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Prima esperienza
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Racconto11 min di lettura

Prima esperienza

La prima volta che ho fatto sesso con un uomo

ram
1 anno fa · 1k letture · 0

Prima esperienza

 Qualche tempo fa mi trovavo a casa di un carissimo amico, ero seduto sul divano, lui (Piero, così si chiama), in ginocchio davanti a me, teneva delicatamente in mano il mio pene...

Alt, facciamo un passo indietro per spiegare meglio quello che stava accadendo.

Il mio amico Piero, stava seguendo un corso di massaggio terapeutico (è il suo lavoro) ed era in procinto di dare gli esami per l'abilitazione. Mi disse che aveva bisogno di una persona per fare un po' di pratica e quindi, se me la sentivo di fare da "cavia". Accettati molto volentieri, un massaggio non si rifiuta mai...

Ci trovammo un giorno a casa sua, dopo uno scambio di saluti e convenevoli mi fece accomodare sul divano: "Prima di iniziare il massaggio, ti devo fare delle domande di routine onde evitare problemi durante il massaggio."

"Ok, cosa vuoi sapere?" gli rispondo io.

"Soffri di mal di schiena?"

"No per mia fortuna."

"Hai avuto fratture vecchie o recenti?"

"No, nulla di tutto questo."

E via dicendo di questo passo, quando ad un tratto mi chiede: "Hai subito interventi chirurgici?"

"Si", rispondo "sono stato operato di appendicite e dallo stesso lato ho subito un intervento per ernia inguinale."

"Ma ti hanno fatto il taglio sulla cicatrice dell'appendicite?", mi chiede il mio amico.

"No, sono una vicino all'altra e quella dell'ernia è una cicatrice più lunga." rispondo.

Piero ha un'espressione interrogativa, come se non riuscisse a capire cosa gli ho appena detto.

"Posso vedere?", mi dice. Io resto un momento perplesso, poi mi dico: tanto dovrò spogliarmi per fare il massaggio e con un cenno della testa gli dico di si.

Slaccio la cintura dei pantaloni, apro la cerniera della patta, abbasso l'elastico dei boxer quel tanto che basta per mostrare la cicatrice, che non è che si veda molto, considerando i peli del pube che la ricoprono.

"Non è che si veda molto!", mi dice Piero, tenendo allargato il bordo dei boxer, mentre io con le dita cerco di diradare i peli per far apparire la cicatrice.

"Abbassa un po' di più i pantaloni" e mentre lo dice me li abbassa sino alle ginocchia insieme ai boxer, in modo che anche il mio pene a riposo, sia all'aria aperta e ben visibile.

A questo punto si alza dal divano e si mette in ginocchio davanti a me, mi prende in mano il membro, tenendolo delicatamente, mentre con l'altra mano cerca di scostare i peli del pube per vedere meglio la cicatrice.

Al momento trovo la situazione un po' imbarazzante, io non ho nessuna vergogna a mostrarmi nudo ma. trovarmi seduto su un divano a casa di un amico, con i pantaloni e le mutande abbassate e il mio pene nella mano di un altro uomo - anche se è un carissimo amico e fa il massaggiatore - mi ha stupito un po'.

Sentivo il calore delle sue mani, quella che reggeva il mio pisello accennava un leggero movimento di carezza, mentre l'altra aveva smesso di frugare tra i peli e mi teneva delicatamente i testiscoli, massaggiandoli.

Non sapevo cosa fare: interromperlo subito o lasciarlo fare. Ero combattuto tra la curiosità di provare una nuova sensazione (non ero mai stato con un uomo) o se chiedere al mio amico di lasciar perdere tutto.

Decido di chiudere gli occhi e di abbandonarmi alle sensazioni che sento.

Piero intanto continua il suo "massaggio", sentivo lo scroto rimescolarsi piacevolmente ed il mio pene che iniziava ad eccitarsi a quel tocco caldo e delicato.

Apro gli occhi e guardo Piero inginocchiato davanti a me, mi sta guardando dritto negli occhi con un'espressione che dice: lasciati andare, fidati di me.

A questo punto chiudo gli occhi e mi abbandono alle sensazioni che le mani del mio amico mi stanno dando.

Inizia a massaggiare con movimenti più decisi sia il mio sesso che i testicoli, sento il cazzo gonfiarsi lentamente, la sua mano inizia un movimento lento di su e giù lungo l'asta; l'altra mano mi massaggia sempre i testicoli facendomi arrivare al cervello sensazioni piacevolissime.

Dopo un po' di questo "trattamento" il mio pene è durissimo, quasi da farmi male tanto è in tensione, lo sentivo pulsare nella sua mano calda ed esperta.

Piano, piano mi abbassa il prepuzio e libera il mio glande congestionato mentre dal buchetto escono gocce di pre-cum.

Con le dita bagnate dai miei umori e dalla sua saliva, mi massaggia il frenulo e il contorno della cappella: un'ondata di piacere mi sale dai genitali fino ad esplodermi nel cervello facendomi pensare, speriamo che non si fermi. Era la prima volta che un uomo mi toccava il pene ed il mio amico sa farlo molto bene!!!

Il suo movimento ora è più regolare lungo la mia asta, io la sento durissima come non mai, il mio glande liscio e congestionato sembra debba esplodere da un momento all'altro.

Ad un tratto Piero si ferma, io, deluso da questa inaspettata interruzione apro gli occhi: mi sta togliendo le scarpe, mi sfila completamente pantaloni e mutande: "togliti la camicia", mi dice, io eseguo, mi sento quasi un automa guidato da lui.

Mentre lo guardo fare, noto un gran rigonfiamento dei pantaloni all'altezza del suo inguine. Evidentemente anche lui è eccitato e da quanto vedo le dimensioni del suo uccello non devono essere modeste.

Mi era capitato di vederlo nudo sotto la doccia quando andavamo a giocare a tennis: devo dire onestamente che le dimensioni del suo membro a riposo erano di tutto rispetto, ma ora che è in erezione, seppur dentro i pantaloni della tuta, mi sembrano enormi!!!

Ora sono seduto sul divano, appoggiato allo schienale, le gambe divaricate che esaltano ancora di più la stupenda erezione del mio sesso. Piero, sempre inginocchiato davanti a me, mi accarezza tutto il corpo: le gambe, i genitali, la pancia e su fino ai capezzoli che si induriscono all'istante sotto il suo tocco sapiente.

Con una mano continua a stuzzicarmi i capezzoli, procurandomi ondate di piacere, mentre con l'altra mano riprende il lento movimento di masturbazione sul mio uccello sempre più duro.

Ho sempre gli occhi chiusi per non perdermi neanche un attimo delle bellissime e piacevoli sensazioni che sto provando!!!

Qualcosa di caldo e umido avvolge la mia cappella: è la sua bocca. Sento la lingua che gira tutto intorno al glande, si sofferma a titillare il filetto, il buchetto dal quale esce qualche gocciolina di pre-cum, ondate di piacere mi sommergono strappandomi un lungo sospiro.

Sento la sua bocca andare su e giù lungo l'asta, ora se la sfila, mi lecca i testicoli, me li succhia uno ad uno, mi lecca la sacca delle palle, scende sino al perineo, arriva sul bordo dell'ano, ci gira intorno con la punta della lingua, ho un sussulto, un mare di piacere mi travolge... risale verso l'inguine, si posa sul pene e sale su fino al glande sempre più congestionato e irrorato dalla sua saliva e dai miei umori.

Sale ancora, mi lecca la pancia, infila la lingua nella cavità dell'ombelico, io gemo e sussulto, il respiro inizia a farsi corto, gli tengo la testa con le mani, non voglio che smetta...

Prima di andare avanti…

Com'è finora?

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