Vedo Laura sbiancarsi in volto; mi guarda, poi si scusa con loro e chiede di chiudere, temporaneamente, la connessione.
«Questo non si può fare! Sarebbe una cosa troppo oltre le nostre aspettative».
La guardo e cerco di essere il più calmo possibile, anche se la richiesta ha sorpreso anche me.
«Amore, credo che tu stia esagerando. Da mesi ci vediamo con loro in cam, abbiamo fatto le peggiori porcate, ci siamo messi a parlare con loro per ore e, adesso, ti senti in ansia per un incontro reale con loro, quando in cam ne abbiamo fatte di cotte di crude? Credo che non ci sia nulla di male».
Lei mi guarda indecisa, sa che ho ragione, ma cerca di farmi cambiare idea.
«Non posso andare in giro per la città da mora, tutti mi conoscono bionda».
La guardo e capisco che ho rotto la sua difesa.
«Non dobbiamo necessariamente andare in giro per la città: li invitiamo la sera del 14 a cena da noi, a base di pesce, che tu sai cucinare benissimo e tra le pareti domestiche, ti sentirai più a tuo agio».
Riapre la comunicazione e lei propone l'invito. Loro fanno un salto di gioia e, poi, prima di chiudere di nuovo il contatto, si tolgono entrambi la maschera, ci mandano un bacio e chiudono, prima che noi abbiamo il tempo di fare la stessa cosa. Passano sei giorni, ed arriva la sera dell’incontro. Laura è tesa come la corda di un violino. Sembra che non le vada bene nulla. La cena non sarà buona, e cosa mi metto, così sono troppo troia cosà troppo informale. Alla fine la convinco che tutto andrà bene. Le faccio indossare un abito nero a mezza coscia, elasticizzato, che ne modella il corpo ed evidenzia il seno e lo splendido culetto. Alle venti, puntualissimi, si presentano alla nostra porta, dove li riceviamo insieme. Alice indossa una mini bianca, un top azzurro e sandali dal tacco dodici, come quelli di Laura. Lui è, come me, molto complice, e subito ci troviamo in perfetta sintonia. Dopo un po', già si parla come se ci conoscessimo da sempre. Laura si lascia andare e ben presto l’atmosfera diventa rilassata e cordiale. Parliamo di tutto e con assoluta tranquillità; noto che anche mia moglie si trova a suo agio anche nel parlare di sesso, liberamente. La serata scorre in maniera stupenda e le donne si mettono a parlare di abiti, completi intimi e Laura invita Alice in camera nostra, per mostrarle il suo ultimo acquisto, in fatto di lingerie. Guardo Leo e, con fare complice, le seguiamo e ci mettiamo seduti sul letto, mentre loro sembrano non accorgersi della nostra presenza; cominciano per gioco ad indossare, capi sempre più belli e intriganti, fin quando Alice vede Laura nuda e non può far a meno di inginocchiarsi ai suoi piedi.
«Scusami, ma vorrei sentire il tuo profumo di donna. Se ti infastidisce non lo faccio, ma vorrei sentire quanto è profumata e saporosa la tua micetta».
Laura resta immobile, mentre Alice, le annusa la fica, che deve essere già quasi umida, a giudicare dal livello di eccitazione, reso evidente dai suoi capezzoli, belli tesi, e duri. Poi la fa distendere sul letto e si mette a leccarla con evidente piacere. Resto stupito e molto eccito dal gioco, che ci regalano le nostre donne.
A quel punto mi spoglio, imitato da Leo. Laura resta passiva, ad occhi chiusi, ma si vede che sta per godere e, nello stesso momento che raggiunge un orgasmo, che la fa tremare tutta, Leo, da dietro, fa godere anche Alice.
Godono entrambe. Io che sono rimasto ad ammirare lo spettacolo, mi avvicino a mia moglie, le offro da succhiare il mio cazzo durissimo, e teso, come quello di Leo, che afferra Alice, per i seni, la solleva, la penetra da dietro, mentre io mi distendo supino e mi lascio cavalcare da Laura, che si impala su di me e incomincia a godere.
Mentre si lascia scopare da Leo, Alice sia vicina a Laura e le succhia il seno, procurandole altro piacere, poi fa distendere Leo e si impala anche lei come Laura, ma girata di spalle, per poter cosi giocare e baciare mia moglie, che adesso partecipa al gioco.
Poi cambiamo di nuovo posizione e penetro Laura da dietro, la sua posizione preferita. Alice si distende sotto di lei, le succhia i seni, mentre con una mano la masturba e mi tocca il membro mentre pompo Laura, cosa che le procura un nuovo orgasmo che la fa tremare tutta. Dopo questo ennesimo orgasmo, Alice fa una cosa, che ci stupisce entrambi. Si sfila da suo marito, guarda verso Laura e dice:
«Mi piacerebbe succhiare il cazzo di tuo marito e, se non è un problema per te, dovresti fare la stessa cosa con il mio».
Laura resta un attimo interdetta, mi guarda e riceve da me un segno di assenso, con il capo, poi si inginocchia, fra le gambe di Leo e lo prende in bocca. Sento le calde labbra di Alice, che mi succhiano con estrema determinazione. Guardo mia moglie che succhia e lecca il sesso di un altro uomo e la cosa mi eccita tantissimo. Una sensazione sconosciuta mi scorre nelle vene: sento un misto di piacere e gelosia nel vedere mia moglie fare una pompa ad un altro maschio. Sono stravolto e molto eccitato, sento che non reggerò molto e, ben presto, l’orgasmo sale ed esplodo. Urlo ad Alice di lasciarmi perché sto venendo, ma lei, lo infila di più in gola e riceve in bocca tutto il mio nettare.
Guardo Laura che sta facendo la stesa cosa con Leo e resto stupito; non me lo sarei aspettato. Dopo averci ripulito a dovere, le due donne si avvicinano e si baciano, con evidente trasporto, così da scambiarsi il nostro sperma.
Limonano per un po', poi, lentamente, riprendiamo il controllo della situazione. Appena libera, bacio Laura in bocca. Per me è un gesto molto significativo, quasi a voler ribadire, che lei è mia, mentre lei mi stringe forte, più di quanto mi aspettassi, indice che, anche lei, prova la stessa sensazione. Loro si rivestono e, dopo i saluti e ringraziamenti di rito, se ne vanno. Laura, appena chiusa la porta, mi guarda con un'espressione un po' tesa, mi chiede se è andato tutto bene, poi mi abbraccia e mi bacia, con passione. Mi sento un po' stordito; non era nelle mie previsioni arrivare a quel punto, ed ho provato una terribile morsa di gelosia, quando Leo ha sborrato in bocca a mia moglie, anche se io stavo facendo lo stesso con la sua, e mi è piaciuto.
Laura.
Ho sentito una strana sensazione, quando ho preso in bocca il sesso di Leo. Da quando sono sposata, era la prima volta che lo facevo e, dentro di me, si sono alternate sensazioni contrastanti. Ero eccitatissima, ma quando ho visto Alice fare la stessa cosa con mio marito, ho avuto un attacco di pura gelosia. Quando Leo mi è venuto in bocca, mi è piaciuto e, nello stesso tempo, ho visto che Alice faceva la stessa cosa con Filippo: in quel preciso momento ho sentito forte il desiderio di condividere la sostanza che avevo in bocca con Alice, che, a sua volta, aveva quella di mio marito.
Una sensazione sconosciuta e unica si è manifestata soprattutto quando ci siamo baciate ed abbiamo mischiato i sapori molto intensi dei nostri mariti, e l'emozione provata mi ha invaso di un piacere diverso e unico.
Di certo avremo ancora serate in cam con loro e, spero che, in futuro, quella cosa possa ripetersi e continuare ad eccitarci ancora di più.
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Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
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