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Un mare di corna.
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Un mare di corna.

Cornuto, vieni avanti! Non stare lì dietro, vieni in prima fila a vedere come monto tua moglie!

pennabianca
1 anno fa · 3.709 parole · 17 min
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«Succhia, maiala! Sei una troia da sfondare tutta! Ti voglio scopare anche la gola! Te la sfondo e poi te la riempio!»

Veder mia moglie usata a quel modo, mi ha fatto sborrare ancora una volta e poi, dopo che anche lui è venuto, son rimasti per un po' tutti e tre sdraiati sul letto, sfiniti. Luciana si è rivestita, Gianni si è vestito a sua volta per riaccompagnarla; così ho preso e me ne sono andato. Ho aspettato che lui lasciasse mia moglie davanti alla nostra abitazione ed ho visto che quando lo ha fatto, si è fermato qualche istante a parlare con lei; poi se n'è andato. Quando son entrato in casa, Luciana era sotto la doccia, mi sono spogliato nudo e sono entrato insieme a lei. Le ho dato un bacio ed ho visto che aveva un'aria alquanto strapazzata; così le ho chiesto com'era andata.

«Mi hanno veramente distrutta! Hanno due cazzi grossi, soprattutto quello di Francesco, che mi ha sfondato davanti e dietro!»

L'ho abbracciata e, mentre la tenevo stretta, le ho detto che avevo visto tutto da dietro la finestra; lei mi ha guardato e poi ha sorriso; allora le ho chiesto che cosa le aveva detto Gianni quando è scesa dall'auto.

«Ha detto che domani mattina viene qui prima che noi partiamo; vuole scoparmi ancora. Mi ha chiesto di trovare una scusa per farti allontanare. Naturalmente, se questo non ti sta bene, io...»

Solo l'idea che sarebbe venuto a scoparla di nuovo, mi ha eccitato molto e gli ho detto che non ci sarebbero stati problemi. La mattina dopo mi son svegliato presto, ho preso la mia auto e l'ho portata in paese, lasciandola in un posto un po' in disparte, poi son tornato rapidamente a casa ed ero appena rientrato, quando ho visto arrivare Gianni; è entrato in casa e, dopo aver chiuso la porta, ha preso mia moglie per mano e l'ha portata direttamente in camera; un attimo dopo lei era nuda e inginocchiata davanti a lui; gli succhiava il cazzo, mentre io ero nascosto dietro lo stipite della porta e la guardavo succhiare quel grosso membro, che quasi spariva completamente dentro la sua gola. Dopo averglielo fatto succhiare un po', l'ha messa a pecora sul letto e l'ha presa da dietro; ha cominciato a chiavarla con forza, facendola urlare di piacere. L'ha fatta godere almeno tre o quattro volte e poi, con dei colpi bestiali, è venuto dentro di lei.

«Tieni, maiala! Porta a casa anche questo ricordo della vacanza! Tieni tutta la mia sborra, zoccola!»

Ho dovuto smettere di toccarmi, perché rischiavo di sborrare! Vederla montata così forte, mi ha fatto eccitare in una maniera pazzesca. Appena lui ha sborrato, ha presentato il suo membro davanti la bocca di mia moglie; se lo è fatto pulire tutto. Soddisfatto, le ha dato una sonora pacca sul culo e l'ha salutata.

«Ciao, maiala! È stato bello chiavarti così forte e spero che tornerai il prossimo anno, per farti montare ancora da noi! Se non hai troppa fretta e il tuo cornuto non torna tanto presto, ti mando anche Francesco!»

Luciana era visibilmente stordita dal piacere, così ha semplicemente sorriso e lui se n'è andato in fretta. Sono entrato in camera e l'ho guardata un po' incredulo.

«Ma... ti farai anche l'altro?»

Lei mi ha guardato e mi ha dato un bacio.

«Hai visto come mi ha montato? Francesco lo farà con ancor più vigore e… poi partiamo e, quindi, quando mi ricapita? Ti prego…»

Le ho sorriso e mi son nascosto dietro la finestra; ho visto arrivare di gran carriera anche Francesco; lei lo ha fatto entrare e, appena dentro, anche lui l'ha portata in camera da letto; mi son messo di nuovo a guardare da dietro la porta, ma lui deve essersene accorto, perché mi ha invitato ad entrare.

«Cornuto, vieni avanti! Non stare lì dietro, vieni in prima fila a vedere come monto tua moglie!»

Son rimasto sbalordito e, nello stesso tempo, mi sentivo come un bimbo che è stato sorpreso a rubare la marmellata. Un po' titubante, sono entrato e lui mi ha indicato la sedia dove mettermi seduto, mentre faceva sdraiare Luciana cosce aperte; poi ho visto con quanto vigore ha preso a chiavare mia moglie, che urlava di piacere in continuazione. L’ha scopata anche lui molto intensamente e Luciana ha goduto di continuo un orgasmo dopo l'altro. Ha cambiato due volte posizione e l'ha presa anche nel culo, facendola godere anche in quel modo. Alla fine, mentre la scopava dietro, a pecora, si è girato verso di me.

«Cornuto, vieni qui, sdraiati per terra.»

Incuriosito da questa strana richiesta, ho subito eseguito. Mi son sdraiato sul pavimento con la testa vicino al bordo del letto e lui ha fatto accovacciare mia moglie, a gambe aperte, proprio sulla mia faccia. Luciana era a gambe aperte sopra di me e lui si è messo dietro di lei sempre scavalcandomi ed ha preso a scoparla da dietro, mentre io da sotto vedevo quella monta bestiale: il cazzo mi scoppiava nei pantaloni. L’ha pompata per una decina di minuti con dei colpi fortissimi, poi, d'un tratto, è rimasto immobile piantato dentro di lei ed ho visto le contrazioni del suo membro: era chiaro che le stava sborrando dentro.

«Troia, questo è il mio regalo per te! Ti scarico dentro una bella dose di sbroda e poi, quando, uscirò te la farai leccare da questo cornuto! L'ho capito subito, dal primo giorno che siete arrivati, che tu eri una troia e lui un cornuto! Ieri sera ti ho visto dietro la finestra di casa mia! Avresti potuto entrare benissimo, così avresti visto in prima fila come l'abbiamo sbattuta questa troia. Adesso finalmente puoi dire di averla vista montata!»

Appena finito di parlare, si è tirato indietro ed ho visto la fica di mia moglie ridotta ad una voragine; subito mi è caduto in faccia un bel grumo bianco di crema, lei si è abbassata fino a portare la sua fica sulla mia bocca e, mentre gliela ripulivo, lei si è dedicata a pulire il cazzo di Francesco. Dopo qualche minuto lui ha salutato mia moglie, non senza ripetere quanto già detto da Gianni:

«Sei stata magnifica! Una troia stupenda! Se tornate il prossimo anno, non mi dispiacerebbe montarti ancora! Cornuto... pensaci!»

Eccome se ci abbiamo pensato?! Ormai sono quattro anni che andiamo sempre lì in vacanza. Ora sono 3 mesi che siamo tornati dall'ultima vacanza, e sono qui insieme a mia moglie nello studio del nostro ginecologo, perché Luciana ha scoperto di esser incinta! Non avrebbe potuto essere diversamente, considerando che, prima di andare in vacanza, aveva preso a sospendere ogni tipo di precauzione. Mi illudo pensando che sono stato io a metterla incinta, ma probabilmente è frutto delle monte selvagge a cui l'hanno sottoposta Gianni e Francesco. A questo punto, spero che la creatura che nascerà, sia un bel maschio anche molto dotato.

 

Fine
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Scritto da
pennabianca
Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
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