Michael e Jenny sono una coppia sposata che vive in un paesino sperduto in montagna, durante le lunghe invernate innevate rimangono bloccati nella baita per settimane con le loro provviste, e così decidono di scrivere storie erotiche da pubblicare. Poi nel rimanente tempo libero le mettono in pratica infuocando la baita di passione ed erotismo...
Era il 5 dicembre,quando la prima neve scese...
La prima neve è sempre un incanto vedere quei fiocchi scendere silenziosi e poggiarsi x terra..
Da lì Michael e Jenny sapevano che sarebbero rimasti soli per settimane, xchè una volta che iniziava, non finiva facilmente..
Nessuna macchina poteva più raggiungerli dove si trovava la loro baita.
Isolati da tutti e da tutto... Nessun rumore di macchine caos della città... Si sentiva solo il vento tra i pini e lo scoppiettio della legna che ardeva nel camino...
Ogni anno, un po' prima della neve iniziavano a riempire la dispensa...xchè sapevano che poi non potevano più allontanarsi da li
Quest’anno era un po' diverso a Michael, venne un idea...
Erano li a sorseggiare il loro te'
Lui appoggiando la tazza fumante sul tavolo allungava la mano sfiorando le dita di Jenny, che sorrise dicendo...
-Hai in mente qualcosa tesoro?
Lui - Voglio scrivere una storia insieme a te, una storia dove metteremo in atto ciò che scriveremo...
Jenny si alzò e andò nell altra stanza ...tornò con un diario con la copertina in pelle nera e due penne.
Le penne non erano semplici penne biro, bensì penne di piuma d'oca da intingere nell'inchiostro.
Infatti la scrittura fatta come una volta, comporta necessariamente pazienza e coordinazione, proprio quello che serve a loro due.
- allora, che storia scriviamo? Ovviamente su basa erotica, ma la trama?
- mia cara, la trama verrà da sé.
- si, ma dovrà essere perversa per attirare i lettori giusto?
- sarà perversa al punto giusto, in fondo dove inizia e finisce la perfezione?
E poi dove sono i confini della moralità?
- Ok ma poi ci saranno dei colpi di scena e lieto fine giusto???
- Non saprei.... La domanda é: cos'è un lieto fine?
Forse rimangono tutti felici? Oppure dove i cattivi pagano? Anche lì non é chiaro.
- vabbè allora che si fa?
- mia cara prendi la penna, intingila nel calamaio, avvicinati al foglio, tocca con la punta la carta, e la mano inizierà a muoversi da sola scrivendo una prima parola da cui nascerà una frase e poi un racconto.
- Ok, sono pronta.
Jenny, fa come dice Michael, intinge l'inchiostro, avvicina la penna al figlio e lo tocca, poi con i suoi occhioni verdi fissa quello di Michael e sul foglio inizia una parola e poi una frase. La prima parola é: "AMORE" una parola semplice ma anche tanto complessa. AMORE per? AMARE chi?oppure Fare L'AMORE!!! con una parola così potente, il successo del racconto era assicurato...
La prima parola scritta AMORE... E fu subito un attimo di pausa con il pennino ancora sporco d' inchiostro... poi dopo poco continuò a scrivere:
"AMORE è il tempo che ci prendiamo per noi..
AMORE è l essere uniti..
AMORE è il silenzio che sappiamo ascoltare..
e poi...
AMORE è il DESIDERIO e la PASSIONE che scalda i nostri corpi.. le anime..
Alzò lo sguardo,e Michael era lì... di fronte che la osservava come scriveva...
Non disse nulla... Le tolse il pennino dalla mano, e le sfiorò il viso con le labbra... piano, senza fretta, con rispetto e desiderio...
Lei chiuse gli occhi per un po'... Il cuore le batteva forte..
Poi Michael prese il pennino e senza dire nulla lo intinse nell’inchiostro... Era seduto accanto a lei, e scrisse
“DESIDERIO è guardarti mentre scrivi di noi due,
DESIDERIO è sentire le tue dita che tremano e non per il freddo...ma per quello che potrebbe accadere tra una parola e l’altra.."
DESIDERIO è un bisogno ed una passione..
Jenny lo osservava in silenzio, era accanto a lui, il maglione un po’ scivolato su una spalla.... Lui scriveva deciso continuando
“PASSIONE è quello che sta iniziando tra le righe e poi completeremo con la pelle, la nostra pelle che si unirá in un unico corpo...
In quella stanza con il camino acceso si sentiva proprio l' eccitazione che saliva...
Prese il pennino lei e...
" È una storia che non finisce con l’ultima pagina..
ma ricomincia ogni volta che chiudiamo gli occhi e ci troviamo”
Lasciò la penna nel calamaio e si voltò verso di lui...
-vuoi continuare ancora Michael?
E lui nemmeno la fa smettere di parlare fa scivolare le sue mani sulle cosce lentamente... Le dita, che prima tracciavano parole sul foglio con l’inchiostro, ora tracciano curve sulla sua pelle... pelle liscia e x quanto si stava eccitando Jenny le veniva la pelle d oca..
- Ora usiamo un altro tipo di linguaggio… poi dopo si può continuare a scrivere...le sussurrò
Lei gli sorrise, e in quell’attimo non c’erano più parole, solo fiato, e tanto calore...
- Vieni...... Alzati.. ho una sorpresa per te...
Lei é bella come una gemma preziosa, la luce che irradia riempie la stanza di eccitazione perversa.
- cos'hai in mente Michael?
- ssssstttt... Andiamo nella suite....
I due percorrono la stanza principale, a sinistra dalla grande finestra la bufera imperterrita continua a sfogare la sua maestosità sui lunghi pini bianchi, mentre sulla destra un trofeo impagliato, una testa di alce con gradi corna sembra seguirli con lo sguardo....
In fondo, vicino alla porta in legno ce appesa una calda pelliccia sintetica ed in fondo della legna accatastata..
Michael prede alcuni piccoli tronchi belli duri di forma cilindrica e perfettamente circolari uno é particolarmente nero e liscio....
Jenny esclama:
- Amore, quello non lo buttare nel fuoco, é così bello..
- Sei sempre la solita, ah ah ah..... Ti amo per questo. Ah ah ah..
Michael, si volta verso di lei e la guarda innamorato.
I due si baciano con passione, si abbracciano e si stringono.
Lo sguardo di Michael incrocia gli occhi grandi e neri dell'alce, guarda le sue lunghe ed immense corna, ha un sussulto e sente fremito percorrergli la schiena.... Stringe ancora più forte a se Jenny e le da un altro bacio prima sulla fronte e poi appassionato sulle labbra...
Jenny si scalda e le loro bocche si muovono con forza, mentre le loro lingue si cercano e si ritrovano in un groviglio di passione scottante.
Sono ancora lì, in piedi, fermi, poi Michael apre la porta della suite.
- prego principessa
- grazie mio principe
- mi voglia rendere gentilmente i suoi nobili abiti?
- ma certo, ne sarei lieta e non mi aspetterei altro....
Jenny si spoglia completamente, mentre Michael la aiuta con amore e dolcezza. Ora lei é completamente nuda.
- Sei bella.... La tua bellezza é disarmante, non riuscirò mai ad abituarmici..
- e tu sei meravigliosamente bello e dolce, ti amo tanto, solo le stelle sanno quanto..
- Adesso stenditi amor mio, il lettino e pronto.
Jenny si stende con la schiena sul lettino bianco, mentre con il viso rivolto verso il soffitto scopre che Michael aveva montato uno specchio in modo tale che lei potesse vedere mentre lui si accingeva a massaggiarla con unguento oleoso.
Più in là, un altro caminetto fatto in pietra, dove una fiamma trepidante illumina la grande sauna con vasca piena di acqua calda e profumata..
Inizia lentamente a versarle l'olio sul corpo, partendo dalle caviglie per salire man mano sempre più su fino alla parte alta delle cosce, e poi ancora più in alto. Con una mano inizia a spalmare, mentre la seconda regge ancora l'ampolla.
Fuori era tutto innevato..la bufera continuava coprendo qualsiasi cosa.
Ma un colpo deciso alla porta interruppe la tranquillità creata nella suite....
TOC TOC TOC.
Michael si voltò tutto ad un tratto...poggiò l' ampolla e coprí velocemente Jenny con una copertina poggiata sul letto.
– Hai sentito Jenny anche tu? disse sottovoce
Lei ancora un po' confusa tra piacere che stava provando e un po' sorpresa da quel bussare alla porta...
Il cuore che batteva forte a tutti due per un motivo diverso dall istante prima...
