«Adesso, amico, scopa la fica di questa troia! Dopo il suo culo, voglio che la assaggi anche davanti!»
Mi son posizionato davanti a lei, sollevato le sue gambe in alto, per poter agevolare l'intrusione, ma son rimasto stupito dal fatto che lui ha afferrato il mio ed il suo membro insieme e li ha indirizzati entrambi davanti, suscitando anche lo stupore di lei.
«Amore, ma che fai? Non vorrai mica... Oh, cazzo come siete grossi! Amore, fa piano che mi spacchi!»
Senza troppe difficoltà siamo entrati dentro di lei e, mentre iniziavamo a scoparla, lui ha afferrato entrambi i suoi seni ed ha strizzato con forza, quasi con cattiveria, i suoi capezzoli.
«Sta zitta, che sei una puttana sfondata! I nostri due cazzi insieme sono più o meno della stessa dimensione di quello di Michele. Dai, Paolo, aiutami a sfondare per bene questa puttana!»
Abbiamo preso a chiavarla per bene e, dopo una decina di minuti, lei era già venuta due volte, Carlo mi ha di nuovo stupito.
«Bene così, amico! Lo senti come è aperta bene questa puttana? Adesso la dobbiamo riempire: dobbiamo sborrare tutti e due insieme dentro di lei!»
Alle parole di lui hanno fatto eco quelle di lei.
«Ehi, dico: non facciamo scherzi! Carlo, non puoi farmi questo! Cazzo, non sono protetta; Carlo, ti prego, non farmi questo!»
Lui è stato irremovibile!
«Sta zitta, troia! Mi hai appena fatto cornuto e adesso decido io se lo voglio diventare in maniera permanente, oppure prendermi solo la soddisfazione di sapere che anche lui ti ha sborrato dentro. Paolo, ti prego, non esitare!»
Ora sarebbe giusto dire che uno, in maniera razionale, non dovrebbe assecondare una simile richiesta, ma, in quel momento, non è la ragione che comanda, ma il cazzo che impone al corpo di muoversi sempre più forte e così, in preda ad una incredibile lussuria, mi son svuotato dentro di lei, nello stesso istante in cui lui la stava riempiendo. Siamo rimasti per un lungo interminabile istante immobili, tutti e tre uniti, mentre sentivo che dalla vagina di Franca, ormai completamente dilatata, colava la nostra crema e così Carlo ci ha fatto di nuovo distendere di lato.
«Adesso tu vieni a leccare di nuovo il mio cazzo! Quanto a te, troia, mettiti lì che ti voglio leccare. Un vero cornuto lecca sempre la sbroda di chi ha riempito sua moglie!»
Sono rimasto di nuovo veramente stupito dal suo comportamento ed ho preso a pulire il suo membro, che era comunque ancora molto consistente. Ho visto che lui ha leccato abbondantemente tutta quella crema che sgorgava da quella fica, oscenamente aperta, e poi ha fatto una cosa che mi ha stupito ancor di più. Si è sollevato, ha baciato sua moglie in bocca ed ho visto che lei ha risposto con estrema passione a quel bacio; dopo aver limonato un po' tra di loro, lui si è girato, ha messo un braccio intorno al mio collo e mi ha fatto avvicinare la mia faccia a quella di Franca, che ha baciato in bocca anche me. Siamo rimasti abbracciati tutti e tre sorridendo e, felici, abbiamo iniziato questo gioco. Durante i 10 giorni che sono stati in viaggio di nozze, hanno messaggiato continuamente con me, dicendo che non vedevano l'ora di tornare per ripetere ancora la nostra esperienza a tre. Per più di un anno, una o due volte a settimana, sono stato ospite a casa loro e nel loro letto. Poi Franca mi ha fatto conoscere Federica, una sua amica, e mi ha detto che era molto intima con lei, perché alla gita del quinto anno, avevano dormito insieme e si erano leccate come due gattine. Tra me e lei si è subito stabilito un buon feeling, al punto da prendere a frequentarci. Quando ciò è avvenuto, Carlo e Franca mi hanno invitato una sera a cena e, stranamente, eravamo solo noi tre, mentre le volte precedenti era presente anche Federica. Durante la cena, ho visto che loro due si scambiavano occhiate maliziose e facevano battutine molto allusive; così mi è venuto normale chiedere una spiegazione.
«Ok, amici, mi dite perché vi state prendendo gioco di me? Ho fatto qualcosa che vi ha indispettito? Vi ho forse offeso?»
Franca mi ha abbracciato e mi ha dato un bacio in bocca, poi si è girata verso Carlo che ha sorriso ed ha fatto un cenno con il capo; così lei mi ha guardato dritto negli occhi.
«Congratulazioni, papà!»
Sono rimasto a bocca aperta senza capire e lei ha sorriso di nuovo; Carlo mi ha chiarito tutta la situazione.
«Abbiamo deciso di avere un figlio, ma dagli esami è emerso che io ho pochissimi spermatozoi, quindi… sei stato tu a metterla incinta. Stai tranquillo che nessuno ti chiederà gli alimenti e, per il mondo intero, la creatura è nostro figlio!»
Sono rimasto veramente sbalordito ed i miei occhi si sono riempiti di lacrime di gioia; ho abbracciato Franca, ebro di felicità.
«Oh, mio Dio! Ma dici veramente che io…. accidenti, non ci posso credere! Ma sei sicura? Voglio dire: sei sicura che sei incinta?»
Franca mi ha sorriso, ha abbracciato Carlo e, nello stesso tempo, ha stretto me al suo viso.
«Certo che sono sicura! È per questo che ti ho fatto conoscere Federica, perché voglio che lei diventi la puttanella che si prende cura dei miei maschi, mentre io porterò avanti questa gravidanza. Non penserete che vi lascio liberi di andare a farvi inchiappettare da chi volete. Voi siete miei. E vi concedo solo di scopare con quella puttanella, perché, da quando ho preso a frequentare te, Paolo, è tornata anche a leccarmi tra le cosce e questo per me è sufficiente per accettare il fatto che sia lei a godere dei vostri cazzi, quando io sarò impedita a farlo.»
Da quella sera è passato un anno preciso. Franca ha messo al mondo uno splendido maschietto, che ha deciso di chiamare Luca; io ho preso a frequentare Federica, che è diventata la nostra puttanella, e poi l'ho anche sposata. La prima notte di nozze l'abbiamo passata tutti e quattro assieme e, adesso, Franca sta convincendo Federica a farsi ingravidare, perché ha detto che Luca ha bisogno di un fratellino o di una sorellina. Sinceramente non vedo l'ora di vedere piena anche la pancia di Federica.
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Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
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Красиво и эротично,надеюсь на новые истории! А мои истории сможете просмотреть тут - sex-me.com
è solo un racconto, non so quanto ci sia di vero e di immaginato comunque è molto bello e intrigante.
Grazie. L'ho scritto per una coppia su richiesta della LEI che ha voluto il racconto esattamente così! Quanto ci sia di vero...non saprei dirlo ma credo.... molto...
Beh, accontentare una coppia così è il minimo che si possa fare.