Mi chiamo Lorenzo ho 26 anni e vivo in un piccolo paese in provincia di Padova,
Mia zia Angela 30 anni, sorellastra di mia madre (essendo la figlia di secondo letto di mio nonno) ha un corpo normale non da strafica seno non troppo grande, una terza ma sodo, carattere chiuso e molto timida. Data la poca differenza di età fin da ragazzo io e Angela siamo cresciuti insieme, abbiamo sempre avuto un bel rapporto non da zia e nipote ma legati da una forte complicità e confidenza, non nascondendo che mi piaceva stare a parlare e giocare con lei, e sinceramente mi intrigava anche sessualmente, uscivamo sempre insieme frequentando la stessa comitiva a lei faceva piacere perché essendo lei timida, difficile ad aprirsi subito, al contrario di me che ero un caciarone facile alle amicizie.
2 anni fa è andata a lavorare in città, ma abbiamo sempre mantenuto un contatto stretto venendo lei in paese quasi tutti i fine settimana e a volte andavo io a trovarla, essendo in confidenza le chiesi perché tornava così spesso lei mi rispose che non avendo fatto amicizie si annoiava a stare sola in casa.
Poi 2 anni fa anche io ho trovato lavoro nella stessa città di zia Angela. Dato che zia Angela viveva in una casa grande in affitto i miei genitori avevano pensato bene per risparmiare di chiederle se era d’accordo che io andassi a vivere con lei dividendo le spese di affitto zia accettò di buon grado dato che già aveva pensato di sub affittare una stanza a qualche studentessa, sia per risparmiare che per avere un po’ di compagnia, da parte mia ne fui felicissimo.
Finalmente arriva il giorno del mio trasferimento che avviene un fine settimana zia mi viene a prendere carichiamo la sua auto con le mie valige e partiamo il viaggio è di circa 3 ore durante le quali parliamo molto e lei è felice di avere qualcuno in casa con lei e confida in me per uscire e fare nuove amicizie, poi le chiedo se è fidanzata la risposta è negativa le chiedo il perché e mi risponde che in ufficio da lei sono tutti o anziani o già sposati.
Finalmente si arriva a casa un bell’appartamento di circa 100 mq con 2 camere da letto 2 bagni una bella cucina e un bel saloncino, lei occupa la più grande con un letto matrimoniale e un grande armadio a me da l’altra un po’ più piccola con un letto a 1 piazza e mezzo.
Le propongo di festeggiare invitandola a cena fuori, chiedendo se conosceva un ristorante di suo gradimento e mi rispose che non era mai andata fuori a mangiare, risposi che ci avrei pensato io, una breve consultazione sul mio tablet e ne trovo uno vicino casa.
Una veloce doccia e usciamo io sportivo lei con un bel vestitino attillato che ne risalta le forme di un corpo ben fatto. Entriamo al ristorante molto bello e molto romantico con luci soffuse e dei separé il cameriere ci fa accomodare in un angolino delizioso sediamo di fronte e nella penombra vedo il volto di zia luminoso con dei tratti delicati con un sorriso negli occhi, poi mi dice “Grazie Lorenzo non ero mai stata in un ristorante così bello sei un tesoro” e mi carezza una mano, non so perché ma quella carezza mi ha procurato come una scossa elettrica e mi ha un po’ eccitato. Usciti da ristorante abbiamo fatto una passeggiata e ci è venuto spontaneo camminare mano nella mano cosa che mi procurava molto piacere, tornati a casa ci siamo ritirati nelle nostre camere dopo un casto bacio della buona notte.
Una volta in camera ripensando alla serata mi sono eccitato pensando a zia e la mano è scivolata sul cazzo già durissimo e mi sono fatto una mega sega, i giorni successivi normale routine è venuto il sabato e ho proposto a zia di venire a ballare all’inizio si scherniva perché non c’era mai stata e non sapeva ballare le dissi che l’avrei insegnata io, invece della solita discoteca rumorosa scelsi una bella sala dove si balla il liscio, arrivati alla sala abbiamo scelto un angolino un po’ defilato perché lei era a disagio, siamo entrati in pista mentre suonavano balli di gruppo e ci siamo messi da una parte per farle imparare i passi e devo dire che apprendeva facilmente e gli piaceva poi sono iniziati i lenti abbiamo iniziato a ballare abbracciati e il contato con il suo corpo e un suo profumo leggero ma fresco mi ha inebriato ballavamo stretti e sentivo che anche zia si stava rilassando e si stringeva a me, ballavamo guancia a guancia mi è venuto spontaneo sfiorarle il collo con le labbra e in lei ho avvertito un fremito così siamo andati avanti tutta le sera, sentivo il suo corpo contro il mio che mi ha eccitato e il mio pacco si è notevolmente gonfiato e più stringevo più lei la sentivo fremere sentendo il mio cazzo gonfio che strusciava il suo nasso ventre; alla fine della serata durante il ritorno in auto siamo rimasti entrambi silenziosi, una vola a casa lei e corsa in camera dopo esserci scambiati un veloce bacio della buona notte, io appena a letto tutto nudo mi sono sparato una sega per scaricare la mia eccitazione appena fatta, andando in bagno e passando davanti alla camera di zia sentivo dei gemiti incuriosito ho spiato dal buco della serratura e zia stava a cosce larghe con la mano sulla fica che si stava sditalinando mettendo in mostra una fica meravigliosa rosa e con un po’ di peluria, sono rimasto estasiato fino a quando con è esplosa in un orgasmo cercando di soffocare i gemiti. Per un paio di settimane siamo andati avanti così senza svelarci i propri desideri ma ogni occasione era buona per sfiorarci, allora ho capito che dovevo essere io a fare i primi passi.
L’occasione si è presentata una sera dopo cena sul divano a vedere un film in TV ad un certo punto c’è ina scena di due che fanno l’amore, e noto che si emoziona e diventa rossa allora chiedo il motivo del suo disagio perché è una cosa naturale tra due persone che si desiderano, in confidenza ma tu non lo hai mi fatto lei arrossisce di più, e sotto voce mi risponde no, mi sono fatto coraggio e le ho dato un bacio a sfioro sulle labbra e ho iniziato a carezzarla e baciarla sul collo al che lei si è sciolta e ha sussurrato finalmente Lorenzo e abbiamo iniziato a baciarci in bocca e lei era inesperta e ci ha messo un bel po s capire cosa fare mentre ci baciavamo le ho messo le mani fra le gambe con dolci carezze che salivano verso il boschetto e i suoi slip erano bagnati e lei iniziava a gemere mi sono intrufolato sotto gli slip fino alla sua fica bagnatissima fino a trovare il suo clitoride che ho iniziato a carezzare con il dito passando dal Clito alla vagina senza penetrarla, perché vergine, ha iniziato a gemere sempre più forte fino a d avere un orgasmo potentissimo con fremiti per tutto il corpo, si è è abbracciata a me e ha iniziato a baciarmi in bocca mi sono aperto i pantaloni liberando il mio cazzo che svettava duro con una cappella lucida e grossa ho guidato verso il cazzi la sua mano che ha iniziato a carezzarmi e devo dire che ha capito subito come carezzarlo fino a farmi arrivare ad un orgasmo con un copioso getto di sborra.
