Ho guardato mia moglie sconvolto. Nello stesso istante, ho sentito il mio membro diventare così duro da farmi male e lei lo ha notato.
«Lo vedi, amore, che sei un cornuto già pronto! Il tuo cazzo si è gonfiato nei pantaloni e, questa sera, potrai masturbarti quanto vorrai nel pensare a me che sono lì dentro a farmi sbattere come una troia! Io ti amo da morire e non voglio mettere in discussione i nostri sentimenti, ma voglio regalarti quelle sensazioni che sicuramente hai visto ed hai letto in tutte le storie ed i video che hai consultato! Uno fra tutti, mi ha colpito quello dove il marito restava fuori dalla casa del bull ad aspettare che la moglie finisse di farsi chiavare. Questa sera voglio farti vivere questa esperienza in prima persona. La tua avventura preferita, che hai letto e visto in tanti video, ora potrai viverla in prima persona. Non ti muovere da qui, finché non ti chiamo. Ci siamo capiti vero?»
Ho guardato mia moglie, ho chinato il capo ormai rassegnato a vivere questa esperienza così sconvolgente. È scesa dall'auto, si è girata verso di me e poi, con un semplice gesto si è tolto il vestito ed il reggiseno e, completamente nuda, si è avviata verso la porta. Ho solo raccolto i suoi indumenti, che aveva lasciato accanto all'auto, poi ho chiuso gli occhi ed ho immaginato che fosse un sogno! Ho ripensato a tutte le volte che ho detto a mia moglie che mi sarebbe piaciuto vederla chiavare con altri maschi e lei si era sempre rifiutata. Quindi, ora mi chiedevo cosa era cambiato? Perché tutto d'un tratto aveva organizzato tutto questo? Cosa sarebbe successo ora? Una miriade di domande affollava la mia mente, mentre sentivo che il mio cazzo diveniva così duro, da farmi male! Per una decina di minuti, sono rimasto al buio ed in silenzio, quando, improvvisamente, i fari di un'auto hanno illuminato la mia macchina; la vettura si è fermata poco distante da me, davanti all'ingresso del bungalow numero 25. Ho visto scendere un uomo alto, dall'aspetto imponente che, con passo deciso, si è avvicinato ed ha bussato alla porta, che si è aperta; Silvia si è affacciata nuda e lo ha abbracciato e baciato sotto la luce della porta, in modo che io potessi vederla mentre lo baciava. Ho visto le mani dell'uomo scivolare lungo il corpo di mia moglie, afferrare con decisione entrambe le natiche e stringere il proprio corpo contro quello di mia moglie. Un attimo dopo, lei ha sollevato la mano, mi ha fatto un cenno delle corna a mo’ di saluto ed ha chiuso la porta dietro di sé. Istintivamente mi son accarezzato il cazzo, mentre pensavo che, in quel preciso istante, il nostro matrimonio stava subendo un cambiamento davvero inaspettato. Ho sentito uno strano dolore al petto, ma, nello stesso tempo, sono stato assalito da una forte eccitazione; così ho aperto i pantaloni, ho impugnato il mio membro ed ho preso a segarmi lentamente, mentre immaginavo lei alle prese con quel maschio, nella stanza. Immaginavo che lo stava succhiando e questo già mi faceva impazzire. Mi stavo segando ed ero quasi pronto a sborrare, quando, improvvisamente, altri fari hanno illuminato ancora la mia auto; son rimasto immobile, un po' allibito nel vedere un'altra auto parcheggiare accanto all'altra; da essa sono scesi altri due uomini, che se la ridevano, mentre a loro volta si dirigevano verso il bungalow 25.
«Speriamo che questa troia sia davvero decisa a godere come si deve! Me la voglio scopare bene ed a fondo!»
Ero sconvolto nel sentire le loro parole; l'altro ha rincarato ancora la dose.
«All'inizio non ci credevo, ma adesso voglio anche il suo culo vergine. Mi ha confessato di non averlo mai preso nel culo. Questa sera glielo apro come una cozza!»
Sono passati accanto alla mia auto, senza neanche notarmi; hanno bussato alla porta e subito Silvia ha aperto, anche in questo caso completamente nuda, e li ha accolti calorosamente, ha baciato entrambi a turno, mentre loro si divertivano ad accarezzare le tette di mia moglie; subito, dietro di lei, è comparso l'uomo che era arrivato prima, nudo e per effetto del fatto che lui era in piena luce ed io al buio, ho potuto notare che aveva un grosso membro, già completamente duro. Ho avvertito di nuovo una strana sensazione che mi faceva attorcigliare le budella, mentre ero assalito da una morsa di gelosia e tanto furore, nel pensare che mia moglie era lì dentro e tra poco si sarebbe fatta sbattere da quei tre maschi; senza neanche rendermene conto, mi son trovato in mano le sue mutandine, che ho attorcigliate intorno al membro. Ho ripreso a segarmi lentamente, quando, improvvisamente, il mio cellulare ha vibrato per la notifica di un messaggio. L'ho aperto e son rimasto basito nel leggere il messaggio e guardare la foto.
"Stiamo per iniziare a scopare tua moglie; ci ha chiesto di mandarti qualche foto veloce".
Le foto allegate erano di mia moglie, sdraiata sul letto, con i tacchi in aria e la fica rasata e bagnata, pronta a fasi scopare. L'avevo vista rasata solo in macchina; ora mi masturbavo il cazzo duro, mentre mi è arrivata un’altra foto di lei presa dall’alto verso il basso, con tre enormi cazzi tutt'attorno alla faccia. Sono letteralmente impazzito! Ero sconvolto da mille sensazioni e non riuscivo quasi a respirare, da quanto ero stravolto. Ho abbassato i finestrini, cercando aria e, nel silenzio della notte, mi è sembrato di sentire i gemiti di piacere di mia moglie. Ho chiuso gli occhi, cercando di non pensare. Mi sentivo stordito. Avrei voluto fare mille cose, ma sono rimasto lì, immobile, in silenzio, per non so quanto tempo. Poi, all'improvviso, non ho resistito e mi sono masturbato velocemente, quasi in preda alla follia. Stavo quasi per sborrare, quando mi è pervenuta la notifica di un nuovo messaggio; mi son fermato. La notifica di un nuovo messaggio ed una foto mi hanno sconvolto ancor di più. La foto mostrava la sua figa gonfia, mentre un rivolo di sperma colava dalle labbra aperte della sua fica. Il testo recitava esattamente così:
"Tesoro, mi ha scopata tanto e così forte, che mi sento squassata e piena! È stata la più bella scopata che abbia mai fatto! Ora mi accingo a provare un altro cazzo grosso!"
Son rimasto immobile a fissare quella immagine. Tenevo il cazzo in mano senza masturbarmi e fissavo il cellulare, mentre vedevo mia moglie riempita dal seme di un altro maschio. Senza rendermene conto è passato un po' di tempo e, quando mi è arrivata un'altra foto, per un lungo istante son rimasto immobile, perché avevo quasi paura ad aprire il messaggio e leggere ciò che vi era contenuto. Poi non ho resistito, mi son subito trovato davanti mia moglie messa a pecora, con un cazzo piantato dietro ed un grosso cazzo per metà infilato nella sua bocca. Anche il messaggio era molto eloquente.
“Cornuto, stiamo scopando tua moglie in maniera totale e completa! Questa troia ingoia i nostri cazzi come se fossero dei grissini. Ha la gola così profonda che deve averne presi davvero tanti per esser così brava!”
La foto successiva era con un cazzo in bocca, mentre le mani di un maschio si intrecciavano tra i suoi capelli. Ho notato una lacrima che le scendeva sul viso. Ho guardato ogni immagine ripetutamente, ho ascoltato i suoni ed ho capito che tutto questo stava succedendo a pochi metri di distanza da me. Poi ancora una notifica, un nuovo messaggio ed altre foto. La foto mostrava il viso e il seno di mia moglie ricoperti da una ingente quantità di sperma. Il messaggio era ancora più duro:
"Uno mi è venuto in faccia e l'altro in fondo alla figa!"
Poi c'era una foto di lei con un enorme cazzo grosso davanti alla faccia. Il messaggio era inequivocabile!
"Questo è l'ultimo; quello che ha il cazzo più grosso; ho intenzione di accoglierlo tutto dentro di me, fin in fondo!"
Mentre finivo di leggere il messaggio, ho notato che qualcuno ha volutamente aperto la finestra, probabilmente dietro suo suggerimento e, d'un tratto, ho sentito le grida di mia moglie.
«Cazzo, mi stai sfondando! Mi spacchi tutta! Dai, sei enorme; scopami più forte! Sei un toro meraviglioso!»
In quel momento, ho capito che non avrei mai più scopato mia moglie come in passato. Anzi, sicuramente, mai più scopata. Dentro di me, mi son chiesto se avesse voluto ancora continuare a vivere con me. Come avrebbe potuto proseguire la sua esistenza senza farsi, periodicamente, sfondare da un cazzo così grosso? Le mie riflessioni sono state interrotte dalle grida di dolore e piacere di mia moglie, che, di proposito, aveva fatto aprire la finestra; nel contempo, sentivo gli uomini che la definivano "troia", "vacca sfondata" che avrebbero riempito tutta, fino allo stremo delle forze. Poi, d'improvviso, ho sentito il grido di un uomo, che stava sborrando dentro mia moglie che, a sua volta, urlava di piacere.
