Sono tornato in soggiorno risedendomi sul divano di fronte alla TV ad aspettare che tornasse dalla doccia mia madre. Circa 40 minuti dopo, mia madre è uscita dal bagno ed io ho le detto subito:
"Mamma, perdonami! Non sono riuscito a trattenermi! Stavi gemendo così tanto e quando hai avuto l’orgasmo non sono riuscito ad evitare quello che ho fatto. Perdonami, sono uno sciocco, non capisco come sia potuto succedere. Mi vergogno così tanto.”
La mamma ha raccolto il vibratore dal pavimento ed è andata a rinchiudersi in camera sua senza più uscire dalla sua stanza per l’intera domenica.
Ho rivisto mia madre il giorno dopo.
Quando è tornata dal lavoro è andata nella stanza da letto, si è cambiata di abiti, ha indossato una vestaglia ed è andata in cucina a preparare da mangiare. L’ho raggiunta e le ho detto:
“Mamma, ricordo bene cosa è successo ieri. Hai avuto un orgasmo mentre ti guardavo. Ti stavi contorcendo dal piacere. La colpa è tua se è successo quello che è successo. Cosa dovrei fare adesso?”
“Diego, va a masturbarti in bagno.” mi ha ordinato.
“Non ho più voglia di masturbarmi. Mamma ho voglia di te.” le ho detto.
“Bene, visto che è tutta colpa mia, come vuoi che ti aiuti?? Vuoi che te lo succhi??” ha risposto la mamma infastidita.
Ho abbassato la testa dispiaciuto per la conversazione avuta con mia madre e sono andato a chiudermi nella mia stanza. Ho acceso la mia TV e ho cominciato a vedere un film porno e a masturbarmi ripensando a quello che era accaduto il giorno prima.
Dopo circa 30 minuti, ho sentito bussare alla porta della mia stanza.
“Posso entrare??” mi ha chiesto mia madre.
Con il cuscino del mio letto ho coperto il mio cazzo e ho detto a mia madre che poteva entrare.
Lei si è avvicina, mi ha accarezzato i capelli, mi ha guardato con dolcezza e mi ha detto:
“Scusami… anch’io non so cosa fare adesso e non so come comportarmi con te. Sto male e so che stai male anche tu. La cosa che più mi tormenta è che ti desidero, ti voglio. Non riesco a pensare ad altro dopo quello che ieri è successo tra noi. Ma ho paura che sia tutto sbagliato e che tutto quello che c’è stato ieri possa ripercuotersi negativamente non solo su di me ma anche su di te.”
La mamma ha sfilato via il cuscino che copriva il mio cazzo si è piegata su di me e ha cominciato a succhiarmi il cazzo delicatamente.
Non potevo credere di essere riuscito a ottenere da mia madre quello che desideravo. Un paio di minuti dopo ho sborrato nella bocca di mia madre e lei ha ingoiato tutto.
Mi ha abbracciato e mi ha baciato prima sulla fronte e poi sulle labbra come solo una mamma sa fare.
“Stai bene adesso?? Questo è quello che desideri da tua madre??” mi ha chiesto “Se è questo che vuoi da me… lo avrai. Questo mi fa sentire meglio.”
“Grazie per la tua comprensione. Ti voglio mamma come un uomo vuole una donna. Sei la migliore madre del mondo. Mamma voglio fare l’amore con te come ho fatto ieri.”
Mia madre ha tolto la vestaglia, si è completamente spogliata. Si è sdraiata al mio fianco e ha cominciato ad accarezzarmi il petto. Ha fatto scendere la mano sul mio pene e con tanta delicatezza lo ha accarezzato fino a farlo tornare duro come un sasso. Lo ha succhiato ancora e dopo un po' è salita su di me, ha afferrato il cazzo con la mano e lo ha fatto scivolare nella fica ricca di umori vaginali. Si è mossa con lentezza. Mi guardava teneramente con occhi dolci mentre il mio cazzo duro scivolava avanti e indietro dentro di lei. Dopo pochi attimi ha emesso un suono con la bocca, ha chiuso gli occhi e ha avuto l’orgasmo.
Ha continuato a muoversi su di me fino a quando non ha sentito gli schizzi di sborra che le riempivano la fica. Mi ha baciato con passione muovendo la lingua nella mia bocca come se volesse esplorare ogni piccolo anfratto al suo interno.
Scesa dal letto si è piegata ancora su di me, ha infilato il mio cazzo moscio nella bocca ripulendolo dalla sborra e dai suoi umori. Mi ha accarezzato la fronte con la mano ed è andata via.
Dopo circa un ora mia madre mi ha chiamato per la cena. Sono entrato in cucina e mi son seduto. Mia madre si è avvicinata alla mia sedia, si è chinata, mi ha sfilato i pantaloncini e le mutande, si è girata di schiena e ha sollevato la vestaglia mostrandomi il sedere.
Il culo della mamma era stupendo. Non indossava mutandine. Ha afferrato con la mano il mio cazzo e lo ha puntato dritto verso il buco del culo. Si è seduta con forza sul mio cazzo facendo entrare il glande nell’ano.
“Cospargi il pene con l’olio.” mi ha detto passandomi l’olio di semi di girasole. Ho lubrificato il pene con l’olio e ne ho versato un po' sul culo in prossimità dell’ano.
La mamma ha spinto con forza il culo sul mio cazzo facendolo scomparire totalmente al suo interno e poi ha cominciato a muoversi su e giù.
Dopo qualche minuto che le stavo penetrando il culo, mia madre si è sfilata da quella posizione e girandosi verso di me mi ha teso la mano, ha preso la mia e senza dire nulla mi ha invitato ad alzarmi e a seguirla nella sua stanza da letto.
Dopo avermi fatto sdraiare sul suo letto mi è salita addosso e ha cominciato a spingere la figa sul mio cazzo. La mamma sembrava insaziabile e saltava sul mio corpo come una pazza.
Abbiamo goduto entrambi nello stesso momento e subito dopo si è accasciata su di me sfinita.
Ci siamo addormentati, senza aver cenato. Abbiamo dormito profondamente entrambi. Da quel momento in poi non ho fatto più ritorno nella mia stanza, se non per studiare o per usare il mio PC, Ormai viviamo come fossimo due amanti passionali che non perdono occasione per fare l’amore. Io sono felice e credo che lo sia anche mia madre, perché tutte le volte che la guardo la vedo sempre più raggiante e sorridente.
…. il Vibratore?? Scomparso! Mi piace pensare che mia madre non abbia più bisogno del suo vecchio giocattolo.
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