Anche se lui non si decideva mai di ingravildarla! Tanto che lei sospettava che il suo uomo avesse i suoi spermatozoi un po' pigri e pure incapaci alla fine di metterla incinta, farle finalmente crecere il pancione e far gonfiare le sue mammelle.
Anche Alessandra, la mogliettina di Maurizio, era però una bellissima e giovane donna!
Gli abbastanza lunghi capelli di un nero corvino facevano da cornice ad un bellissimo volto dove gli occhi azzurri, grandi ed espressivi, le davano un particolare fascino da cerbiattina. Sempre un po' impaurita e timosa di tutto e di tutti...
Anche il corpo di Alessandra era da sballo! Anche se lei non era stata mai una fotomodella professionista come lo era invece stata l'amica Raffaella.
Aveva partecipato e naturalmente vinto ad una serie infinita di concorsi di bellezza. Al liceo ed all'università ma anche alle mitiche passerelle estive per quelle famose e tanto ambite nomime da parte di tutte le bagnanti. Quella di Miss spiaggia. E non vi avevano partecipato solo le ragazzine come lei! Anche delle donne di una certa età. Mogli lasciate sole in vacanza sole dai mariti ed alla ricerca di qualche emozione forte!
Ma Alessandra era stata finalista anche al concorso per l'elezione della Miss della sua città. Ma non aveva partecipato alla sfilata conclusiva delle ultime quattro stupende concorrentii aspiranti al titolo.
La bella ed ancora giovanissima Alessandra avrebbe dovuto presentarsi come tutte le altre all'ultimo decisivo défilé per l'ambita fascia di Miss con un monokini molto, molto sexy. Troppo audace, lo sarebbe stato indubbiamente per lei!
E lei, forse, avrebbe potuto anche accettare l'obbligatorio tanga o perizoma che avrebbe accompagnato il suo pure striminzito reggiseno del bikino. Questo avrebbe esaltato il suo favoloso lato B ed avrebbe mandato sicuramente in visibilio il foltissimo ed ululante pubblico maschile. Ma il resto lei non lo avrebbe proprio mai voluto e potuto concedere.
Oh, no! Proprio no. Mostrare le sue tette a tutti. Anche se non grandi, ancora così tanto fresche e già belle gonfie, rotonde e tutte da ammirare ed accarezzare. Con quei capezzoloni rosa così grandi tutti da succhiare e mordicchiare! Ed ancora mai esageratamente abusati da qualche maschietto prepotente!
Insomma, anche la consorte di Maurizio era allora proprio una gran bella donna ed un bel bocconcino per qualsiasi uomo! Con quelle sue gambe lunghe e affusolate, quei due seni non enormi ma così slanciati verso il cielo e quel culetto da sogno!
E così, insieme all'ex fotomodella Raffaella, la signora Alessandra formava proprio una splendida coppia di giovani e belle moglietine. Troppo intriganti e tremendamente eccitanti per tutti gli uomini. In particolare quelli di una certa età e che detenevano tra le loro mani le leve del potere!
Ed anche Alessandra si era proprio per questo subito mostrata alquanto indispettita e pre perplessa per il dover partecipare a quella che temeva si sarebbe molto presto rivelata anche come una noiosissima cena di lavoro. Di suo marito Maurizio...
Ma uffa! Con anche il vecchio ingegner Rossi, il panciuto amministratore delegato. E pure anche con quel ragionier Marini! Il fedele ma per lei schifosissimo direttore tecnico dell'ingegnere. Pure lui di una certa età... E leprovocava pure la nausea!
Ma in più anche per altri motivi Alessandra detestava in particolare l'ingegner Rossi. Anche lei ben conosceva tutti quei vizi e quelle sordide e depravate abitudini che quell'uomo aveva rivelato in passato! E più volte lei li aveva elencati quasi con rabbia a suo marito!
A partire dalla sua condizione di uomo sposatissimo e, come era anche ben noto a tutte le dipendenti e colleghe di suo marito Maurizio, insopportabile guardone e cacciatore indefesso di tutte le belle donne dell'azienda.
Impiegate od operaie che fossero state e qualsiasi età le stesse avessero!
E non era un segreto che proprio tra le operaie il massimo dirigente dell'azienda aveva fatto in passato delle vere ed autentiche stragi! Proprio queste, più abbordabili, più remissive e maggiormente più facilmente e perfidamente soggiogabili, erano state in passato le sue favorite. Tutte costrette almeno per una volta a far visita al loro direttore generale nella sua stanza all'ultimo piano dello stabilimento.
Per soddisare così quell'uomo tanto potente in tutte le sue voglie. Anche le più turpi ed anche quelle più luride che tali si sarebbero rivelate per una qualsiasi donna. Che fosse lei una giovanissima o già una donna di una certa età.
L'ingegner Rossi infatti del resto non si curava proprio molto dei rapporti sentimentali delle donne già in precedenza individuate, poi catturate e quindi allora già in trappola nella sua stanza che già da tanto tempo all'insaputa della moglie si era trasformata in un autentico sborratoio!
E quindi, se più o meno giovani, fossero libere, morosate o addirittura sposate!
Ma di tutte lui pretendeva sempre tutto! La loro lbocca, il loro culetto e soprattutto la loro fica! Possibilmente rasate e ben depilate soprattutto quelle delle più giovani!
Ed Alessandra era pure a conoscenza che quello sporcaccionen non si peoccupava nemmeno se almeno le donne da lui prescelte fossero un po' protette! Perché lui, anzi, pure detestava l'uso dei preservativi... Insomma! A lui non interessava proprio se le sventurate in particolare prendessero almeno la pillola... E se fosssero quindi immediatamente fecondabili e pure subito ingravidabili!
Anche perché lui, come tutte lo sapevano, non si limitava ad una semplice masturbazione con le manine della femminuccia, ad un rapporto orale con alla fine il suo prediletto ingoio completo del suo sperma da parte di lei e, addirittura, ad un rapporto anale con il clisterino finale di tutta la sua sborra nell'intestino della donna appena sodomizzata.
E questo in particolare lui lo faceva in maniera spesso molto fastidiosa e dolorosa per le single più giovani! In modo tanto, tanto umiliante per tutte loro! Soprattutto perché quella cosina quelle giovani donne spesso non l'avevano proprio mai fatta! Nessuno dei loro morosetti l'aveva fatto. Non le avevano ancora così aperte per la prima volta! Sverginandole così anche dietro...
Come con quelle donne invece un po' meno giovani e pure sposate che quella cosa un po' particolare neanche magari con i loro mariti l'avevano mai voluta fare. Sdegnosamente si erano alloora rifiutate di farla! Adducendo a scusante la loro paura del dolore che eventualmente molto probabilmente loro tutte avrebbero provato. Soprattutto all'inizio di quella penetrazione così fastidiosa. E poi, lo dicevano sempre in particolare le donne sposate, non erano loro delle puttabelle! Loro erano delle mogli!
Non era quindi proprio più un segreto quel vizietto del direttore generale e pure Alessandra ne era ben a conoscenza. Come che così anche più di una dipendente lui l'aveva pure addirittura fecondata ed ingravidata. Anche qualche fidanzata! O, peggio, qualche donna sposata e pure già mamma!
“Oh. Maurizio! Quell'uomo io lo detesto! Ogni volta che lo vedo! - disse allora infatti anche per questo la bella Alessandra al marito – Mi agita e mi mette a disagio! Si nota subito che lui mi guarda in un certo modo e pure mi spoglia proprio tutta con gli occhi! E non riesce neppure a nascondere la sua penosa e per me squallida eccitazione. E sempre da lui provata per me dopo avermi spiata e pure fissata solo per alcuni interminabili istanti. Sufficienti però per lui...”
“E uffa! Amore mio... - continuò la moglie di Maurizio – Così facendo mi imbarazza veramente tantissimo! Lui mi fa allora schifo! Non escluderei la possibilità che ogni volta, dopo avermi così ben scrutata e studiata, l'ingegnere viaggi con la sua perversa fantasia...”
“Oh noooo! - continuò allora la giovane donna - Insomma! E lui, in quella sua stanza all'ultimo piano tristemete nota a tutte le donne dell'azienda, dopo essersi comodamente spaparanzato e rilassato su quella sua poltrona in pelle nera da mega dirigente... Lui se la fa... Quella cosa... Oh amore! Immagini certamente cosa lui si faccia... E quella volta da solo!”
“Oh noooooo! - miagolò allora Alessandra evidentemente molto imbarazzata nel racontare proprio lei tutto questo - Proprio lì! Si farebbe anche da solo quella cosa pensando al mio corpo fino ad allora solo sognato. Ed a tutto il resto di me! Sì, proprio anche come io sarei fatta... Se lui avesse potuto vedermi allora lì! Nella sua stanza e davanti alla sua poltrona in pelle nera da boss! Ed io, per soddisfarlo, magari lì non sarei dovuta essere molto vestita...”
