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Come ho scoperto di avere una moglie troia!
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Racconto14 min di lettura

Come ho scoperto di avere una moglie troia!

No, preferisco scopare questa troia, perché l'altra penso di averla già scopata!

pennabianca
1 anno fa · 1.7k letture · 0

«No, preferisco scopare questa troia, perché l'altra penso di averla già scopata!»

Deve esser stato il tono soprattutto nella mia voce, dettato anche dalla rabbia che, in qualche modo, è servito a farmi identificare da mia moglie, che si è spostata un attimo e, nonostante, la luce fosse scarsa, mi ha guardato in faccia e mi ha riconosciuto, rimanendo a bocca aperta. Probabilmente voleva dire qualcosa, ma non ha avuto il tempo,  perché il marito di Marina, le ha infilato il cazzo in bocca, mentre l'altro singolo, che se lo era fatto succhiare insieme a me, si è sdraiato e subito ha fatto salire la troia sopra di sé; Marina si è impalata sul suo membro e si è girata verso di me, per offrirmi il culo, dove ho infilato il mio cazzo con estrema violenza, facendola urlare prima di dolore e poi di piacere. Ho preso a scoparla con colpi fortissimi, mentre, con la coda dell'occhio, vedevo mia moglie che mi guardava con aria sconvolta! Succhiava quel cazzo continuando a fissarmi, mentre io ho pompato il culo di Marina e, quando ho sentito che ha avuto un forte orgasmo, ho chiesto al tizio di fare a cambio, cosa che lui ha accettato immediatamente; ha fatto sollevare Marina e metter girata, di nuovo seduta sopra di lui, che le ha infilato il cazzo nel culo, mentre io ho preso a scoparla davanti, con colpi sempre più feroci. La troia, che di certo non mi aveva certo riconosciuto, ha preso ad urlare di piacere nel sentire il mio cazzo che le sfondava la fica.

«Che toro magnifico! Amore, questo cazzo mi sventra! Amore, mi fa godere! Cazzo, vengo! Vengo! Giulia lo dovresti provare! È un vero toro!»

La maiala ha goduto intensamente, poi ha chiesto a quello che stava scopando mia moglie di fare a cambio, perché voleva che Giulia provasse anche il mio cazzo. Un po' riluttante, mi son scambiata di posto e, quando ho infilato il culo di mia moglie da dietro, mi son allungato su di lei e le ho sussurrato all'orecchio di non far casino.

«Sta zitta e non dir niente! Stai al gioco e basta!»

Giulia, questa volta era girata di spalle, quindi non ho visto la sua faccia nel sentire le mie parole, ma subito ha preso ad assecondare le pompate che gli davo nel culo, mentre l'altro la scopava con estrema vigoria in figa. Ha goduto molto ed ha urlato due volte di piacere, confermando all'amica che ero davvero uno splendido toro.

«Hai ragione: questo scopa molto bene! Ed ha anche un gran cazzo!»

Nel frattempo uno di quelli che stava scopando Marina, ha cominciato a sborrare, le ha riempita la faccia ed il seno; poi, anche quello che stava scopando mia moglie, ha detto che voleva sborrare, così lei si è tolta e si è fatta schizzare come l'amica in faccia e in bocca, mentre io continuavo a pomparle il culo, pronto a mia volta a schizzare quella troia; quando mi son tirato fuori per farlo, anche la sua amica ha avvicinato la faccia a quella di mia moglie.

«Giulia, aspetta che ne voglio un po' anch'io! Questo toro mi è piaciuto molto e voglio sentire il sapore della sua crema in bocca!»

Le ho dato due belle bordate in bocca, che lei ha raccolto senza neanche perderne una goccia e poi l’ho infilato nella bocca di mia moglie, che si è presa il resto e me lo ha pulito per bene. Una volta conclusa quella sessione di scopate, ho preso i miei indumenti e mi son rivestito; mentre stavo uscendo, il marito di Marina, mi ha chiesto un contatto.

«Sono Franco e lei è Marina; la nostra amica, è Giulia; avremmo piacere ad avere un tuo contatto!»

Per un attimo l'ho guardato e gli ho fatto una specifica domanda.

«Venite spesso in questo posto?»

Lui mi ha risposto in maniera molto calma e decisa.

«No! È la prima volta che veniamo qui perché in genere organizziamo sempre qualche piccola festicciola in casa nostra ed è per questo che vorrei il tuo contatto perché mi sembri molto valido e mi piacerebbe invitarti a qualcuna delle nostre serate!»

In quel momento eravamo soli perché le due donne erano andate in un bagno adiacente a darsi una ripulita e così ho chiesto qualche altra informazione.

«Ma, a queste festicciole che organizzate voi, viene anche questa splendida signora che era insieme a tua moglie, questa sera? Come ti ho detto prima, mi è sembrato di averla già scopata, ma, probabilmente, la confondo con qualche altra.»

Lui ha scosso il capo, mentre mi rispondeva.

«Ma no! È la prima volta che siamo riusciti a coinvolgerla: è sposata con uno che è sempre in giro; avrebbe l'opportunità di divertirsi tanto e di più, invece, per farla venir qui, questa sera, abbiamo quasi dovuto ricattarla!»

Lo guardo un po' incuriosito.

«Come ricattarla? Una gran bella troia così, cosa ha da nascondere di tanto scabroso da accettare un ricatto?»

Lui ha sorriso bonariamente.

«No, non ha nessun segreto. È mia moglie che le ha fatto credere che l'ha vista, qualche volta, in atteggiamenti un po' intimi con uno dei suoi capi, mentre, in realtà, non c'è proprio niente; è solo frutto della fantasia di mia moglie. Te l'ho detto, potrebbe divertirsi tanto e, invece... ma credo che, dopo questa sera, verrà sicuramente anche lei alle nostre feste, perché, come hai visto, le piace godere con più cazzi!»

Gli ho chiesto di quale città erano e così ho inventato la scusa che abitavo troppo lontano, pertanto me ne sono andato, senza dargli nessun recapito. Sono uscito in strada e son tornato nel mio albergo; dopo circa una ventina di minuti, mi ha aggiunto un messaggio di mia moglie.

«Carlo … non è come credi: ti voglio spiegare!»

 Ovviamente non sono riuscito a chiudere occhio! Troppi pensieri avevano sconvolto la mia mente e, all'alba, perché come dice un vecchio adagio: "la notte porta consiglio", avevo preso la mia decisione e son tornato a casa. Appena entrato, ho trovato mia moglie che mi ha guardato a testa bassa e poi si è messa seduta in silenzio. Mi son seduto accanto a lei, l'ho guardata un attimo negli occhi e poi l'ho abbracciata; le ho dato un bacio e ho visto lo stupore sprizzare dai suoi occhi.

«Giulia, va tutto bene? Non mi devi spiegare niente e, soprattutto, … se io ero lì… voglio dire: sicuramente neanche io son senza peccato!»

Mi ha abbracciato, mi ha baciato e, con le lacrime di gioia agli occhi, mi ha ribadito il suo amore.

«Carlo, amore mio, io ti amo da impazzire! Ti sembrerà strano che ti dica una cosa del genere, dopo quello che è successo ieri sera, ma è così! È stata una follia di una volta e ti assicuro che non si ripeterà mai più!»

Ho guardato mia moglie negli occhi e le ho detto qual era il mio pensiero.

«Non sono d'accordo con te su questo; piuttosto vorrei sapere: ti è piaciuto realmente? Hai goduto per davvero? Ti è piaciuto farti scopare da due maschi contemporaneamente? Perché, se tutto questo è avvenuto, io vorrei … non mi dispiacerebbe ripeterlo, purché insieme a te!»

Mi ha buttato le braccia al collo e mi ha baciato; poi mi ha trascinato in camera da letto, si è spogliata nuda e mi ha chiesto di scoparla forte.

«Sì, che mi è piaciuto! Soprattutto quando ho sentito che Marina godeva sotto i colpi del cazzo di mio marito! Quella è una troia affamata di cazzo ed ha cercato in tutti i modi di coinvolgermi nei suoi giochi. Adesso, però, scopami, perché non ha fatto altro che dire quanto ha goduto con questo maschio che l'aveva scopata e si è anche incazzata con suo marito, perché non si era fatto dare un tuo contatto! Hai capito? Quella troia ti vuole scopare ancora!»

Abbiamo fatto una scopata veramente da favola. Mia moglie è stata calda, passionale e, nello stesso tempo, troia e molto libidinosa. Siamo tornati alcune volte in quel club e lei si è divertita molto, ma la cosa più sconvolgente è stata quando, un sabato pomeriggio, eravamo in giro per compere alla città mercato ed abbiamo incontrato Marina e suo marito; non potete immaginare qual è stato il suo grande stupore. Naturalmente, da tempo, avevamo concordato una storiella da raccontar loro che consisteva nel dire che io ero al corrente del fatto che mia moglie era insieme a loro in quel club ed il nostro gioco era quello di fingere di non conoscerci. La settimana dopo ci hanno invitato ad una serata insieme a loro e, in quella occasione, Marina mi ha presentato ai suoi amici, come un vero toro da monta. Ho avuto il mio bel da fare a soddisfare diverse signore, ma la soddisfazione più grande è stata quella di veder mia moglie far la troia con altri maschi; questo mi ha eccitato molto, soprattutto, perché, mentre godeva, si voltava verso di me e mi mandava bacini, mentre le sue labbra, sillabavano: "ti amo".

 

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Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!

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