Michael si alzò, si coprí con un altra coperta avvolgendola intorno a lui e andò verso la porta...
Quando aprì la porta, il gelo era impressionante...gli arrivò sul viso di colpo ma ancora più impressionante era vedere due persone infreddolite piene di neve...
– Oh mio Dio... Che ci fate qui? Siete ancora vivi.... Entrate subito!!!
Erano Eros e Sofia, una giovane coppia che stava facendo escursioni nella zona prima della bufera
Si erano persi e girovagando già da un po' avevano notato il fumo che usciva dal camino....
Sofia tremante disse subito:
-Scusateci... Non sapevamo dove andare e siamo rimasti bloccati
Michael li aiutò a togliersi i giacconi ghiacciati.
Le loro mani erano fredde e bagnate tremavano tanto.
Jenny nel frattempo,era entrata...
– Venite qui.... c'è il camino acceso ed una bevanda calda.
Poco dopo Eros e Sofia si erano spogliati dei vestiti bagnati.... Ora seduti vicino al fuoco.
Indossavano accappatoi caldi e morbidi, le guance arrossate, i corpi gelati...
– Non avremmo mai immaginato di trovare qualcuno qui... disse Eros.. massaggiandosi le mani davanti al camino....x vedere se si riscaldava
– Questa baita è il nostro rifugio d’inverno...spiegò Jenny
e la suite, il nostro luogo speciale...
E quest anno ci è venuta la bella idea di scrivere delle storie.... Storie piccanti x riscaldarci anche in questo modo
Michael li guardò, e vide nei loro occhi un po' di curiosità...
Poco dopo Eros e Sofia si erano spogliati dei vestiti bagnati, ora seduti vicino al fuoco. Indossavano accappatoi caldi e morbidi, le guance arrossate, i corpi ancora leggermente tremanti...
ora silenzio nella baita si sentiva solo il rumore del fuoco e il vento fuori...
Sofia ed Eros x com'erano stanchi si erano addormentati su un divano che era vicino al camino, coperti al caldo e contenti x l ospitalità
Jenny e Michael li avevano sistemati con gentilezza nella loro baita, ma ora si potevano spostare nella suite...nella loro intimità... sentono dentro un carico di desiderio che è stato interrotto....
Jenny silenziosa ancora nuda sotto la copertina di lana...e Michael accanto a lei,
Lui fissava la fiamma...
– Mi manca sai disse Jenny..
-Cosa tesoro...
– quello che stava per succedere prima...
– Lo so… anche a me, rispose Michael, accarezzandole lentamente i capelli...
– lo possiamo riprenderere sai ... Lo faremo diventare ancora più intenso. Che dici?
Jenny si girò verso di lui....il suo corpo ancora voglioso ancora accalorato, il desiderio non si era spento...si era solo messo da parte in attesa...
– E come? con due ospiti che dormono a pochi metri da noi?
Michael si alzò lentamente e prese il diario con la copertina di pelle nera....lo aprì sul tavolo e ci appoggiò il pennino.
– Scriviamo Jenny...
È da qui che e' cominciato tutto. E se continuiamo...il resto verrà da se
Jenny si alzò anche lei... facendo cadere la copertina.. e si avvicinò a lui completamente nuda... Seduta di fronte si guardarono ..l eccitamento saliva..le dita tremavano...Jenny prese il pennino e iniziò..
"INTIMITÀ
Poi continuò
INTIMITÀ è trovarsi anche quando il mondo bussa alla porta.
INTIMITÀ è anche toccarsi con gli occhi...
INTIMITÀ è sapere che davanti a qualsiasi cosa basta una sola carezza x riprendere tutto...
Michael si mise a leggere lentamente...
Poi prese lui il pennino e...
Continuo'
INTIMITÀ è poter aspettare..
INTIMITÀ è volerti qui mia...
INTIMITÀ è sapere che anche nei prossimi giorni ci vorremo di nuovo, ancora, e sempre di più....
Poggiò il pennino e si guardarono...Jenny si avvicinò e gli baciò la fronte...
– Abbiamo appena iniziato a scrivere ma ora basta... continueremo domani....
-o forse stanotte – rispose lui, accarezzandole la schiena...e facendole rabbrividire tutto il corpo morbido setoso liscio ancora un po' unto dall olio...
– Allora Michael fai in modo che non mi addormenti…
– Non ci penso neanche Jenny
mentre le sue dita tornavano a riscoprire il suo corpo nudo sentivano come se fossero ancora nella passione di prima...
Michael su Jenny, le sue labbra cercavano ancora una volta il profumo della sua pelle... Lei stesa sul letto... tutta nuda...la pelle calda x il fuoco e x il desiderio trattenuto....
Baci appassionati... Le lingue che si cercavano vogliose.. i corpi che scivolavano tra di loro xchè unto quello di Jenny...
Sembravano due fiamme che si contorcevano tra abbracci e movimenti delle mani che scivolavano giocando vicino ai punti del piacere
Le dita passavano dietro le ginocchia, lungo le cosce, in mezzo le cosce... poi più su, accarezzando i fianchi e poi internamente....
Jenny tratteneva il respiro...x non fare alcun rumore.. Quella tensione l' essere sentiti dagli ospiti li faceva impazzire...
– Tieni gli occhi aperti Jenny... voglio che guardi tutto nello specchio, voglio che ti veda mentre godiamo di piacere...
Jenny aprí gli occhi...
Dal grande specchio sul soffitto si vedeva tutto ogni movimento. I loro corpi si stavano amando.. Avevano un carico di energia impressionante...
Le mani di Michael facevano movimenti circolari, delicati... Dalle cosce di lei iniziava a colare tutto il piacere..
– Ancora, Michael…fa lentamente...mi fai impazzire..
Michael la baciò lentamente... prima sulle labbra calde..poi scese sul collo arrivò sulle tette e le lecco i capezzoli eccitati... lei provava un piacere immenso poi sulla pancia, e ancora più giù....
Lei sospirava silenziosa
Quando lui arrivò sulla fica le lecco' prima il clitoride duro e poi tutta la fica fino a metterle la lingua tutta dentro.
Stava tremando dal piacere
Poi si girò e le mise in faccia il suo cazzo durissimo e umido e mentre lui le leccava la fica lei se lo infilo' in bocca...partendo prima dalla punta la leccava con movimenti lenti e circolari... Poi su e giù sempre vicino la punta... Si sentiva il calore della passione la cappella bella liscia e mentre con la lingua scendeva tutto il tronco sentiva pure le vene e infine lo infilo' tutto in gola fino a strozzarsi...
Lui sospirava sempre più veloce stava godendo di piacere...
Poi Michael si stese, e la fece salire sopra di lui....
Jenny scese dritta sul cazzo duro e lo fece infilare nella fica bagnatissima
Cavalcava con delicatezza e Michael tenendo gli occhi fissi sullo specchio, vedeva tutto... i movimenti... le mani sul suo petto, i capelli che le scendevano sul viso sudato....
Il piacere cresceva sempre più fino al culmine come se da un momento all altro scoppiavano in un orgasmo spettacolare ma trattenevano x sentire il piacere ancora un po'....
Micheal si alzo' andò verso il diario e prese il pennino
Jenny lo guardava e non capiva...
– Stai scrivendo adesso?
– Sì. Voglio immortalare questo momento....Tu sopra di me, bellissima.... Come non mai
– E cosa scriverai?
Michael cominciò
"TRASGRESSIONE
TRASGRESSIONE è toccarti quando non dovrei.... Pure con i vicini che origliano
TRASGRESSIONE è guardarti godere nello specchio mentre altri dormono nell altra stanza
TRASGRESSIONE lasciare ogni tanto la routine..
Jenny lo fissava, mordendosi il labbro...e quando lui si avvicinò aveva un mano il tronco di forma cilindrica nero e liscio che lei aveva già notato prima..
e con il consenso di lei..
la tirò al bordo letto le alzo' le gambe e glielo infilo' direttamente in fica bagnata scivolando subito dentro e scopandola un po' con il tronchetto...
Entrava ed usciva bello liscio...ed era a momenti diventato tutto bagnato.
A lei piaceva...ma poi all arrivo dell' orgasmo lo tolse e le mise il suo cazzo dandole le ultime botte di piacere... Mentre lei super eccitata aveva un orgasmo lui la seguí e sfondandola le schizzo fica pancia e arrivò pure sulle tette ...
Michael si accascia momentaneamente su di lei, poi si stende di fianco con ancora il fiatone grosso...
- sei magnifica, ti amo
- ed io amo te.....
Risponde lei continuando a spalmarei la sborra sulla pancia e le tette.
I suoi umori misti allo sperma, il sudore e l'olio per massaggio cui era unta già da prima, danno un effetto durato e lucido come un miele caldo sulla sua pelle chiara....
I capezzoli sono turgidissimi ed il seno prosperoso e proiettato in alto.
