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Da donna a donna
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Da donna a donna

Sono una discreta single di 37 anni, alta 176, per quasi 70kg di muscoli e carne ottimamente localizzati , ho un viso intelligente con una folta chioma nera, bocca grande dal taglio imperioso, collo lungo spalle da nuotatrice con un petto 3 misura sodo e d eretto come a 15 anni vita sottile, bacino ...

sesso italiano
2 anni fa · 3.824 parole · 17 min
510 letture

fin da questa estate lo zio e i suoi cugini gli avevano

insegnato tutto e lo facevano godere moltissimo…con

Roberto ho detto di si alle sue profferte perché ero un

po’ a digiuno, da natale,ultima visita in campagna dagli

zii,e poi perché mi ha promesso che mi avrebbe fatto

vedere e toccare nude te e Tina…e magari mi avrebbe anche

fatto scopare…… tu, cosa fai con Tina, certo non avete il

cazzo..io gli cercai di far capire che fra noi tutto era

dolce e ad ogni azione rispondevamo in egual modo,

ottenendo piaceri lunghi ed intensissimi, che potevamo

prolungare nel tempo.. senza cadute di desiderio…che a me

il cazzo non piaceva proprio perché troppo invasivo,

troppo violento… Marcolino mi guardo.. ebbe un lampo di

sincerità,…. allora non venire questa mattina, perché

hanno deciso che ti vogliono sfondare, non saranno soli

Tina e Roberto ma ci sarà un altro loro amico, ma quella a

cui vogliono far la festa sei tu….vorrebbero farti

diventare la puttanella da vendere a certi signori che

sanno apprezzare le ragazzine come te…io dovevo servire

solo per convincerti..scappa , prima che arrivino…e mi

baciò in bocca..io riconoscente gli risposi e fuggii

via…mi nascosi e stetti a sbirciare, arrivarono, scese la

Tina, ma dentro la macchina c’erano veramente due

uomini..mi eclissai senza rimpianti..tornai a casa e dissi

che mi sentivo male..Patricia mi accolse a braccia aperte,

mi coccolò, mi portò in camera sua e volle che mi

mettessi a letto, mi svestì, mi massaggiò tranquilla lo

stomaco e il petto con un gel caldo, mi dette un bacino

che divenne subito un bacio profondo..io le chiesi di

rimanere con me, di venire nel letto a tenermi calda, lei

mi guardò……tesoro, sapessi cosa ho dentro, sei ancora

una bambina..non vorrei che tu da grande dovessi

pentirti…ma se vuoi proprio che ti stia vicino…va

bene..non sempre si riesce a ragionare..e tu mi fai

letteralmente impazzire…deciso..si svesti completamente

facendomi ammirare le sue stupende forme, poi sollevò le

coperte e scivolò al mio fianco..il suo corpo sodo e caldo

mi avvolse, prendemmo la posizione del cucchiaio, le sue

tette si strusciano contro la mia schiena, la sua figa si

incollo al mio culetto, le sue gambe si intrecciarono alle

mie ..una sua mano infilandosi sotto il mio corpo che

stava scottando, si impadronì dei miei seni…l’altra mi

strinse la pussy a conchiglia ..poi pian piano prese a

massaggiarmela,a farmi sentire la dita gentili..io mi

volsi a guardala e lei ne approfittò per mettermi la

lingua in bocca…Patricia..vorrei stare sempre con te..non

mi lasciare mai..toccami accarezzami,..sei divina..ti

desidero..lei mugolandomi in bocca mi garantì che da

adesso in poi saremmo state inseparabili…e prese ad

agitare due dita dentro la mia pussy..mentre il pollice

esercitava un massaggio sul mio clito..lei inoltre si

strofinava senza sosta contro la mia coscia che era ormai

tutta contro la sua figa..e la mano che mi stringeva i

seni prese ad agitarsi frenetica….strizzandomi

alternativamente i capezzoli..venimmo insieme in un

orgasmo lungo ed incredibile..ma io che ricordavo la

lingua della Tina non ero disposta a fermarmi…mi girai..la

strinsi seni contro seni, figa contro figa..poi mi

abbassai e presi a succhiarle i capezzoli, scesi lungo il

pancino..lei si era come immobilizzata..ma intanto aveva

aperto le cosce…come arrivai alla sua fighetta prima mi

strusciai sopra con le mie labbra semi aperte, poi presi a

leccarla..prima sopra..poi dentro…Patricia emise un

sospiro..rialzò la testa…e piano si girò, fino a

seppellire il suo viso fra le mie cosce….adesso continua

troietta..non posso più resisterti…sei così giovane e già

cosi seducente..smise di parlare perché le nostre lingue

erano ormai impegnatissime a darci reciproco

piacere…giungemmo a succhiarci fuori l’anima, mentre i

nostri corpi sembravano fondersi in uno strano mostro

mitologico..quando ci riprendemmo tenendoci strette

strette lei non riuscì a contenersi e mi domandò chi mi

avesse dato i primi rudimenti di ars amatoria…..io

piangendo le raccontai tutto e le confessai che solo per

un atto di sincerità del figlio della sua mica, io avevo

evitato di essere stuprata in tutti buchetti

possibili..che Tina l’istruttrice mi aveva sedotta solo

per offrirmi al fratello e all’amico..giurai che mai più

li avrei voluto vedere e che soprattutto non volevo essere

toccata dagli uomini….lei mi guardò e mi disse che era

solo dispiaciuta di non essersi decisa prima, perché erano

mesi che sognava di farmi sua, mi avrebbe evitato la non

lieta esperienza . che non avrebbe mai immaginato che

quegli istruttori fossero così carogne, che il suo

rapporto con laura era solo fisico,che laura è sempre

sola, che ha scoperto che il marito è frocio…pensa adesso

quando scoprirà che marco ,il figlioletto prediletto, è

più frocio del padre…continuò…la tua terribile esperienza

che hai evitata per tua fortuna, io invece lo vissuta

tutta e mi ha fatto diventare quella che sono….dopo un a

infanzia tranquilla ho avuta una adolescenza resa

turbolenta dal desiderio sessuale che esplose in me

giovanissima ed inesperta…cominciai ad avere incontri non

completi coi mie compagni di scuola, mi piaceva molto

essere baciata, offrivo i miei seni ancora acerbi alle

bocche golose dei miei amichetti, e non rifiutavo di

tirare qualche sega ai più intraprendenti…compivo 16 anni

quando fui invitata ad una festa a casa di un compagno di

scuola, eravamo tutti giovani, si ballò, si bevve, ci

rilasciò andare ai soliti giochi di sesso che ci

piacevano tanto, io mi lasciai molto andare, oltre a

spupazzare e a farmi spupazzare da ben cinque ragazzi a

due dei quali tirai anche una sega accettai di fare un

quasi spogliarello, non scoprii solo la pussy ancora

vergine, ma tutto il resto lo feci vedere e toccare , e

toccarono anche due mie amichette, quando fattasi l’ora di

rientrare a casa apparvero il padre dell’anfitrione con

due suoi amici che si offrirono di portare a casa le

ragazze con la macchina …i nostri amici ci restarono male

ma non ebbero il coraggio di reagire..quelle che stavano

vicine preferirono andare a piedi, ma io con altre tre

accettammo ….in macchina due si strinsero davanti assieme

al guidatore, mentre io e l’altra fummo messe in mezzo

agli altri due…subito sentii una coscia e il piede contro

di me mentre le mie mani venivano strette fra le loro…noi

due eravamo così strette da doverci quasi compenetrare–

.le tre amichette scesero..ed io rimasi stretta fra loro

due che non si erano mossi..appena ripartiti cambiarono

atteggiamento ..presero ad accarezzarmi uno mi baciò in

bocca ..mentre quello davanti proponeva di andare al

capanno di caccia..loro furono d’accordo incuranti dei

miei reiterati inviti a lasciarmi scendere..cominciarono a

dirmi che sapevano benissimo che era la ragazza di tutti,

che anche alla festa mi ero data molto da fare, che mi

avevano sbirciato quando avevo fatto lo spogliarello e che

erano ben decisi a farmi diventare la loro

puttana..intanto si erano impadroniti dei seni, la mia

pussy era stata più volte accarezzata e la mia bocca

violata dalle loro lingue..inoltre le mie mani erano

trattenute a forza sui loro cazzi duri..appena arrivati i

tre si denudarono esibendo i loro falli duri ed eccitati e

mi costrinsero a ripetere lo spogliarello, piangente fui

costretta a consegnare ad uno dei tre le mie

mutandine..poi mi assalirono, fui stuprata, prima mi

sfondarono la figa..e in attesa che smettessi di

sanguinare mi costrinsero alla fellatio con tutti tre..poi

su proposta della carogna, mi misero la pomata che mi

avevano messo in figa per entrare più facilmente sul

buchetto del culetto e lui mi inculò facendomi urlare come

una disperata e provocandomi un’altra perdita di sangue…ma

non erano contenti..e nonostante che la mia pussy fosse

gonfia e tumefatta un altro mi volle nuovamente

chiavare..lo fece durando a lungo e sborrandomi

dentro….praticamente persi la coscienza delle cose, certo

rimasi in loro balia per oltre due ore poi fui pulita alla

meglio con una spugna, fotografata in tutte le posizioni

le più oscene, rivestita senza mutande e riaccompagnata

in paese con le più terribili minacce se avessi

parlato..da quel giorno odio gli uomini..non li posso

assolutamente sopportare…a te sarebbe successo la stessa

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