Vai al contenuto
Erotika
I bull maturi la scopano adovere
Aa
Dimensione testo
Tema
Salva
Racconto15 min di lettura

I bull maturi la scopano adovere

Grazie a una coppia amica entriamo in un giro di vecchi dotati e chiavettieri. Il percorso di mia moglie è iniziato con loro e ora è una vera troia.

pennabianca
1 anno fa · 1.6k letture · 0

Mi chiamo Carlo, ho 36 anni e da dodici sono sposato con Fabiola. Siamo stati fidanzati per tre anni e poi ci siamo sposati. Quello che voglio raccontarvi e avvenuto circa cinque anni fa. All’epoca Fabiola era una donna carina e ben messa. Lo è anche adesso, ma allora, anche se due anni prima aveva partorito il nostro primo figlio, aveva mantenuto un fisico ben tonico. Belle tette di una terza abbondante, culo proporzionato e la gravidanza aveva avuto il merito di riempirle le forme, rendendola davvero formosa e concupiscente.Il suo esser sempre molto curata, a partire dall’abbigliamento, alquanto disinvolto, con gonne molto sopra il ginocchio, camicette scollate o magliette attillate, la rendevano oggetto del desiderio di molti maschi. Io, a quel tempo, ritenevo di esser un bel maschio, dall’aspetto curato ed in forma, oltre che sessualmente dotato e resistente. In quel periodo, dopo la nascita di nostro figlio, avevo casualmente scoperto che mi eccitavo molto quando notavo che qualcuno guardava mia moglie in un certo modo al mare e, semmai, tentare addirittura di abbordarla. Avevo percepito da tempo che avevo piacere a vederla concupita. A seguito della complicità raggiunta con mia moglie, ella stessa si è resa conto di quanto questo gioco mi eccitava e, perciò, si divertiva a civettare, provocando qualcuno per godere delle mie reazioni. In una di quelle volte, in cui fu realmente abbordata da un distinto signore, che le avanzò delle chiare proposte di sesso, tutto mi apparve più chiaro: quel gioco mi piaceva ed ero più che orgoglioso aver al fianco una donna per cui altri sbavavano. Lei aveva capito quanto mi eccitassi e, per questo, non perdeva occasione per riferirmi quello che le dicevano gli uomini, quando le passavano accanto.«Sai, il tizio con i baffi mi ha detto che mi avrebbe leccato la fica a sangue, per poi sfondarmi ogni foro, riempiendolo di crema!»Nel sentire quelle parole mi eccitavo moltissimo e la scopavo con rinnovata energia, senza ben sapere se tutta quella euforia fosse dovuta al fatto che le avevano avanzato delle proposte, o perché già la immaginavo a gambe aperte, mentre si faceva chiavare da un porco, che la sfondava tutta. Questo gioco è continuato anche immaginando che lei realmente venisse rimorchiata e poi sbattuta nei modi più vari e nei posti più insoliti. Tutto questo, però, era sempre rimasto un pio desiderio e basta. Tutto finiva dopo aver goduto e non superava l’uscio della nostra stanza. Un giorno eravamo al parco con nostro figlio e notammo il comportamento un po’ insolito di una coppia.

All’apparenza, sembrano due giovani con passeggino ed un signore di mezza età che poteva benissimo esser un famigliare, tipo padre o suocero, tanto per intenderci e, fin qui, nulla di strano. Ma l’anomalia fu che, ad un tratto, ci siamo accorti che avevano cambiato atteggiamento: credendosi ben occultati da un grosso cespuglio, ora era il giovane a reggere il passeggino, mentre, un po’ in disparte, il tizio maturo e la ragazza si davano da fare con lei in ginocchio che gli succhiava il cazzo. Un piccolo muretto, impediva loro di vederci, ma non era sufficiente ad impedire a noi di sentirli parlare, in specie lui, che si faceva spompinare.«Brava, puttanella, succhiamelo per bene, che poi ti sborro in bocca; così potrai andar a baciare il cornuto, che non vede l’ora di sentire nella tua bocca il sapore della mia sborra. Appena mi sarà possibile, vengo a casa e ti scopo davanti a lui!»Per non farci notare, ci siamo allontanati e li abbiamo aspettati un po’ più lontano, vicino ai giochi per bambini. Dopo una ventina di minuti, ci hanno raggiunto, ma il signore maturo non era più con loro. Approfittando del fatto che la loro bimba giocava assieme a nostro figlio, abbiamo un po’ socializzato, scoprendo che i piccoli frequentavano lo stesso asilo. Marina e Piero, i loro nomi, si sono subito rivelati molto simpatici e cosi ne è sorta una bella amicizia. Le donne hanno preso a contattarsi fra di loro e, dopo una settimana, sono anche uscite da sole, per fare dello shopping. Io ho chiesto a mia moglie di indagare su quello che avevamo sentito e visto al parco e, allora, lei ha avuto la bella idea di far venire lui a casa nostra con la piccola, mentre loro due erano fuori a far compere.«Così, mente io mi lavoro lei in giro, tu puoi indagare con lui e cercare di comprendere lo scopo di quel loro gioco.»Una volta che le donne sono uscite, io e lui ci siamo messi parlare, mentre i bimbi giocavano fra loro. Lo stuzzico un po’ e lui mi sorprende molto di più di quello che mi aspettavo.«Bella donna tua moglie! Oggi, con la mia, sembrano due sorelle! Chissà quanti se le fileranno e le molesteranno.»Lui mi sorride con un’aria tranquilla e mi risponde:«Non so la tua, ma alla mia piace esser filata e molestata! A lei piace esibirsi e civettare; da come è vestita tua moglie, credo che si troveranno presto circondate da maschi, che le vorrebbero scopare e non mi stupirei più di tanto se qualcuno ci riuscisse!»

Lo guardo e mi fingo preoccupato.«Ma dici che potrebbero scoparcele? Cioè, voglio dire, a te non darebbe fastidio?»Lui mi guarda e mi conferma quello che già sapevo.«E che fastidio dovrebbe darmi? Lei è una bella fica ed ha il diritto di farsi una bella scopata, se le capita. Poi me lo racconta, perché fra noi non ci sono segreti. Ma tu, non hai mai pensato che ti potrebbe metter le corna? Immagino che ci resteresti male, no? Quindi, meglio saperlo e poi, alla fine, è anche eccitante trovarla bella piena del seme di un altro maschio.»Lo guardo e mi rendo conto che lui ha già realizzato tutto quello su cui fantasticavo da tempo.«Sì, certo che mi farebbe arrabbiare; per questo la esorto a farlo alla luce del sole, ma ancora non ci son riuscito. Tu, come hai fatto? Sai, mi eccita saperla desiderata, ma lei si blocca ed evita che il gioco proceda oltre.»Mi racconta che ha trovato una persona matura, discreta, che si è preso la briga di disinibire al massimo sua moglie.«Devi trovare un “bull”, un toro che la monti e la chiavi per bene. Deve godere molto e, a questo scopo, la persona matura è molto meglio. Hanno dalla loro l’esperienza e la porcaggine che le spinge ad esser delle troie scatenate. Solo così, puoi riuscirci.»«Ma tu, non temi il confronto? Se lui fosse più bravo e la scopasse meglio?»Lui mi guarda meravigliato.«Ma è proprio questo che voglio! La deve scopare meglio e più di me, altrimenti che senso avrebbe a mandarla con lui? Deve farla sentire una troia! Solo così sono felice d’esser cornuto! Credimi, esserlo è la cosa più bella del mondo! Saperla che sta scopando, mentre tu sei a casa ad aspettarla, è una sensazione davvero unica, speciale. Mille pensieri, mille domande, affolleranno la tua mente: cosa starà facendo? Si starà divertendo? Poi, quando torna a casa e ti racconta quanto e come ha goduto, e senti che è stremata e la trovi ripiena del seme di chi te l’ha montata a dovere, ti assale improvvisa la voglia di leccarla tutta! Tutto questo non ha prezzo e non si può raccontare così, a cuor leggero; bisogna viverlo, per capire a fondo quanto possa esser bello.»

Pagina 1 di 3 · 0%
0

Commenti

Salva in una lista