Si allontana da me, si risistema sul divano, sempre accarezzandomi le cosce, riprende a raccontare.
È da subito preso nel dirmi che Francesca è ovviamente bisex, lui ne ha avuto la prova qualche giorno fa, avevano un appuntamento in centro, zona università, per poi spostarsi verso sud e dirigersi a casa di un’amica di lei per ritirare dei libri, frequenta ancora l’ultimo anno di un corso di laurea ed è vicina a terminare gli studi; la scorge arrivare, è insieme ad un’altra ragazza, camminano abbracciate, ad un tratto quando sono a pochi passi da lui si fermano e intrecciano le lingue in un bacio appassionato.
Claudio resta senza fiato, le due ragazze non hanno nessuna intenzione di fermarsi, anzi, il bacio continua per alcuni minuti, incuranti delle persone che gli passano accanto e le guardano, sono bellissime.
Finalmente Francesca lo nota, forse ha fatto a posta ad ignorarlo fino a quel momento, prende per mano la sua amica e gli si avvicina, stampandogli sulle labbra un bacio; anche la sua amica fa lo stesso, infilando però la lingua in bocca a Claudio, in pratica si ritrovano in mezzo alla strada a baciarsi in tre.
Lui prende la decisione di andare a verso la sua autovettura, meglio, la situazione potrebbe diventare troppo incandescente se rimanessero in mezzo alla via, tra loro due si dirigono al parcheggio, dove, prima di salire in auto le due ragazze, baciandosi ancora tra loro, sfilano entrambe i propri perizoma, li lanciano a Claudio che prima di metterli in tasca, li annusa, ovviamente profumano di figa eccitata.
In macchina lui guida e Francesca con Livia, così si chiama l’amica, si mettono sui sedili posteriori, riprendono da dove erano rimaste, si baciano appassionatamente, accarezzandosi anche i seni, lui le guarda dallo specchietto retrovisore, sempre più eccitato; Livia si appoggia alla portiera, allarga le gambe ed invita Francesca a leccarle la figa, le tiene la testa schiacciata per farla aderire il più possibile sul suo sesso bagnato fradicio, è bravissima a leccargliela, dopo appena un paio di minuti e pochi chilometri fatti, gode come una fontana, urlando di piacere; ora e lei, appena ripresasi dall’orgasmo che vuole assaggiare la figa di Francesca.
Anche lei ci sa fare benissimo, lecca e succhia il clitoride, poi infila un paio di dita nella figa di Francesca che inizia a gemere sempre più forte, implorandole di non fermarsi, va avanti, fino a scoparla con tre dita dentro e leccandole il buco del culo; in auto, nel tempo di qualche minuto, le due amiche si sono regalate due fantastici orgasmi, solamente Claudio è rimasto col cazzo duro, come marmo, senza aver goduto.
Sono quasi arrivati a casa di Livia, una stupenda cascina ristrutturata, Claudio ferma l’auto nel cortile e scendono, entrano e trovano la madre di Livia, Marina, che li sta aspettando; è una quasi sessantenne, magra, con un seno prosperoso, indossa solamente un accappatoio, ha appena fatto il bagno, presumibilmente nuda in piscina.
Le ragazze si spogliano e si buttano in acqua nude, dove iniziano a giocare, abbracciate si baciano, Claudio ha il cazzo talmente duro che quasi gli scoppia, non può resistere, lo tira fuori dai jeans e inizia a farsi una sega lentamente, Marina, slacciando la cintura e rimanendo anche lei nuda, gli si avvicina e glielo pende in bocca, iniziando un fantastico pompino.
La scena è decisamente eccitante, Francesca e Livia sdraiate sul bordo della piscina, se la stanno leccando a vicenda, entrambe sono depilate, mentre Claudio, ora nudo, seduto con le gambe nell’acqua, ha il cazzo nella bocca di Marina, sotto di lui a mollo nell’acqua.
Livia ha voglia di cazzo, chiede alla madre di spostarsi, entrambe si contendono il cazzo di Claudio, anche lei è molto brava a fare i pompini, se lo scambiano di bocca, una succhia, l’altra lecca le palle, poi gli si mette davanti e gli offre il culo; lui non vuole altro, accarezza il buco stretto, appoggia la punta dell’uccello e spinge, con un colpo solo è tutto dentro, inizia una lenta e potente inculata che la ragazza gradisce moltissimo cominciando a gemere.
Chiedo a Claudio di fermarsi un attimo col suo racconto, la mia eccitazione ha raggiunto un livello davvero elevato, adoro, poi le storie di sesso anale, negli ultimi minuti, oltre alle sua carezze sulle gambe, mi sono toccata il seno, giocando con i capezzoli, che ora sono duri, lui li vede, non ho molte possibilità di nascondermi, noto ancora il suo cazzo, ha un erezione decisamente importante; sono confusa su cosa fare, se ragionassi di solo istinto, gli slaccerei i jeans e mi tufferei a prendergli l’uccello in bocca, magari anche Claudio potrebbe leccarmi la figa.
Lascio che sia lui a decidere cosa fare, non lo voglio forzare, mi limito a fargli una palpata sul cazzo dentro i jeans, la gradisce, non credo osasse chiedermi di farla, sento che ha davvero un bel cazzo duro; lascia che lo tocchi, ma lo vedo troppo preso dal desiderio di continuare il suo racconto, resto con la mia mano sull’uccello e lui riprende a parlare.
Sta inculando Livia, il cazzo completamente affondato nel culo, i colpi sono potenti profondi, lei nel frattempo si sta sgrillettando la figa e lo incita a spaccarle il buco, ad essere più che può violento, la sculaccia, affonda ed estrae il cazzo con velocità, adesso, lei urla di piacere, geme, gli dice di non fermarsi, di continuare, di farla godere ed infatti dopo poco ha un orgasmo dirompente, si scuote tutta mentre viene ed ancora il cazzo nel culo, lo implora di riempirglielo tutto, di sbarrargli dentro il culo, lui infatti gode, spingendo il cazzo fin in fondo con un grido bestiale; si lasciano cadere esausti nell’acqua della piscina.
Intanto anche Francesca e Marina si stanno baciando, o meglio limonano toccando l’una il seno dell’altra; è Marina a prendere l’iniziativa, accarezza la figa di Francesca, una carezza decisamente audace che continua quando infila un dito dentro e la scopa.
La giovane ragazza impazzisce di godimento, vuole essere leccata e spinge la testa di Marina in mezzo alle sue gambe, la bacia, prima, poi con un movimento quasi circolare gliela lecca, succhiandole anche il clitoride, insomma un trattamento completo che molto velocemente la fa godere, Francesca viene come una fontana, lavando letteralmente la faccia di Marina, è molto appagata e felice, la leccata di figa è stata degna, nella sua personale classifica di cinque stelle, il massimo, è l’orgasmo che preferisce nel modo più assoluto; sta divinamente bene, ora.
Le due ragazze, Livia e Francesca decidono di uscire dalla piscina e di andare in casa, farsi una doccia, sicuramente insieme, prima di pensare a cosa fare successivamente nella serata.
In giardino sono rimasti Marina e Claudio, sdraiati vicini su due lettini, lei ha una mano sul cazzo, glielo sega lentamente, lui la lascia fare e si gode con gli occhi semichiusi il prosperoso seno della donna che si muove mentre lo sta toccando; ad un tratto la donna si gira e vede arrivare Sandro, ex marito e padre di Livia, evidentemente i due sono ancora i buoni rapporti nonostante abbiano divorziato da parecchi anni.
I due uomini sono quasi coetanei, entrambi sopra la sessantina, anni di pratica sportiva gli hanno comunque lasciato i corpi tonici e muscolosi; il nuovo arrivato vedendo gli altri due nudi, si spoglia anche lui, suscitando la meraviglia di Marina che lo trova già col cazzo duro, dopo pochi minuti di chiacchiere, inutile tergiversare su quello che tutti desiderano, fare sesso insieme.
