-TE GUSTA IL VIDEO, CARO?
- ME GUSTA ASSAI… SPERO CHE ARRIVINO PRESTO LE 5.30. RIPOSATI CHE DOMANI TI SISTEMO IO!
Lisa puntò la sveglia alle 5. Si svegliò moltissime volte sperando che fosse giunta l'ora di andare a godere. Alle 5.10 uscì di casa di corsa avvisando che sarebbe arrivata prima al lavoro.
Parcheggiò la macchina e entrò in ditta. Non vedendolo nella guardiola si recò nel piccolo ufficio dismesso dove sperava di trovare il piacere....e lo trovò. Avevano solo una ventina di minuti ma sarebbero bastati: lui era appoggiato al muro nella penombra. Si baciarono avidamente. La lingua calda di lui aveva un buon aroma di caffè. Lisa voleva godere con lui, voleva lasciarsi andare ai piaceri della carne abbandonando la sua paura di essere giudicata una porca. Fece un respiro profondo, gettò la maschera della quarantasettenne e indossò quella di una ventenne in cerca di piacere. Si inginocchiò davanti a lui, gli slacciò i pantaloni e prese in bocca il suo fallo. Non le era mai piaciuto fare pompini a suo marito ma con lui era diverso. Le piaceva il sapore di maschio che il sesso di lui aveva. La sua lingua leccò con lentezza il glande e lei sentì il cazzo diventare ancora più grosso e duro. Improvvisamente e in maniera decisa lui le tolse il cazzo dalla bocca, la mise di peso sulla scrivania , le calò le braghe fino alle ginocchia, infilò la testa tra le sue cosce e si dedicò alla fica. Dopo averle leccato ogni centimetro della fica come solo lui sapeva fare passò al clitoride succhiandolo e masturbandoglielo con la sua potente lingua in maniera divina. Lisa ebbe rapidamente due orgasmi intensi senza masturbarsi. Lui si rialzò e Lisa iniziò a farsi un ditalino visto che il suo grilletto bramava ancora godimento… Lui la guardava intensamente maneggiando il cazzo per renderlo ancora più duro. Guardando i suoi occhi e il cazzo in tiro Lisa venne senza ritegno. Lui sapeva che le piaceva farsi guardare mentre godeva. Lisa si sentiva sempre più una giovane porca: si tolse i pantaloni, si mise a pecora sul pavimento mettendo in bella vista la sua passerina grondante di umori e aspettò di essere penetrata. Lui si mise in ginocchio dietro di lei restando immobile con l'asta a pochi centimetri dalla fica. Lisa si voltò e disse con voce decisa: " E adesso fottimi, scopami forte, trombami come solo tu sai fare! Fammi sentire quanto è duro il tuo cazzo". La grossa e dura verga la penetrò subito. Lisa restò senza fiato quando sentì il cazzo finalmente dentro di lei. Lui restò un attimo fermo poi ritrasse un pochino il membro quindi riprese a farsi strada nella vagina lentamente. Lisa contrasse i muscoli della figa cercando, per dispetto, di fermare il fallo. Lui lo spinse di più per vincere quella sorta di ostacolo. Lisa rilasciò i muscoli e quando il pene entrò del tutto lei li contrasse di nuovo avvolgendo quel bel cazzo turgido con le pareti calde e umide della sua sorca come in un abbraccio, come a voler unire i loro corpi e far diventare il piacere di due persone una piacere solo. Restarono in quella specie di abbraccio carnale per un tempo che sembrò infinito. Poi lui le infilò il dito medio nel culo facendo gemere Lisa che sciolse l'abbraccio e allargò le gambe per cercare di farlo entrare ancora di più. Ormai restavano fuori da lei solo le palle gonfie .
" Ti fa godere così quel coglione di tuo marito?"
Sorridendo lei disse di no e lo incitò a fotterla a dovere. Lui obbedì e iniziò a scoparla come si meritava quella ventenne vogliosa. Spinse più forte e più velocemente. Lisa inarcò la schiena mentre sentiva bene come la cappella le stesse stimolando un punto preciso della vagina che la faceva sentire sempre più porca… Lisa si fece sbattere per bene e quando ebbe un orgasmo devastante dovette trattenere la voglia di gridare. Sentiva il cazzo dentro di lei diventare sempre più gonfio e quando capì che era pronto a esplodere, glielo prese in bocca e si fece sborrare in fondo alla gola ingoiando poi il tutto. " Sono proprio una bella porca" pensò lei. Lisa si sdraiò stremata sulla scrivania ma quando vide che il cazzo di lui era ancora bello duro decise di provare quello che mai avrebbe pensato di fare. Prese in mano il cazzo e se lo portò all'ingresso dell'ano. "Inculami! " Disse con voce vogliosa Lisa.
" Sei sicura ?" Chiese lui.
" Si, per favore. Voglio darti tutto di me.....con te voglio perdere la mia verginità anale" aggiunse sottovoce.
" Con tuo marito non l'hai mai fatto?" Domandò lui. Lisa rispose seccamente " Non ho glielo mai permesso. Dai mettimelo nel culo, ti prego!". Dopo averle leccato l'ano per lubrificarlo un pochino, lui lentamente e a fatica introdusse la sua cappella in quel piccolo buco. Lisa emise un gemito di dolore, le scese qualche lacrima ma voleva andare fino in fondo. Lui si fermò spaventato ma poi Lisa sentendo che il suo buchino si rilasciava allargandosi permettendo l'ingresso del nuovo ospite afferrò con entrambe le mani le chiappe sode di lui e lo tirò a se con decisione facendo entrare completamente il cazzo nel suo culo. Lisa si sentì aprire in due: era una sensazione nuova e meravigliosa. Il corpo di Lisa rispose piacevolmente a quella nuova stimolazione e lei iniziò a masturbarsi. Lui iniziò a scoparle forte il culo e infilò due dita nella figa umida e le scopò anche quella. Quando Lisa sentì la sborra calda inondarle il retto venne anche lei gemendo senza ritegno. Pensarono all'unisono " Questa si che è stata una scopata coi fiocchi, una scopata che non dimenticheremo mai!". I due, si baciarono a lungo, si ricomposero ed uscirono dall'ufficio a distanza di qualche minuto l'uno dall'altro controllando che nessuno li vedesse. Lisa iniziò il turno di lavoro felice di essere riuscita finalmente a trasformarsi in quella porcona che dentro di lei sentiva di essere: aveva solo dovuto aspettare l'uomo giusto.
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