Vai al contenuto
Erotika
Scoparsi il collega
Aa
Dimensione testo
Tema
Salva
Racconto11 min di lettura

Scoparsi il collega

Dire a una donna "vietato scopare" è troppo intrigante, un invito a nozze: specialmente se il collega è bello, eccitante e... sposatissimo!

pennabianca
2 anni fa · 1.1k letture · 0

Ho serrato le cosce, imprigionando fra esse la sua testa, mentre la sua lingua proseguiva a percorrere, in lungo e in largo, la mia fica. Era sconvolgente! Di cazzi ne ho presi ed anche tanti, ma sentirmi leccare così, non mi era mai capitato. Mi ha latto godere da pazzi, poi mi ha spogliato nuda e si è disteso supino, mi ha trascinato su di sé, ed io mi sono impalata su quella verga maestosa, che mi ha riempito fin dentro l’anima.Ho chiuso gli occhi, focalizzando ogni mia sensazione sulla pienezza che avvertivo nel ventre, poi ho iniziato ad oscillare avanti/indietro, con lui che, sollevate le mani, ha afferrato i seni e me li strizzava, impastava, provocandomi altre dolcissime sensazioni. Era sconvolgente! Ho iniziato a godere senza più rendermi conto di quanto: un orgasmo finiva ed un altro iniziava. Si stava davvero concretizzando il nostro desiderio: una chiavata bellissima, senza fine! Dopo aver goduto fino allo stremo, mi sono spalmata sul suo petto. Lui mi ha accarezzato a lungo, poi si è sfilato da me e mi si è messo affianco. L’ho guardato e gli ho sorriso. Questa era la sua notte; voleva essere lui ad avere il controllo della situazione, realizzando tutte le fantasie che aveva ipotizzato in questi ultimi mesi. Sapeva bene che gli avrei consentito di far cose che, con sua moglie, non avrebbe mai potuto; perciò mi son messa in ginocchio, voltandogli le spalle.Era l’invito più sconvolgente che si aspettava da me: gli stavo offrendo il culo, nella piena consapevolezza che sua moglie non l’avrebbe mai fatto.«Brava! Adesso ti sfondo il culo! L’ho talmente desiderato, che quasi non mi sembra vero! Questo tuo meraviglioso culetto mi ha sempre fatto impazzire !»Io l’ho guardato e, con movenze da maliarda consumata, l’ho invitato a goderselo.«Sì, lo so che lo vuoi, porco! Ho notato quante volte ti sei eccitato ad immaginare di mettermelo nel culo! Sono certa che quella puttana di tua moglie non te lo dà, quindi, dai, sfonda il mio e fammi godere anche di culo!»Lui, però, da porco consumato, ha indugiato ancora un po’. Si è inginocchiato dietro di me, afferrandomi i seni e baciandomi la nuca con tutta la passione possibile, provocandomi ulteriori gemiti di piacere, poi, ha allungato una mano davanti, in basso, fino ad arrivare alla mia ostrica: ha preso a titillare il mio clitoride. Non poteva non sentire quanto mi bagnavo ancora ad ogni suo tocco e, alla fine, sono stata costretta ad implorarlo.«Porco, scopami! Dai, mettilo dove vuoi, ma scopami! Ti voglio dentro!»Bruciavo dal desiderio e lui mi ha infilato la sua grossa verga da dietro, nella fica, procurandomi un fremito di piacere lungo tutto il corpo.

Per un po’ mi ha stantuffato la vagina fradicia di umori e poi, dopo averlo inzuppato per bene, me lo ha appoggiato allo sfintere. Io, impaziente, ho dato una spinta all’indietro, facendomelo penetrare completamente nel culo. L’ho sentito entrare e dilatarmi meravigliosamente.«Sì, così, porco, sfondami! Cazzo, come sei grosso e duro: mi fa impazzire sentirlo tutto dentro nel culo! Dai, ancora più a fondo!»Mi ha penetrato il culo con due affondi molto decisi. Poi mi ha afferrato per i fianchi e mi pompato come un folle. Sentivo il suo corpo, sbattere contro il mio e mi sentivo devastata per il piacere che provavo. A sua volta anch’egli era sconvolto: godeva da matti a sfondare il mio culo.«Sei una gran troia rotta in culo! Cazzo è meraviglioso sfondarti il culo! Bellissimo! Te lo spacco tutto!»Mi ha pompato il culo a lungo. Ha portato di nuovo una mano sul mio bottoncino e mi masturbava, mentre mi chiavava con un impeto selvaggio.Ho allungato una mano, portando le mie dita sulle sue, per poi spingerle dentro di me, implorandolo di non smettere.«Sì, cosi, devastami tutta! Sei meraviglioso! Dai, che vengo ancora! Dai, fammi impazzire!»Lui non si è risparmiato: io godevo come non mai, mentre il suo cazzo, che ora sembrava ancor più grosso, mi dilatava esageratamente; intanto continuava a scoparmi con spinte poderose e profonde. Ero di nuovo all’apice del piacere; il suo ritmo accelerava ad ogni affondo, mentre io gli andavo incontro, spingendo il culo all’indietro, contro di lui. Gridavo, ogni volta che tirava fuori il cazzo quasi del tutto, solo per poi sbattermelo di nuovo dentro, strappandomi un grido di piacere ad ogni infilata. Continuò a scoparmi il culo senza pietà, fino a sentire quel bellissimo membro pronto ad esplodere nel profondo del mio, ormai più che dilatato, culetto. Ho desiderato averlo di nuovo in bocca, per gustarmi il sapore della sua crema.«Dai, sborrami dove vuoi, ma sappi che ne voglio parte anche in bocca! Ti prego, fammi bere ancora il tuo piacere.»Lui mi ha dato altre spinte molto vigorose, poi, con un grugnito da vero maiale, mi ha riversato nel culo uno schizzo bollente di sperma.«Sì, così, dai sborrami in culo! E’ bellissimo!»Un attimo dopo l’ho sentito sfilarsi ed una strana sezione di vuoto mi ha sorpreso, poi mi ha fatto girare e mi ha schizzato il resto del suo carico appiccicoso, su faccia e collo, ricoprendomi tutta di sperma bollente. Famelica, gli ho divorato le ultime gocce del suo dolce liquido, mentre me ne spalmavo il resto su tutto il corpo.

Con uno sguardo da maliarda, l’ho indotto a leccarmi la fica irrorata del suo sperma, poi ho preso a massaggiargli il cazzo, ormai moscio, facendolo scorrere sulle mie tette, rese appiccicose dal suo piacere. Dopo di che l’ho baciato ed egli ha risposto con passione, limonando con me che avevo ancora la bocca ricolma dei suoi umori.Soddisfatto, mi ha guardato, esprimendo tutto il suo compiacimento.«Sei una troia meravigliosa! Sei esattamente come avevo immaginato. Ribadisco quello che ti ho detto prima: in ufficio sarai oggetto di bei cazziatoni, ma, qui dentro, sarai tu a dominare, se mi vorrai ancora.»Gli ho fatto fare una vigorosa doccia, per non lasciare residui o odori che avrebbero potuto compromettere il suo matrimonio, poi l’ho lasciato andare, ben consapevole che era solo la nostra prima volta e che, di sicuro, ce ne sarebbero state molte altre, in futuro.Nell’accompagnarlo alla porta, gli ho fatto capire che ho apprezzato ogni minuto passato con lui e, dopo sei mesi, lui ha divorziato e, adesso, siamo una coppia fissa, pronti a darci tutto il piacere possibile, senza remore o timori. Lui mi ha detto che, finalmente, aveva trovato la donna della sua vita e che, per nessuna ragione al mondo, se la sarebbe lasciata sfuggire.

Ti è piaciuto?

Dai il tuo voto
Scritto da
pennabianca

Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!

Altri racconti di pennabianca

Commenti 0

Accedi per scrivere un commento…

    Nessun commento ancora. Scrivi il primo.

    Dello stesso autore

    Tutti
    Libro Molto eccitante 10 capitoli · completo

    La suocera

    Una raccolta dis torie che parlano del raccporto suocera/genero

    1 mese fa 58 min 15 mi piace
    Libro Molto eccitante 7 capitoli · completo

    Fratello e sorella

    una raccolta di storie incentrate sul rapporto tra fratello e sorella

    3 mesi fa 88 min 9 mi piace
    Libro Molto eccitante 8 capitoli · completo

    Sarò la vostra puttana!

    quando una donna si sente tradita diventa imprevedibile specie se ha due validi stalloni in casa asua disposizione!

    4 mesi fa 103 min 12 mi piace
    Pagina 2 di 2 · 0%

    Commenti

    CallMeHot
    Salva in una lista