Andrea : -Anche tu ti senti invisibile trascurata in casa tua?
Valentina :
-Io mi sento come se non servo più a niente...tutte le colpe sono mie...Andrea è sempre tutta colpa mia,anche quando respiro quasi...
E fu così che tra i due scese un silenzio assoluto imbarazzante ...un silenzio che potrebbe essere l inizio di qualcosa...o la fine...
Rientrarono che era iniziato da 5 minuti la lezione e loro più imbarazzati di prima...
Terminato il corso prima che lei andasse nella sua camera d' albergo... andarono a bere qualcosa a casa di lui
Solo un bicchiere di vino, qualche parolina un po' intima, uno sguardo che durò troppo e poi, mani che si toccavano... bocche che si assaporavano... Lingue attorcigliate tra loro.. in un lungo bacio senza fine mentre le mani si spogliavano velocemente... i vestiti sparsi x terra
Erano li pian piano nudi sul divano
Andrea che dopo il bacio scendeva giù x il collo a succhiare leccare fino ad arrivare sui seni baciarli e leccarli prima uno poi l altro... Lingua che gira intorno al capezzolo di Valentina che la fa andare su di giri... Gambe aperte di lei che aspettano solo ad accogliere prima il viso di Andrea che scende e scende fino ad arrivare vicino al clitoride...
Eccolo...duro eccitato sensibile!!
Fica gonfia bagnata...
Lui lecca tutta la fica poi si alza e con il cazzo enorme pulsante la penetra e la scopa con le gambe in aria..
Valentina era eccitata ma anche molto delusa di se stessa x aver ceduto.... non era sesso non era nemmeno tenerezza... era tipo rabbia era un dolore condiviso tra i due ...
Tradire Mario non era una cosa fatta contro di lui, ma una situazione disperata x ritrovare se stessa...
Aveva tanta paura
Non avrebbe dovuto arrivare a ciò
Se l' avrebbe detto a Mario o peggio ancora l'avrebbe scoperto solo... l'avrebbe perso x sempre..
Mario non era stupido.
Aveva notato che c'era qualcosa di strano
Valentina era cambiata tanto
La sera quando tornò da Milano lei era proprio diversa.
Era allegra divertente quasi pure troppo affettuosa ma nel modo come volesse pentirsi di qualcosa...baci bacini carezze esagerate sorrisi finti
Li Mario non riusciva a capire cosa fosse successo ed inizio' a cercare, non x vendetta o x gelosia ma x capire un po' di cose... x lui semplicemente si era allontanata..
Era più semplice di come si immaginava... Lei in bagno e il suo cellulare li sul tavolino
Un messaggio...intravisto dall anteprima
Vorrei averti ancora qui, tesoro. mi hai lasciato un sapore che non riesco a farne a meno di pensare Andrea
Un nome. Il nome del suo collega. Un volto...il volto... Mario l'aveva visto un paio di volte...x cinque volte almeno rilesse quella frase... C'era pure una foto ma non poteva aprire il messaggio e così andò nella galleria delle foto e vide Valentina su un divano nuda... E poi un altra foto un cazzo enorme...
Sconvolto non disse nulla
Uscita dal bagno non vide Mario si era spostato sul balcone x fumare una sigaretta
Passarono un paio di giorni e lei sembrava quasi più presente, lo abbracciava a letto, cucinava, rideva... e tutti i suoi impegni lavorativi?
Mario la guardava e pensava: non sa che lo so. O forse lo sa. Ma pensa che non avrò il coraggio di affrontarla.
Il sabato sera, cenarono tranquilli
Lui mise musica, due bicchieri di vino, uno per lui e uno per lei.
-Valentina ricordi quando insistevo x avere attenzioni da te?
-Si xchè dici questo?
-xche non saprei se le voglio più...come stai facendo questi ultimi giorni...
- Cosa?
- Valentina la fiducia...ho perso la fiducia che avevo in te
Lei rimase immobile.
Il bicchiere a metà strada tra il tavolo e le labbra.
-Mario… che è successo?
-Non mentire. Maledizione!!! Valentina non mi prendere x il culo, ho visto il messaggio e le foto... So tutto.
Silenzio. Imbarazzo ecco cosa c'era lì
-È successo una volta sola…Mario
-Non è questo che fa male.
-e cos'è Mario
-Che non ti ho mai vista così viva… come quando hai smesso di essere mia...
E così Mario la lascia se ne va con una freddezza assoluta.
Pensa ad una vendetta
Mario disperato... Cosa aveva sbagliato? Xchè sta brutta situazione? Decide così di non distruggersi, ma si trasforma.
E quello che succede dopo… Valentina non se lo aspetta minimamente
E così Mario non se ne andò, non urlò, non l'accusò.
La lasciò dormire nel letto, girata di spalle... ma lui passò la notte sveglio, giù nel suo ufficio seduto alla scrivania, con la luce soffusa e la musica in cuffia.
Pensava, calcolava, immaginava tante cose
Al mattino quando lei si svegliò, trovò un biglietto sul cuscino:
“Non finisce qui. Ti voglio tutta. Fino all’ultimo centimetro di pelle.
Vieni da me stasera giù nel mio ufficio ore 21. Vestita solo di nero. Non trovare scuse.” Mario
Alle 21 in punto, Valentina scese le scale che portavano allo studio.
Tacchi alti, abito aderente corto e nero come voleva lui...
Sguardo impaurito, ma eccitato.
C’era una tensione nuova nell’aria. Lui la guardò in silenzio, era cambiato qualcosa... un energia nuova
Mario era calmo
-Eccoti Valentina sei venuta!!
-Hai detto che mi volevi tutta, e sono qui...
-Seguimi
Attraversarono lo studio, fino a una porta in fondo che lei non aveva mai visto. Una stanza nascosta, semibuia
C'era un divano in pelle nero,
uno specchio, una sedia e un tavolino con su un contratto stampato
Valentina si fermò e lesse le prime righe
Era un patto x continuare, ma alle condizioni di Mario
“Io, Valentina, cedo volontariamente il mio controllo per alcuni giorni.
Accetto di essere provocata, testata, usata... fino quando Mario lo deciderà.”
Valentina non sapeva che fare...
Tutto ad un tratto ad alta voce Mario
- Maledizione Valentina, tu mi hai tradito, anche se non voluta hai fatto una scelta... anche se ti sei pentita subito.... Ora tocca a me decidere se vale la pena rimanere con te o sbaglio??
-Mario e se non firmo ?
-Se non firmi, non ti toccherò più. Non sarò più con te... sarai libera questo è vero .... ma non avrai più me.... a te la decisione ..
Valentina prese quella penna vicino al contratto... e firmò....
Mario freddezza assoluta nemmeno la baciò.
Le fece solo un gesto secco x andare via e lei obbedì.
Mario le tolse il telefono... nessun contatto con l’esterno... Non voleva nemmeno parlarle...se non era necessario.
Le diede un foglio con delle regole della giornata....
"Osserva tutto... Hai tutto il tempo x desiderare ciò che vuoi... ma non chiedermi nulla ..
Valentina passò ore nella casa, seminuda, e lo seguiva ovunque come fosse sua ombra...
