“No, fermo! A lei non piace ingoiare: così soffoca!” Il tizio non ha sentito ragioni. Con una mano le ha stretto il naso e con l'altra teneva la testa ferma, mentre spingeva avanti e indietro il suo cazzo dentro la gola di Daniela. “Non le piace ingoiare? Allora è giusto che impari! Avanti, mandala giù tutta!” Nonostante i colpi di tosse, Daniela è riuscita a ingoiarla tutta e poi il tizio ha lasciato il posto a un altro; mentre quest'altro iniziava a farsi succhiare il cazzo, un altro si è posizionato dietro di lei e, dopo averle alzato la donna fin sopra la schiena, si è sputato in mano e, dopo essersi lubrificato il cazzo, ha iniziato a metterglielo nel culo. Daniela ha cercato di impedire che questo avvenisse, perché sapevo che il suo buchetto era ancora vergine. “No, ti prego, nel culo no; ti prego, no! hhuuiummmm…” Non è riuscita a dire altro, perché il tizio le ha infilato il cazzo tutto in gola e quello dietro ha preso a spingere con forza, fin quando è riuscito ad entrare, costringendola ad urlare a bocca piena. “Cazzo, che culo stretto che ha questa troia! Si vede che lo ha usato davvero poco! Adesso le faccio un lavoretto coi fiocchi!” Ha cominciato a pompare il culo di Daniela, mentre, da sotto, veniva scopata dall'altro, mentre teneva un terzo cazzo in bocca. All'inizio è rimasta quasi inerte, passiva, e sentivo che dalla sua bocca uscivano gemiti certamente di dolore, poi, mi son invece reso conto, che ha cominciato ad assecondare i loro movimenti e, più la scopavano forte, più lei godeva. Quando il tizio che aveva in bocca ha sborrato, non ha nemmeno cercato di sottrarsi ed ha ingoiato tutto fino all'ultima goccia. Anche quello che stava nel culo ha sborrato e, quando si è sfilato, ho visto il suo buchetto ridotto ad una caverna. Non ho avuto il tempo di dire altro, perché subito altri due, si sono alternati sia in bocca, che in culo. Quello che stava sotto ha preso a sussultare e le ha sborrato in fica. Il tizio che la stava inculando, allora l'ha sollevata di peso e si è sdraiato lui sulla panca, tenendo Daniela distesa sopra di lui a cosce alzate e, mentre due le reggevano le gambe in alto, un terzo si è infilato davanti ed ha preso a scoparla ancora in doppia. A due o tre per volta, tutti se la son chiavata sia davanti che dietro. Quando l'ultimo le ha sborrato in bocca, lei è rimasta seduta con la testa appoggiata alla panca, le cosce spalancate ed i buchi completamente slargati. Allora è successa una cosa che ci ha sconvolto entrambi. Prima di andarsene, uno di loro, quello che sembrava il più autorevole e porco, quello che per primo glielo aveva messo nel culo, ha preso il suo cellulare e lo ha sistemato sopra il lavandino ed ha immediatamente copiato tutti i numeri presenti nella rubrica di Daniela. Ho provato a protestare, ma il risultato è stato che anche il mio cellulare è stato preso e copiato. Completata l'operazione, il tizio si è avvicinato e subito abbiamo capito che per noi le cose sarebbero cambiate radicalmente. “Oggi è giovedì; sabato pomeriggio, voi due dovrete di nuovo venire qui e questa troietta si farà scopare da tutti quelli che vorrò che la chiavino.” Ho provato a replicare, ma ho solo peggiorato le cose. “Tu sei pazzo! Noi non ci pensiamo nemmeno! Anzi, adesso usciamo e andiamo nel primo commissariato; vi denunciamo per stupro!” Lui mi ha dato un sonoro schiaffone, poi, dal suo cellulare, ha fatto partire un video, dove si vedeva Daniela scopata e sborrata da tutti. Non soddisfatto di quello, lui e gli altri tre che erano rimasti, mi hanno fatto inginocchiare, hanno tirato fuori il suo cazzo e, dopo avermi preso per i capelli, me lo hanno infilato in bocca. “Visto che sei così arrogante, adesso mettiamo in riga anche te! Succhiami il cazzo!” Ho provato a rifiutarmi, con il risultato di beccarmi altri due schiaffoni e così, alla fine, ho accettato che lui mi scopasse la bocca e, quando il suo membro è diventato grosso e duro, ero convinto che mi avrebbe sborrato in bocca, invece mi hanno sollevato di peso e, dopo avermi appoggiato con i gomiti al lavandino, qualcuno ha calato i miei pantaloni ed ho sentito il membro che avevo appena succhiato appoggiarsi al mio buco e, con due spinte decise, mi ha sfondato il culo. “Aaaiiha! Cazzo, fermati che fa male! Mi stai sfondando il culo!”
Per tutta risposta, me lo ha spinto ancora più dentro con forza, mentre qualcun altro mi ha preso per i capelli e, dopo avermi fatto girare, me ne ha infilato un altro in bocca. “Succhia, mentre ti sfondano il culo: così ti piacerà di più!” Mi hanno scopato velocemente in bocca e in culo; poi entrambi sono venuti e anche in questo caso sono stato costretto ad ingoiare, mentre sentivo il mio culo che veniva riempito di sbroda. Una volta finito, il tizio si è avvicinato a me. “Sabato pomeriggio, alle 15:30, tutti e due qui, altrimenti tutti i vostri contatti avranno il filmato di voi due che fate le "puttane”. Mi sono avvicinato a Daniela ed insieme ci siamo dati una ripulita alla meglio e, quando siamo usciti, ho visto il tizio al botteghino che rideva come un pazzo. “Arrivederci a presto!" Il suo saluto è stato proprio il massimo dell'umiliazione.
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Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
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