. Mi chiamo Lucio, ho 41 anni, sono di media statura, fisico normale, capelli neri, occhi scuri e da oltre 20 anni sono sposato con Elena, una bella donna mia coetanea, alta, mora, occhi scuri, un bel seno generoso di una quarta abbondante, un corpo con curve morbide ma non grassa ed un bel culo prominente, che è la giusta cornice ad un bel paio di cosce lunghe e ben tornite. Ha partorito solo una volta e la gravidanza ha solo reso il suo aspetto ancora più procace e sensuale. Abbiamo una figlia che studia in un'altra città e convive già con un ragazzo. Da circa una decina di anni, ho scoperto il piacere di esser cornuto. All'inizio questa cosa mi infastidiva molto, perché notavo lo sguardo allupato dei maschi che osservavano mia moglie, specie se le ammiravano il culo e questo mi provocava una forte gelosia. Poi, stranamente, senza neanche rendermene conto, una volta ho provato ad immaginare cosa sarebbe successo se uno di quei maschi fosse riuscito a scoparsi mia moglie; mi son ritrovato con il cazzo così duro da farmi male. Ho impiegato un po' di tempo per metabolizzare questa cosa e, lentamente, ho cominciato a farne partecipe anche la mia lei, che, all'inizio, si mostrava anche più sorpresa di me, ma poi, con il passare del tempo, abbiamo preso a fantasticare insieme su questa cosa fino ad iniziare a fare qualche esperienza. Confermo che mi piace molto guardare mia moglie quando fa sesso con altri e sono io stesso, proprio per espresso volere di mia moglie, ad organizzare e/o creare situazioni particolarmente eccitanti, che, il più delle volte, si trasformano in momenti di piacere molto forte ed intenso per entrambi. Non abbiamo vissuto molte esperienze, ma quelle provate ci hanno veramente soddisfatto. Una delle più belle, che insieme ricordiamo con sempre maggior desiderio, è stata quella in cui, d'estate, al mare, mia moglie è stata letteralmente corteggiata e rimorchiata da un ragazzo più giovane; ottenuto il mio consenso, alla fine si è fatta scopare in riva al mare, una sera d'estate ed io, che ero informato di tutto, ho potuto ammirare, per la prima volta, mia moglie che si faceva sbattere da un altro. La scopata è avvenuta con forza e vigore, fino a farla godere moltissimo. Dopo la monta, lei, con una scusa, lo ha liquidato e sapendo che ero nei pressi, una volta sola, ha aspettato che la raggiungessi e mi riesce difficile esprimere l'emozione provata nel vedere la sua splendida fica aperta, ben dilatata e, soprattutto, farcita del seme dell'altro, cosa che mi ha indotto a desiderare di leccargliela. Non nascondo la sorpresa da cui è stata colta anche lei per questo mio folle desiderio, ma, dopo un iniziale momento di imbarazzo, non si è fatta pregare più di tanto: ha aperto le cosce e mi ha offerto da leccare la sua fica colante sborra dell'altro. Da quel momento in poi è diventata prassi costante quella di farsi riempire dal maschio di turno e poi farsi ripulire da me. Per quasi una settimana, tutte le sere, lei si è fatta scopare da questo giovane maschio e riempire a dovere, per poi correre da me ed offrirmela da leccare; è stata un'esperienza veramente sublime, che abbiamo ripetuto anche in altre occasioni. Una di queste è stata quando, casualmente, un giorno, si è fatta rimorchiare in un centro commerciale e, dopo essersi fatta scopare nel parcheggio sotterraneo, mi ha raggiunto: era completamente piena, sia davanti che dietro, perché il porco che l'aveva montata, aveva voluto penetrare anche il suo lato B! In quell'occasione, Elena aveva goduto tantissimo ed il tizio le era venuto sia davanti che dietro. Leccare i suoi fori riempiti, mi ha fatto venire senza toccarmi! È una cosa sconvolgente! Mi fa impazzire leccare la crema che sgorga dalla sua vagina, dopo che è stata ripetutamente posseduta ed ha goduto moltissimo. Come ho detto non siamo delle persone assatanate di sesso, ma, nello stesso tempo, ci piace sempre cogliere le opportunità quando si presentano. Di recente ero a pranzo con due clienti della mia azienda, due maschi sulla cinquantina, di bell'aspetto, con i capelli grigi ed il fisico ben curato. Mario e Renato, questi i loro nomi, mentre eravamo a pranzo, hanno visto passare una bella donna e ciascuno di essi ha esternato un commento, che mi ha fatto alquanto riflettere.
«Accidenti! Guarda che bella manza, Mario, ci pensi ad averla nel letto tra noi due? Sarebbe una cosa da impazzire!» Fingendomi solo un po' incuriosito, ho chiesto qualche spiegazione. «Ma come...? Voglio dire: voi due ve la scopereste insieme? Non vi dà fastidio?» Renato si è messo a ridere e Mario mi ha risposto. «Fastidio? Ma vuoi scherzare? Non sai quanto è piacevole scopare una donna con un amico? Ti assicuro che quando abbiamo finito, di solito la troia rimane distesa sul letto soddisfatta ed appagata, ma, soprattutto, aperta e riempita a dovere in ogni buco! Per noi non sarebbe una novità!» Li ho guardati un po' titubante e Mario, dopo aver dato un'occhiata a Renato, mi ha fatto qualche domanda. «Tu Lucio, sei sposato vero?» Ho annuito, ho preso il cellulare ed ho mostrato una foto di mia moglie in bikini; subito loro due mi hanno guardato ed ho letto nei loro occhi la libidine più inconfessabile: sarebbero pronti a scoparsi mia moglie Elena. «Accidenti, che bella femmina! Scusa, amico, non voglio mancarti di rispetto, ma... una splendida femmina così, nel letto, andrebbe fatta godere all'impazzata per ore!» Mi è venuto il cazzo duro e Renato se n'è accorto. «Ma ti è venuto duro? Non è che per caso l'idea di vederla giocare con noi due ti ecciterebbe? Lucio, credimi, se dovessimo scoparla noi due, te la faremmo impazzire di piacere! Hai mai preso in considerazione questa ipotesi?» Sono rimasto un po' indeciso ed ho visto che Mario ha capito la mia titubanza. «Lucio, mettiamo le cose in chiaro: se noi dovessimo scoparti la moglie e la facessimo godere come solo noi siamo capaci di fare, ti posso assicurare che la cosa resterebbe assolutamente tenuta segreta tra di noi! Abbiamo fatto questo gioco tante volte con il marito presente e, ogni volta, è stato un successo. Noi, tra due settimane, saremo di ritorno in questa zona, quindi, pensaci ed immagina quanto potremmo farla impazzire. Se non hai mai vissuto una esperienza di questo tipo, è ora di provarla con persone che sono davvero esperte! Noi facciamo questo gioco da diversi anni e, ogni volta, si è rivelato un successo, ma, soprattutto, abbiamo sempre fatto godere molto non solo la signora, ma anche il marito! Sai, a volte è capitato che... voglio dire, anche il marito ha partecipato al gioco e, più di una volta si è dato da fare a preparare la moglie, ma anche il mio cazzo, rendendolo bello duro finché lui stesso l'ha guidato all'imboccatura della fica. Lucio, con noi, puoi star tranquillo che lei avrà modo di godere molto, ti divertirai a tua volta e la cosa rimarrà assolutamente tra noi! Pensaci e ci vediamo tra due settimane!» Sono rimasto un po' dubbioso, ma la sera ne ho parlato con Elena, la quale però si è subito dimostrata attratta da questa novità. «Due insieme? Amore, non l'abbiamo mai fatto, però... voglio dire, potrebbe essere..., ma no?! No, due son troppi! Anche se ammetto che la cosa mi stuzzica un po'. Amore, decidi tu! Aggiungo che però mi piacerebbe almeno vedere il loro aspetto.» Ho capito che si sarebbe lasciata tranquillamente scopare da entrambi, così, all'inizio della settimana in cui loro sarebbero tornati nella mia zona, ho chiesto a Mario e Renato di inviarmi una loro foto insieme, da mostrare a mia moglie, precisando che lei si sarebbe determinata in base al gradimento del loro aspetto. Naturalmente i due porconi, ormai avevano capito che il gioco era fattibile e così mi hanno inviato una foto di loro abbastanza normale, ben vestiti, oltre ad un'altra che li ritraeva entrambi nudi, con il cazzo in tiro; devo dire che io stesso son rimasto alquanto stupito nel vedere che entrambi erano muniti di due cazzoni lunghi e grossi! Quando ho mostrato le foto a Elena, ho visto i suoi occhi brillare, si è subito leccata le labbra e mi ha guardato, aspettando quella che potrebbe esser la mia decisione. Le ho sorriso ed ho finto di non esser interessato. «Ma non mi sembrano poi tanto speciali! Abbiamo visto cazzi più grossi e belli di questi!» Per un attimo ho letto nei suoi occhi la delusione e, allora, l’ho abbracciata e le ho dato un bacio in bocca, dicendole che avevo già organizzato per farle trascorrere un sabato sera insieme a noi, atteso che sarebbero venuti in zona il venerdì mattina. Elena mi ha abbracciato e baciato e poi ho visto subito una certa ansia sul suo volto. «Oddio e, adesso, che mi metto? Devo prenotare subito dall'estetista e dalla parrucchiera, perché non voglio esser in disordine! Non me lo potevi dire con un po' di anticipo?» Naturalmente ha fatto tutto quello che c'era da fare ed ha preparato tutto quello che c'era da organizzare e, il sabato sera, dopo le 20.00, era perfettamente pronta per ricevere questi due bull, che l'avrebbero scopata e fatta godere tantissimo. Dietro mio consiglio, ha indossato una gonna a portafoglio, che le arrivava appena al ginocchio, con sopra una camicetta bianca senza reggiseno, tenuta chiusa solo da due bottoni davanti; i suoi capezzoli erano già così tesi e duri, che premevano contro la stoffa quasi a volerla bucare. Naturalmente sotto aveva un intimo molto bello, in pizzo nero, costituito da un perizoma sottilissimo, un reggicalze e delle calze velate con la riga nera, che le conferivano ancor di più un'aria da troia. Il tutto era completato da un paio di décolleté nere con tacco 12 a spillo dorato e le sue labbra erano rese allettanti da un rossetto color fuoco molto deciso, mentre le unghie delle mani, perfettamente curate, erano dipinte di un rosso molto provocante. Quando sono arrivati i miei amici, appena l'hanno vista si sono scambiato uno sguardo e le hanno subito tributato tutti i complimenti del caso. «Accidenti, che meraviglia! Elena, dovresti rimproverare tuo marito! La foto che ci ha mostrato sul cellulare, non ti rende giustizia! Sei infinitamente più bella! Davvero una meraviglia!»

