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Metto incinta mia zia
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Metto incinta mia zia

metto incinta mia zia Denisa

VALENTINA LA PUTTANA
10 mesi fa · 2.608 parole · 12 min
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finalmente metto incinta mia zia

Dopo quei 10 giorni di attesa snervante, di cui gli ultimi 5 di astinenza totale, arriva il grande giorno e Denisa arriva a casa mia. È Dicembre e fa molto freddo fuori. Appena entra in casa io vorrei abbracciarla e fiondarmi con un bacio profondo sulla sua dolce bocca, come avrei sempre voluto fare, e darle un bacio lunghissimo, ma si vede che Denisa è un po’ imbarazzata. Da quando è sposata non ha mai scopato con altri uomini diversi da suo marito. Non è lì per me, non siamo amanti purtroppo. Ha capito che mi piace e vuole solo ricevere il mio seme per rimanere incinta. Ma l’idea che lei accetti di scopare solo una volta con me per essere fecondata, anche se io non voglio assolutamente figli, è terribilmente erotica ed intrigante per me.Denisa a differenza di tante rumene, è piuttosto pudica ed è molto riservata, e siccome è lì solo per quello che dobbiamo fare, senza altri coinvolgimenti, visibilmente non gradisce che la guardi mentre si spoglia. Allora esco dalla stanza, e quando sento che lei si è infilata sotto le coperte (un lenzuolo con un bel piumone soffice sopra), io entro in camera, con indosso solo le mutande, con il pene eretto che inevitabilmente fuoriesce dall’elastico.Lei è bellissima. La vista della sua testa appoggiata sul cuscino, che sbuca fuori dal piumone tirato su fino al collo, con il suo viso dolce e quei capelli neri che contrastano sul cuscino e sul lenzuolo bianco, è terribilmente eccitante. Mi sfilo le mutande liberando il membro eretto. Nello sballonzolare del membro mentre tolgo le mutande, un gocciolone enorme semitrasparente, che si era appiccicato alle mutande, si allunga e fila pendendo dalla punta del glande gonfio. Dopo 5 giorni di astinenza sto scoppiando e sto già perdendo miele trasparente misto a sperma. Lei guarda quel gocciolone filante lusingata, sapendo che sto fremendo per lei e le sto per donare tutto il mio seme. Sa che quel filo trasparente-bianchiccio già contiene spermatozoi fertili, che in quei giorni sarebbero già sufficienti per fecondarla.

Io entro nel letto e nel sollevare il piumone inevitabilmente vedo per un attimo il corpo completamente nudo di Denisa e la sua figa completamente depilata e slabbrata, e Con mia sorpresa si era tolta tutto, anche il reggiseno. Denisa aveva saggiamente deciso di eccitarmi il più possibile durante il coito, per farmi godere ed eiaculare il più possibile… La cosa mi aveva eccitato ancora di più. Sollevando le coperte vedo la sua pelle di velluto, i suoi seni favolosi, nudi, con i capezzoli piccoli ed eretti per il piacere nel muoversi contro il lenzuolo ancora da scaldare, e vedo la sua figa depilattissima. Io vorrei tirare via tutto, il lenzuolo e il piumone per scoprirla tutta, ma non voglio che si senta a disagio. Io sono in trance, me la vorrei scopare fin da quando la conosco, mi eccita a non finire. Entro sotto le lenzuola calandomi su di lei, in mezzo alle sue gambe con il mio pene eretto che gocciola miele misto a sperma.Non resisto più, è troppo tempo che la desidero. La abbraccio e affondo con la mia bocca nella sua in un bacio profondo. La mia lingua accarezza la sua e vortica nella sua bocca. Lei risponde al mio bacio, capendo quanto mi piace.

– Ohhh Denisa… quanto ho desiderato di fare l’amore con te… da sempre…e ritorno a baciarla, non smetterei mai.

– Ohh luigi… oggi puoi…dice Denisa con il suo accento particolare

Il mio pene eretto appoggia sul suo ventre morbido e liscio, bagnandolo di gocce del mio miele. Sento il suo fantastico profumo di femmina sprigionato dal suo collo, dai suoi capelli neri. Allora scendo con la lingua sul suo collo, lo bacio, lo lecco, Denisa geme, divarica le gambe facendo assestare il mio pene eretto sull’inguine.Non resisto e porto entrambe le mani sui suoi seni morbidi e meravigliosi. La sua pelle è liscissima, mi fa contrarre il pene rilasciando grandi gocce di miele misto a sperma, mentre i suoi capezzoli piccoli e duri solleticano i palmi delle mie mani. Sicuramente, con lei al massimo della fertilità in quei giorni, basterebbero già queste perdite per ingravidarla. Denisa sospira e pudicamente cerca di trattenere i gemiti. Vorrei scendere giù e tuffare la lingua nella sua figona per assaggiare il suo miele e la sua crema della fertilità, ma non voglio scombussolare tutto. Lei vuole ricevere solo il mio sperma e non voglio che la magia del momento si rovini. Poi non so se lei non voglia che la baci più, finché ho il sapore della sua figa nella mia bocca. Molte donne fanno storie su questo.“Ohh Denisa…” le dico guardandola nei suoi occhi meravigliosi. Anche Denisa ormai è eccitata e non trattiene più i gemiti. “Ohh Denisa, da quanto tempo aspetto di fare l’amore con te…” le dico ancora. Denisa gemendo allarga le gambe ulteriormente e ritrae un po’ il bacino, facendo scivolare la punta del pene lungo la sua figa passando sulle labbra scivolose, bagnate del suo miele, fermandosi con la punta del glande fra le labbra della figa.La abbraccio, lei mi abbraccia e lentamente scivolo dentro di lei con il pene duro come l’acciaio. Quando il glande si denuda varcando l’ingresso della vagina, lancio un grido enorme di piacere “OOhhhh…..” e lei anche geme un “Ahhh…”. Affondo completamente in lei e sento fuoriuscirmi altre gocce di miele misto a sperma, in seguito a contrazioni automatiche del pene, per il piacere nell’essere avvolto finalmente nella sua vagina calda e scivolosa.

– OOhh Denisa ti sono dentro… ti sono dentro…sono dentro di te…Le ripeto ansimando

– AAhhh…..geme Denisa voluttuosamente

La vagina di Denisa è fradicia del suo miele e del bianchiccio muco della fertilità. È uno scivolare fantastico. Ha una vagina fantastica, non ancora slargata da una un parto.

– OOohhh Denisa come sei fertile, mi fai impazzire… quanto ho aspettato di scopare con te…le dico in estasi dal piacere

Denisa mi dice sensualmente abbracciandomi a sé, con quel suo particolare accento rumeno che la rende ancora più sensuale:– Ohhh sì luigi scopami, dammi il tuo sperma nella figa, riempimi l'utero di sborra calda.

Con il suo accento, Denisa pronuncia la parola “sperma” in un modo che trovo tremendamente eccitante.

– Ohh Denisa mi fai venire…

– Sì, vieni in figa mettimi incinta; dice Denisa cominciando ad ondeggiare delicatamente il bacino, muovendo il suo pube contro il mio.Denisa porta una mano sul mio sedere e lo accarezza, facendomi contrarre il membro dal piacere.

– Oh Denisa… così mi fai venire, sono pieno di sborra calda, sto per scoppiare!

– Sì luigi vieni dentro voglio il tuo seme nel mio utero– Ahhh…geme Denisa

Ad un certo punto sento un’abbondante spruzzata di sperma fuoriuscire ed allagarle la figa, ma non sto ancora venendo, è proprio una minzione incontenibile da quanto sono eccitato e pieno di sperma.

– Oh sìì…geme Denisa sentendo quel laghetto caldo bagnarla dentro

– Ohh Denisa mi è uscito un getto di sborra, hai sentito?– Sìii….

– Ohh Denisa ti amo, mi fai impazzire, adesso sei la mia donna!…le dico in trance per l’eccitazione, da quanto l’avevo desiderata in tutti quegli anni. Con “adesso” intendevo non da adesso in poi, ma adesso in questo momento indimenticabile, in quanto ci stavamo accoppiando e le stavo per dare il mio seme.

– Sìììì, adesso sei tu il mio uomo luigi

– Ohh Denisa, ti amo, ich mache dich schwanger!… dimmi “Mach mich schwanger!”(Traduzione: “ti metto in cinta”, dimmi “mettimi in cinta!”)

a quelle parole piene di passione e di desiderio, Denisa inizia muovere con decisione il suo pube su e giù urlando il suo orgasmo con me dentro di lei!

– AAAHhhhhh…. AHHHaaahhh!!!!!… AAAAAaaahhhhh!!!!

a quelle parole Denisa aveva capito quanto mi piaceva e quanto l’avevo desiderata intensamente in quegli anni passati, fino da quando la conoscevo, anche se lei non lo sapeva.Io faccio sforzi enormi per trattenere il mio orgasmo, e appena ripresasi dal suo orgasmo Denisa dice:

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