«Tua moglie è una gran fica! Ti dispiace se... voglio dire: questa sera il nostro amico vuole un po' divertirsi prima di sposarsi. Spero che non ti dispiaccia se ci divertiamo un po'!»
Michele si è avvicinato a me e mi ha chiesto se ritenessi fosse un problema accettare il fatto che mia moglie avesse deciso di lasciarsi trastullare da loro.
«Amico, tua moglie è veramente fantastica! Gli abbiamo proposto di far divertire un po' il nostro amico e lei, scherzando, ha detto che lo avrebbe fatto divertire, a patto che noi provvedessimo a far divertire lei. Non so dove hai trovato una donna così, ma, ti assicuro, è semplicemente meravigliosa. Quella stronza di mia moglie, nemmeno se le sogna di fare cose di questo tipo. Lei è solo gelosa! E, siccome è la cugina della sposa di Gianni, sarebbe gelosa anche della sua futura moglie! Dai, divertiamoci un po', con tutta l'allegria possibile.»
Mi son avvicinato e Katia mi ha guardato dritto negli occhi; poi mi ha sorriso con tutta la disinvoltura che la contraddistingue.
«Amore, come vedi, questa sera ho deciso di divertirmi un po'; tu conosci qual è il nostro patto, quindi…. siediti e guarda!»
Ho visto proprio lo stupore negli occhi di tutti e quattro e poi Katia si è alzata in piedi ed ha iniziato a fare uno spogliarello; ha eliminato rapidamente i pochi indumenti che ancora aveva e, quando è arrivata alle mutandine, le ha lanciate al futuro sposo. Il ragazzo le ha annusate un po' e poi si è girato verso di me, e me le ha restituire simpaticamente.
«Queste sono tue: spero che un giorno mia moglie diventi almeno un po' puttana come questa tua!»
Katia si è messa a ridere e si è girata verso di me, sculettando un po'. Michele intanto aveva preparato uno dei sacchi a pelo completamente aperto, lo ha disteso proprio davanti a me; Katia si è avvicinata, li ha guardati tutti e quattro e si è sdraiata sul sacco a pelo, a cosce aperte.
«Ok, ragazzi: tirate fuori i vostri arnesi! Fatemi vedere come siete messi!»
In un attimo erano tutti e quattro nudi e son rimasto più che sorpreso nel vedere che erano decisamente tutti ben messi! Michele era sicuramente Il più dotato di tutti, sia in lunghezza che circonferenza. Anche Gianni ha sfoderato un bel cazzo con una buona circonferenza, mentre Luca, era sicuramente quello che lo aveva più sottile rispetto agli altri, ma comunque lungo; quello di Sergio era forse il più corto di tutti, ma comunque di ottimo spessore, munito di una bella cappella grossa. Katia li ha fatti avvicinare, si è inginocchiata in mezzo a loro ed ha preso a passarli in bocca, uno dopo l'altro, senza smettere di continuava a segarli con le mani. Dopo averli portati tutti e quattro ad esser ben duri e dritti, Katia si è sdraiata a cosce aperte sopra il sacco a pelo ed ha guardato subito verso Gianni.
«Gianni, vieni qui e scopami; dal momento che è la tua festa di addio al celibato, hai tu il diritto ad esser il primo a scoparmi come vuoi, dove e quanto vuoi!»
Gianni l’ha fatta metter a quattro zampe, poi si è posizionato dietro di lei e, con una spinta decisa glielo ha infilato tutto dentro, con un colpo solo. La teneva per i fianchi ed ha iniziato a scoparla con colpi velocissimi, portandola subito al godimento.
«Ahh… che bel cazzo! Sei arrivato subito in fondo! Bravo, scopami forte così! Dai, che godo! Vengo!»
Gli altri tre erano inginocchiati accanto a lei, in semicerchio, e Michele che era posizionato davanti alla sua bocca, le ha infilato l'uccello in gola.
«Brava, troia, succhialo un po' anche a me!»
Katia alternava quelle tre giovani mazze, una dopo l'altra, in bocca, allo scopo di tenerle sempre in tiro.
È venuta due volte, mentre Gianni la scopava con forza; poi, d'un tratto, ha cominciato ad urlare che stava per sborrare e che voleva riempire la sua gola.
«Cazzo, vengo! Ti voglio sborrare in bocca! Quella troia della mia futura moglie non mi permette che la schizzi lì!»
È uscito di colpo da lei e si è messo davanti alla bocca di mia moglie, che ha afferrato il suo membro ed ha preso a succhiarlo velocemente, facendolo sborrare ed urlare di piacere.
«Succhialo, ti prego! Ingoiala tutta! Che meraviglia, sborrarti in bocca! Che puttana meravigliosa che sei! Sto sborrando!»
Katia ha spremuto bene il suo membro ed ha ingoiato tutto il suo sperma, poi ha sollevato lo sguardo e si è fatta una bella risata con lui.
«La tua futura moglie non capisce niente! Hai una sborra dolcissima, che mi è piaciuta tantissimo! Se, e quando vuoi, potrai fare un altro giro, appena sarai pronto; coraggio, ragazzi, chi si fa avanti, adesso?»
Il più svelto, è stato Sergio che si è posizionato tra le sue gambe ed anche lui, con una spinta decisa, è entrato tutto dentro la fica di mia moglie, che ha sollevato le gambe ed ha preso ad assecondare i colpi che lui le dava, mentre la scopava con forza, alla missionaria. Anche con lui, Katia ha goduto due volte.
«Bravo, così scopami, forte anche tu! Cazzo, che bel toro che sei! Amore, guarda come mi fotte questo ragazzo?! Dai, che mi fai venire! Eccomi, vengo!»
Il suo corpo ha preso a fremere mentre Sergio ha iniziato a pomparla più forte, per infine venire dentro di lei.
«Che meraviglia! Che bella fica calda che hai! Cazzo, sto sborrando! Ora sborro!»
Ho visto il corpo di Sergio sussultare, mentre dava dei colpi terribili e, ad ogni colpo, di sicuro stava schizzando dentro la figa di mia moglie, perché vedevo le contrazioni dei suoi glutei. Appena uscito lui, il suo posto è stato preso da Luca, che l'ha scopata, a sua volta, nella stessa posizione; con lui, Katia è venuta una volta sola, perché, rapidamente, anche lui è venuto. Vedevo mia moglie chiavata in continuazione quasi si trovasse sotto una catena di montaggio e la cosa mi piaceva da morire. Quando Luca si è tolto, è stato il turno di Michele, che l'ha fatta di nuovo mettere a pecora e le ha infilato il suo grosso membro; si muoveva molto lentamente, mentre la scopava piano, poi, con le dita ha raccolto un po' di sbroda che colava e l'ha spalmata sul suo buco del culo; poi vi ha poggiato il suo membro e, lentamente, usando molta delicatezza, è riuscito ad infilarglielo tutto nel culo.
È fantastico penetrare questo culo meraviglioso; è anche ben stretto! Mi piace scopare una donna nel culo! Quella troia di mia moglie non me lo concede mai! Senti, come te lo spacco tutto?»
Ha scopato Katia a fondo nel culo, facendola godere due volte, poi, anche lui, forse troppo eccitato, ha preso a muoversi velocemente e le ha riversato dentro una copiosa dose di sborra.
«Katia, hai un culo che è una favola! Sborrarci dentro poi, è qualcosa di... unico, inimmaginabile!»
Anche lui ha insistito a dare colpi un po' più forti, spingendo per bene il suo arnese in fondo al culo di mia moglie. Mentre Michele la stava inculando, Gianni si era posizionato davanti alla bocca di Katia e si è fatto succhiare; il suo cazzo è tornato subito ben duro. Michele ha lasciato il posto a Gianni, che voleva di nuovo godere delle qualità di mia moglie.
«Katia, ti dispiace se io...? Cazzo mi fai tirare da morire: ho voglia di mettertelo anch'io nel culo. Katia, permetti che lo faccia anch'io? Anche a me succede che quella stronza della mia futura moglie mi neghi il suo culo. Tuo marito è fortunato a poter scopare il tuo, tutte le volte che vuole.»
Ho sorriso dentro di me, con un po' di ironia, perché, mentre lui si inculava mia moglie, dentro di me ho pensato che forse era stato più fortunato lui che io, questa sera, dal momento che, in tutta la mia vita con Katia, non mi ha concesso il culo se non una o due volte all'anno! Katia, si è posizionata bene, e Gianni ha infilato il suo membro dentro alla fica di mia moglie per lubrificarlo bene in quanto era ancora ben piena di tutta la sbroda che vi era stata riversata e allora poi ha cominciato anche lui a spingere il suo membro dentro il culo di mia moglie che ha subito cominciato ad apprezzare e a godere anche questa ennesima monta.
