«Amore, lasciati andare e vedrai che sarà bellissimo.»
Mentre mi massaggia i seni, io, istintivamente, socchiudo le cosce e subito Luca ci si infila in mezzo e la sua lingua prende a scorrere lungo lo spacco della mia ostrica, rinnovandomi l’eccitazione che avevo prima. Anche Franz si dà da fare: in piedi, vicino a me, avvicina la sua verga alla mia bocca. In un attimo, mi trovo stimolata fra le cosce, vellicata sul seno da mio marito e, ora, ho questa splendida verga da succhiare. Faccio un profondo respiro e mi lascio andare. Sono travolta dal momento. Ho un orgasmo così intenso che, quando urlo il mio piacere, la voce viene amplificata dalla grotta. Luca, dopo avermi fatto godere, si inginocchia fra le mie cosce e, con un affondo deciso ma lento e dolce, spinge la sua verga tutta dentro di me. Mi sento subito riempire e dilatare e, nello stesso tempo, aumento il risucchio al cazzo che ho in bocca. Dopo aver affondato questo palo di carne dentro di me, Luca si muove con un ritmo più sostenuto e il piacere totale travolge il mio corpo.
«Continua, ti prego! Mi fai impazzire! Vengo!»
Sono scossa da un orgasmo intenso e Luca mi abbraccia, mentre sto ancora godendo; poi si sdraia sotto di me ed io mi ritrovo impalata su di lui. Sento ancora il piacere scorrere lungo il mio corpo, quando avverto la presenza di un altro membro che preme fra le mie natiche. Mi volto e vedo Franz che, con la complicità di Carlo, si appresta a violare il mio culo. Mio marito tiene le mie natiche aperte, mentre l’altro, dopo aver fatto colare un po’ di saliva lungo il solco, appoggia la sua verga contro la mia rosellina e, stranamente, resto passiva, accettando questa ulteriore penetrazione che, sicuramente, mi squasserà. Sento del fastidio quando lui mi penetra e anche Luca si rende conto che sono a disagio, per questo inarca un po’ le gambe e comincia a sbattermi dal basso. Il piacere che provo nel sentire il suo cazzo scorrere dentro di me, allevia il fastidio che provo per l’altro nel culo. Carlo si abbassa, mi guarda negli occhi e mi bacia con passione.
«Amore, sei meravigliosa! Godi, non aver riserve, assapora appieno il momento che stai vivendo.»
Franz si sincronizza con Luca e, insieme, ora mi pompano in maniera intensa e profonda. Sono scossa da un nuovo orgasmo, ancora più forte del precedente al punto da stordirmi. Carlo mi osserva e, quando vede che il piacere riduce il mio viso ad una maschera, avvicina il suo cazzo alla mia bocca.
«Dai, amore! Succhia anche il mio cazzo! Ti voglio piena, riempita in ogni buco, perché desidero che provi il massimo del piacere!»
Non capisco più nulla. Sono stordita dal piacere e, nello stesso tempo, vengo scossa da un’insolita frenesia erotica, che mi spinge a provare cose mai fatte. Mi lascio sbattere da questi tre maschi che mi fanno impazzire di piacere ed urlo e godo fin quando, stremata, crollo sdraiata sul petto di Luca. Carlo fa un gesto agli altri due e, in un attimo, mi ritrovo sdraiata a terra, con loro tre intorno che si segano velocemente e, all’improvviso, il mio corpo viene ricoperto da copiose sborrate. Quando l’ultima goccia è uscita da quei membri poderosi, a turno, ciascuno me lo presenta alla bocca per farselo pulire. Sorridono tutti e tre, compiaciuti, mentre io sono ancora stordita dal piacere provato. Luca e Franz si tuffano verso l’uscita della caverna, mentre Carlo resta abbracciato a me.
«Amore mio dolcissimo, mi hai finalmente regalato un’emozione bellissima che desideravo vivere da tempo. Vederti fra le braccia di questi due maschi, mi ha fatto impazzire di gelosia e di piacere. Non so spiegarti quale delle due è stata più forte, ma ti assicuro che è stata un’esperienza assolutamente stupenda.»
Lo guardo mentre mi stringe e mi abbraccia ancora ricoperta del seme che mi hanno schizzato addosso, poi mi bacia e, quando ci stacchiamo, lo guardo dritto negli occhi.
«Anche per me è stata una cosa sconvolgente. Ho provato una profonda gelosia nel vederti fra le braccia dell’altra e non sono certa che sia una cosa che vorrò ancora vedere. Diversamente, mi son sentita molto coinvolta nel saggiare questa esperienza, durante la quale ho provato sensazioni molto contrastanti. Era bello esser al centro delle attenzioni di più maschi e, nello stesso tempo, ho provato un senso di disagio nel farlo davanti a te. Spero di riuscire a capire se desidero ancora provare queste sensazioni, oppure sia un’esperienza che deve finir qui.»
Lui mi abbraccia, mi bacia e mi dice che, qualunque sia la mia decisione, sarà sempre al mio fianco. Torniamo sulla spiaggia e passiamo il resto della giornata insieme agli altri. Anche durante la vacanza siamo stati ancora insieme ed abbiamo di nuovo fatto sesso tutti insieme e, di nuovo, ho provato quella forte gelosia nel vedere mio marito fra le braccia dell’altra, mentre vedevo lui gioire nel vedermi scopata da altri maschi. Tornati alla vita di tutti i giorni, non ho più voluto ripetere questa esperienza, anche se, dentro di me, mi sento inorgoglita nel vedermi desiderata da altri uomini e, poiché amo mio marito, sono certa che, prima o poi, accetterò di nuovo a farmi stringere fra le braccia di altri, sotto il suo sguardo incantato.
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Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
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