Così abbiamo dato corso ad un nuovo giro di chiavate ed inculate da parte di tutti, me compreso. Ho visto mia moglie godere ripetutamente, poi Luca e Fabio hanno deciso di provare la doppia penetrazione. «Dai, facciamole provare una doppia! Sono certo che la faremo impazzire.» Luca si è sdraiato sul divano, l’ha fatta salire su di sé a smorzacandela e Fabio le si è messo dietro. Dopo qualche tentativo andato a vuoto, sono riusciti a scoparla entrambi: avevano preso a stantuffarla pesantemente, mentre io e Marco ci alternavamo di nuovo nella sua bocca. «Godi, vacca! Accidenti che scopata! Che gran troia!» Lei ha goduto in continuazione e poi anche Marco ha voluto provare l’ebbrezza della doppia penetrazione; così si son scambiati e Marco si è messo sotto di lei, Luca nel culo, mentre io e Fabio, al mio fianco, abbiamo continuato a farci succhiare il cazzo. Ormai i tre amici avevano perso il senso del limite, del rispetto e si divertivano ad insultarla e a fare apprezzamenti circa il suo modo di succhiare il cazzo o a come si dava da fare a godersi due cazzi in corpo. «Che troia sfondata! Sei una cagna! Sei davvero una gran bocchinara! Guarda come se li ingoia questa puttana!» Lei, per contro, accettava tutto con malcelato piacere, sembrava addirittura che, sentirsi chiamar troia, succhiacazzi e così via, la spronasse ad esser ancor più perversa. Dopo di che, hanno fatto un nuovo cambio, con Marco sotto e Fabio nel culo, mentre io e Luca continuavamo a faci succhiare. Il primo ad esplodere è stato Luca che, all’improvviso, le ha schizzato su faccia e capelli, provocando anche il piacere degli altri. «Ottima idea, Luca, schizziamola tutta questa troia!» Ha esclamato Fabio, sfilandole il cazzo dal culo e alzandosi. L’hanno fatta di nuovo inginocchiare sul cuscino e, sia lui che Marco, le hanno sborrato entrambi sul viso, sporcandole buona parte dei capelli. Io son venuto per ultimo. Ero così eccitato che pensavo di impazzire, mentre eruttavo la mia sborra sul suo bel viso, mentre grondava di tutto quello sperma. La vista di lei, inginocchiata tra noi, gocciolante, con indosso solo calze e stivaletti neri, mi ha fatto impazzire di piacere. Lei ha fatto per rialzarsi per andare a lavarsi, ma io l’ho fermata. «Dove vai, troia? Prima di ripulirti, mi devi succhiare di nuovo il cazzo e pulirlo! Sei la mia puttana e quindi lo pulisci a me ed a tutti!» I tre amici hanno salutato la mia frase con un coro di risate e complimenti. «Bravo! Così dovrebbero far tutti i mariti con le mogli! Cazzo, spero di riuscire a provare la stessa tua emozione!»
Le parole di Luca ed il fatto di vederla ridotta così dal piacere che aveva procurato agli altri, mi eccitava talmente tanto che ho voluto a tutti i costi scoparmela mentre aveva ancora tutto il loro sperma addosso e così ho fatto. L’ho fatta alzare, l’ho distesa sul tavolo, le ho divaricato le gambe, me le son appoggiate sulle spalle ed ho iniziato a scoparla come un dannato, rimirando quel suo bel viso completamente ricoperto di sperma. «Sei una troia! Ti sfondo tutta, puttana, e poi ti darò in pasto a questi tre maiali, che completeranno il lavoro sborrandoti ancora dentro! Sei una puttana!» Al vedermi così infoiato, ha fatto eccitare anche gli altri che, subito, si son fatti succhiare il cazzo, finché non son divenuti belli duri. Dopo un po’, Fabio mi ha invitato a spostarmi ed io gli ho lasciato l’iniziativa. Si è disteso sul divano ed ha preso a fotterla facendola star seduta su di lui. Mentre se la godeva in quel modo, Luca le si è inginocchiato dietro e credevo volesse rifare una doppia; in effetti di doppia si è trattata, ma non uno per buco, bensì due in fica. Lei ha preso ad ansimare e gemere, per man mano imprecare senza freni. «Bastardi, così me la strappate, me la lacererete! Siete dei maiali! Mi spaccate tutta! Cazzo, vengo!» Non son durati molto e le hanno sborrato entrambi dentro. Io cominciavo ad accusare la stanchezza e mi son messo di lato per gustarmi la scena. Poi Marco se l’è inculata ancora e le è venuto dentro. Dopo questa ennesima sborrata, mi son infilato anch’io nel suo culo. Ho spinto il cazzo nello sfintere senza alcuna difficoltà: il suo buco era ormai dilatato, rilassato e più che lubrificato. Ho scaricato il poco sperma rimasto, ero stanco e, praticamente, del tutto svuotato. Sono andato in bagno a lavarmi e ci sono rimasto una decina di minuti, anche per riprendermi dalle tante emozioni provate. Quando son tornato nel salotto, ero convinto che tutto fosse finito, invece ho avuto una nuova sorpresa: nonostante fosse l’alba, Fabio e Marco erano seduti sul divano, evidentemente appagati, ma Luca non lo era affatto: Luciana era a pecora con Luca che, da dietro, la inculava ancora con vigore. «Luciana sei una meravigliosa una troia sfondata! Incularti è il massimo per me! Tieni e godi troia!» L’ho lasciato fare e son rimasto a guardare per un poco, poi, però, mentre lui le fotteva il culo, mi son di nuovo eccitato e mi sono avvicinato a lei che oramai era sfinita. Lui, alla fine, le ha sborrato sulla schiena e, a quel punto, le ho schizzato in faccia le mie ultime gocce di sperma.
Dopo quella sera, abbiamo incontrato e conosciuto Stefania, la moglie di Luca, che, seguendo i consigli di Luciana, si è lasciata andare e, adesso, le osservo mentre sono alle prese con Marco e Fabio ed altri tre maschi loro amici, che le stanno sfondando entrambe in doppia in fica. Io sto per sborrare senza toccarmi.
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Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
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