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Ho scopato con mio fratello.
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Racconto10 min di lettura

Ho scopato con mio fratello.

Vi prego solo di far attenzione, perché il mondo non capirebbe quanto possa esser bello l'amore che c'è tra di voi!»

pennabianca
1 anno fa · 3.9k letture · 0

Mi ha chiavato tanto da farmi perdere il conto degli orgasmi raggiunti, non ricordo quanto ho goduto, ma tantissimo; poi è venuto lui dentro di me. Ho sentito i suoi schizzi irrorarmi il ventre. Sentivo la mia fica che si riempiva di sborra. Era calda, densa, e tanta. Si è sfilato e io l’ho preso in bocca, mentre lui ha continuato a masturbarmi con le dita, tirava fuori la sborra e me la spalmava sul seno e su tutto il corpo. Sentivo le sue dita sempre più dentro. Mi ha fatto godere come una porca. Mi ha baciato il collo e ha continuato con le dita, fino a quando non ho raggiunto un altro orgasmo. Quando mi son sentita quasi sfinita, ho notato che il suo cazzo era nuovamente duro. Allora l'ho fatto metter disteso e gli son salita sopra; me lo son scopato ancora, fin quando abbiamo goduto quasi nello stesso tempo. Sfiniti ci siamo addormentati. Quando ci siamo svegliati, ci siamo accorti che era già sera. Ci siamo alzati, ci siamo vestiti e siamo andati a cena insieme. Ha voluto che fossi molto provocante e, per tutta la serata, non ha fatto altro che tenere le sue mani tra le mie cosce nude. Io lo stuzzicavo, tenendogli la mano sul cazzo, in modo da farglielo mantenere rigido. Durante la cena, abbiamo convenuto che eravamo stati degli stupidi a non averlo fatto prima, ma ora avremmo potuto recuperare il tempo perduto. Incuranti di ogni cosa, siam tornati ed abbiamo continuato, appena entrati dentro casa, a baciarci. Ci siamo strappati i vestiti di dosso e siamo entrati in camera da letto, riprendendo a chiavare con ancora e rinnovato ardore. Anche in questa occasione, mi ha fatto godere tantissimo prendendomi in ogni buco e, dopo l'ennesima sborrata con cui ha farcito per bene la mia fica, la stanchezza ha avuto il sopravvento e ci siamo addormentati. All'alba, mi sono svegliata e, trovandomelo nudo accanto, non ho perso tempo, gliel'ho preso in bocca e succhiato, facendoglielo tornare immediatamente duro. Lui si è svegliato e, dopo avermi rigirato, ha infilato la testa tra le mie cosce e ha preso a leccarmi, nella posizione del 69. Stavo godendo come una maiala, quando, improvvisamente, la porta della camera si è aperta: sulla soglia c'era nostra madre, in vestaglia da notte. Quando ce ne siamo accorti era troppo tardi; lei ci guardava tenendo le mani sui fianchi con un'aria davvero preoccupata.

«Figli miei, siete due pazzi! Vi rendete conto di che cosa state facendo?» Tommy è stato il primo a reagire, alzandosi in piedi e nudo, col suo splendido membro duro, si è avvicinato alla mamma. «Hai ragione, mamma, ma guarda quanto è bella Elena e anche tu sei bellissima! Mi risulta che, da quando se n'è andato papà, non hai più avuto nessun maschio, se non qualche sporadica avventura; perciò ora vorrei che ti unissi a noi due: dai, vieni a divertirti anche tu con il mio cazzo!» Pensavo che gli avrebbe dato uno schiaffo, invece lei lo ha guardato con occhi languidi, poi ha allungato una mano e lo ha impugnato; lui le ha messo le mani sulle spalle e l'ha fatta abbassare; lei, in ginocchio davanti a lui, ha preso a succhiare quel fantastico membro, infilandoselo per bene in gola. L'abbiamo fatta mettere sul letto e, da quel momento, anche lei ha goduto con noi. Tommy l’ha scopata bene ed a lungo, facendola godere molto, mentre io le succhiavo i seni e lei mi accarezzava e mi masturbava, facendomi godere all'infinito. Dopo averla fatta godere parecchio, lei ci ha stretto a sé, tenendoci abbracciati, per poi spiegarci il perché papà se ne era andato. «Vostro padre aveva scoperto che tu, figlio mio, non eri frutto del suo seme, ma di quello di mio padre! È stato lui ad ingravidarmi, circa due mesi dopo che ci eravamo sposati. Anche lui, come te, aveva uno splendido gioiello tra le gambe e tu sembri la copia perfetta di lui, da giovane. La sua è stata una ripicca portarti via da me, quando se n'è andato. Per questo, quando questa notte son tornata e vi ho visti nudi a dormire nel mio letto, non ho detto nulla ed ho aspettato l'alba per capire se quello che avevo visto era vero, oppure era frutto del fatto che potevo aver bevuto. Vi prego solo di far attenzione, perché il mondo non capirebbe quanto possa esser bello l'amore che c'è tra di voi!» A partire da quel momento, Tommy ha preso a scoparci tutte e due, facendoci godere tantissimo ed io, da un mese, ho smesso di prendere la pillola; ora aspetto con impazienza il test di gravidanza che ho in mano. Spero sia positivo.

 

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pennabianca

Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!

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