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Erotika
Inconsapevolmente cornuti. Ottavo capitolo. Il lungo cammino.
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Racconto23 min di lettura

Inconsapevolmente cornuti. Ottavo capitolo. Il lungo cammino.

La vita riprende sempre più frenetica. Passano due mesi e tutti sono coinvolti nel progetto matrimoniale. Alberto asseconda ogni desiderio di Lucia, anche se lei non ha chiesto nulla, lui provvede a farle sceglie, una nuova cucina, una camera matrimoniale stupenda e altre parti della casa sono rinno...

pennabianca
3 anni fa · 300 letture · 0

 La vita riprende sempre più frenetica. Passano due mesi e tutti sono coinvolti nel progetto matrimoniale. Alberto asseconda ogni desiderio di Lucia, anche se lei non ha chiesto nulla, lui provvede a farle sceglie, una nuova cucina, una camera matrimoniale stupenda e altre parti della casa sono rinnovate completamente. Conduce Marco dal suo sarto di fiducia per farsi confezionare l’abito da sposo, e il suo che assieme a Luca avrà il ruolo di testimone. Durante questo periodo Silva e Dario si incontrano tre volte. La terza volta sono presenti sia Franco che Tommaso, Stefano, Antonio, e Diego, cioè i cinque amici di Dario. L’occasione è il compleanno di Tommaso. Dario le ha chiesto se voleva passare una serata speciale con i suoi amici più fidati, che sicuramente le regaleranno una esperienza indimenticabile. Ha specificato nel dettaglio, come si sarebbe svolta la serata, cosa lui si aspettava da lei, e cosa lei doveva fare, sia per lui, che per i suoi amici. La cena sarà molto intima si svolgerà a casa di Tommaso, dove Silvia si troverò ad essere l’unica donna presente. Per l’occasione, dovrà indossare un tubino nero elasticizzato che arriva appena a meta della coscia, autoreggenti nere a pizzo alto, scarpe col tacco dodici che le inarcano il culo. Dario le ha espressamente chiesto di non indossare nessun tipo di intimo. Sentirsi nuda sotto la eccita ancora di più. La sua è stata una specifica richiesta ben dettagliata.

«Pe questa serata, ti voglio diversa, più troia, e vacca possibile. La Silvia che conosco, deve lasciare il posto ad una nuova persona che non abbia nessun altro pensiero che quello di godere, farsi sfondare, farcire in ogni buco. La puttana per sei maschi che ne avranno il completo domino del suo corpo. Credi di essere capace a realizzare questo mio desiderio?»

Ha riflettuto molto su questa proposta. È attratta dal desiderio di concedersi a loro, ma nello stesso tempo sente dentro il rimorso per non aver ancora creato la situazione giusta per assecondare il desiderio di Luca di vederla godere con un altro maschio. Naturalmente in questa circostanza non è possibile che lui sia presente. Troppe cosa da spiegare che rischierebbero di incrinare il loro rapporto, ma la prospettiva di essere una troia nelle mani di sei maschi maturi ed esperti la fa bagnare in maniera incontenibile. La sera prima della cena si fa scopare da Luca. È così eccitata che gode oltre al fatto che lui la scopa con impeto e passione, anche dal pensiero di quello che sarà la sera successiva. Per tutto il giorno successivo si sente eccitata e vogliosa, ma anche un poco intimidita; sei sono davvero tanti, anche se in pratica due li ha già avuti, si rende conto che con loro sarà una cosa davvero diversa. Quando entra in casa di Tommaso, viene accolta come una regina. Tutti le fanno i complimenti, lei si sente emozionata, e nello stesso tempo essere al centro delle loro attenzioni le fa illanguidire lo stomaco, le procura una certa inquietudine erotica, che la lascia per un po’ di tempo leggermente nervosa. Tommaso è un simpatico padrone di casa, e la cena si svolge in maniera allegra e divertente. Silvia si sarebbe aspettata, di essere immediatamente oggetto del desiderio dei maschi, invece la trattano con rispetto, nessuno, cerca in qualche modo di approfittare di lei. Anche i brindisi sono alquanto contenuti, e lei, è perfettamente sobria, quando è finita la cena, Tommaso la invita ad entrare in una stanza, un piccolo salotto privato, dove seduta su un immenso divano di pelle color tabacco, lui le chiede quali siano le sue sensazioni in quel momento. Silvia è davvero confusa, per un attimo guarda Dario negli occhi, che le sorride e invita a rispondere. Silvia, li guarda tutti in faccia, è molto eccitata, nello stesso tempo un po’ intimidita, poi fatto respiro profondo decide che ora che la Silvia che conosce fino adesso, lasci il posto ad un’altra persona. Ad una donna che adesso vuole godere, sentirsi riempire ogni buco, inondare il corpo di tutto il piacere che questi sei uomini promettono di farle provare. Si alza in piedi, poi con un semplice gesto lascia scivolare il vestito in terra rimanendo completamente nuda davanti a loro.

«Questa è la mia sensazione. Mi sento calda e vogliosa, mi aspetto che adesso voi mi facciate provare il più grande piacere che una femmina può desiderare.»

Tutti restano, affascinati dalla bellezza, di quel corpo nudo, fasciato solo con delle autoreggenti e qui tacchi così alti le fanno inarcare il culo rendendolo un vero spettacolo della natura. È Dario a rompere il silenzio.

«Miei cari amici, questa è la femmina di cui vi ho parlato. Una donna stupenda, molto intelligente, la cui bellezza è sotto i vostri occhi, che ora vuole godere fra le nostre braccia. Voglio che ognuno di voi confermi a lei, quello che fra di noi è stato pattuito: cioè, che questa sera, in questo posto, noi possiamo disporre del suo corpo a nostro piacimento, godere in tutti i modi possibili e immaginabili del piacere che una simile femmina ci darà. Poi usciti da quella porta, ognuno di noi dovrà mantenere il patto che avete fatto con me, e che ora dovete fare anche con lei: dovrete in ogni caso rispettarla, ignorando tutto quello che è successo questa sera qui dentro. Non una parola, non un gesto, niente che possa in qualche modo crearle alcun problema.»

Tutti e sei la guardano dritta negli occhi e le assicurano, che questa sera la tratteranno come la più troia delle troie, che useranno suo corpo per godere e farla godere il più a lungo possibile, ma una volta uscita tornerà ad essere una donna assolutamente rispettabile. Franco, dopo aver dato una rapida occhiata ai suoi amici, propone che sia Tommaso, essendo il festeggiato, a iniziare il gioco con lei, nel modo in cui le sia più gradito. Tommaso, prende Silvia per mano, si gira verso i suoi amici, e li invita a continuare sorseggiare il liquore contenuto nei bicchieri che lui appena riempito, e poi di raggiungerlo nella sua camera da letto, dove lui intanto vuole iniziare ad assaporare quella femmina stupenda. Giunti in camera da letto, lui prende una benda, e la mette intorno agli occhi di Silvia, che rimane per un attimo un po’ intimidita da questa cosa inaspettata.

«Ti ho bendata, perché voglio che questa sera tu ti senta assolutamente impotente, disponibile e totalmente assoggettata al nostro volere. Ti faremo godere, e inonderemo ogni tuo buco del nostro piacere, ma tu, non dovrai mai sapere chi di noi in quel momento ti sta riempendo il ventre con il suo sesso.»

La fa distendere sul letto, per qualche secondo rimane immobile in silenzio, senza fare nessun movimento, neanche nessun rumore. Silvia è distesa supina, a cosce aperte immobile, sente dentro di sé una strana eccitazione che le provoca, quel gioco sconvolgente a cui lui ora la sta sottoponendo. Non vedere chi sarà a farla godere delle sei persone che sicuramente ora entreranno nella stanza. Questo la sconvolge ancora di più e la eccita nello stesso tempo. Improvvisamente sente che qualcuno sta salendo sul letto, e l’infila la sua testa fra le sue cosce e inizia a leccarle la sua intimità portandola subito un altissimo livello di piacere, ma che improvvisamente si interrompe, nel preciso istante in cui la persona che la stava leccando, si rende conto che lei era prossimo al piacere. Per un lungo interminabile momento, lei non avverte nessun altro rumore, nulla, solo un silenzio assordante, poi ancora movimenti sul letto, è una bocca ora le succhia il seno, mentre una mano la masturba, sente ad avvicinarsi qualcosa di duro alle sue labbra. Apre la bocca inizia succhiare un membro di buone proporzioni, mentre ora altre mani iniziano ad accarezzare il suo corpo, facendola gemere di piacere, ma che improvvisamente si bloccano all’unisono quando lei, tende il suo corpo ed è pronta esplodere in un orgasmo devastante. Quell’arrivare vicino al piacere, senza godere, sta sconvolgendo la mente di quella donna. Era pronta a ricevere sei maschi vogliosi, carichi, mentre invece si rende conto che il gioco che stanno facendo su di lei è qualcosa di tremendamente erotico e nello stesso tempo pazzesco. Ripetono il gioco per altre volte, sempre portandola fino al limite del piacere, senza mai farle raggiungere l’orgasmo. È così tesa e carica, che alla fine, li implora.

Prima di andare avanti…

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