dentro il culo.

    8 mesi fa 6 min 0 mi piace
    RaccontoRacconto breve autoconclusivo

    Mamma, accontenta mio marito

    Una suocera bella e prodiga è un eccezione, ma la fortuna ha benedetto il protagonista che inizia un'avventura mai sperata.

    1 anno fa 12 min 1 mi piace
    0%
    0

    Commenti

    Salva in una lista