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Offro i buchi di mia moglie ai colleghi
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Offro i buchi di mia moglie ai colleghi

Troppo eccitato e incantato da mia moglie per resistere al vederla sfondata in un'orgia senza limiti.

pennabianca
2 anni fa · 4.512 parole · 20 min
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Mi chiamo Marco, ho 42 anni, sono alto circa 1,80, fisico prestante, moro, ora con qualche capello bianco, occhi scuri, spalle larghe. Sono sposato con Anita, 38 anni, alta 1,70 circa, castana chiara, occhi marroni, una gran bella donna dal seno di una terza abbondante ed un culo che è uno spettacolo. Non da sottovalutare la sensualità delle sue labbra, di cui si serve per far dei pompini da sballo. 

Ci eravamo conosciuti al compleanno di un amico comune, dieci anni fa, ci siamo frequentati per circa un anno e poi ci siamo sposati. Prima di me, lei aveva avuto una storia con un ragazzo suo coetaneo e con lui era stata assieme per tre anni. La loro storia finì perché lui era molto geloso ed in più non era un granché a letto. La scopava poco e si limitava al solo atto meccanico, senza prodigarsi nei preliminari, a cui lei non può per niente rinunciare. Insomma con lui era una noia mortale. Al contrario, tra noi c’è stata subito una grande intesa, soprattutto a livello sessuale. 

È bravissima in tutto e si mostra molto appassionata. Lo prende in tutti i buchi, anche se, quando l’ho conosciuta era vergine di culo ed io sono stato il primo a profanare quel pertugio. La cosa fu così bella e soddisfacente, che in seguito lei ci ha preso gusto ed oggi lo accoglie dentro di sé con molto piacere. 

Un’altra cosa, che mi fa impazzire di lei, è che la sua fica è di quelle come si vedono nei film porno: bella carnosa, sempre rasata e pronta ad inumidirsi. Le piace moltissimo quando la lecco e la faccio godere, prima ancora di possederla. Lei mi ricambia con sontuosi pompini da sballo: in effetti è sufficientemente troia, almeno con me. Io ho avuto sempre delle fantasie quanto mai trasgressive e, solo poco tempo fa, gliene ho parlato.

All’inizio era alquanto scettica, poi mi ha confidato che avrebbe voluto provare come potesse esser questo mondo fatto di “trasgressioni” e, così, ci siamo iscritti ad un sito per coppie scambiste e cuckold. Il mio sogno sarebbe di vederla scopare con un altro o, meglio ancora, vederla alle prese con altri maschi. Come ho detto è una gran bella ragazza e, seppur ancor privi di esperienze, lei è tenuto in gran conto sia dal genere femminile, che l’ammira per il suo splendido carattere, che da quello maschile per la sua avvenenza. Le piace stuzzicare le fantasie degli altri, soprattutto quando le fanno apprezzamenti, ma lascia tutto limitato a qualche battuta, perché non ha mai voluto andar oltre. 

Più di una volta abbiamo fantasticato a partecipare ad un’orgetta, con lei al centro dell’attenzione di altri maschi, ma poi tutto è rimasto un pio desiderio riposto in un angolo della nostra mente. Nella nostra fantasia, spesso, abbiamo immaginato la partecipazione di persone conosciute e, questo, ha sempre eccitato Anita in maniera molto forte. Purtroppo, in questi ultimi mesi, abbiamo potuto dedicare molto poco tempo ai nostri giochi trasgressivi, perché entrambi abbiamo avuto dei cambiamenti sia sul lavoro che per l’abitazione, avendo da poco acquistato un bell’appartamento in una zona nuova della città. Lei si è ritrovata con il suo ufficio accorpato a quello di un altro, con colleghi nuovi, e, soprattutto, molto più impegnata nel lavoro. Io, invece, ho cambiato totalmente lavoro. Sono stato assunto da una ditta che si occupa di servizi informatici di protezione. 

Mi sono ritrovato a lavorare con altri quattro colleghi, tutti, più o meno, della mia stessa età. Il più anziano è Andrea che ha un anno più di me ed è anche il più esperto, perché fa questo lavoro da più anni rispetto a tutti noi, è divorziato ed ha una figlia. Poi c’è Luca, sposato anche lui con una bambina, mentre Stefano è più giovane di tutti noi ed è single. Lucio, invece, ha la mia stessa età e convive con una ragazza più giovane. Dopo un po’ di tempo, che lavoravamo insieme, ci siamo accorti che tutti avevamo in comune la passione per il calcio a cinque. Così abbiamo cominciato a far qualche partitella insieme e, poiché è uno sport che mi piace molto, anch’io ci gioco da parecchio tempo. Mi sono trovato subito a mio agio e mi sono inserito abbastanza bene, raggiungendo subito un certo affiatamento, anche con loro. Così ci siamo resi conto che eravamo una squadra abbastanza ben affiatata e, allora, Luca ci ha proposto di fare un torneo abbastanza prestigioso. Ci siamo organizzati ed Andrea ha proposto a Marco, suo cugino, che gestisce una rinomata attività di ristorazione, di farci da sponsor, acquistando le maglie per giocare nel torneo. È stata una bellissima esperienza. 

Dopo dieci partite, ne siamo usciti vincitori. È stata una gioia immensa quando, nell’ultima partita, erano presenti anche le nostre donne tutte insieme e, con grande orgoglio, abbiamo alzato al cielo la coppa: eravamo i migliori! È stata una bellissima serata e, per festeggiare, siamo andati tutti in pizzeria. Durante la serata ho visto Anita guardare con un certo interesse i miei colleghi. Da quando avevo iniziato a giocare con loro, avevamo anche ripreso con le nostre fantasie e, spesso, dopo aver fatto delle belle scopate fra noi, ci siamo messi a parlare anche di loro. L’argomento è andato a finire sulle nostre dotazioni. Le ho raccontato che tutti e quattro sono molto ben messi, ma soprattutto Luca e Andrea hanno due cazzi fuori dal normale, sia in lunghezza che in circonferenza, e lei ne è rimasta incuriosita. 

La volta successiva, mentre la stavo scopando, mi sono divertito a stuzzicarla, facendole immaginare di esser stretta tra quei quattro maschi che la scopavano con molto vigore. Lei mi ha dato del matto, ma la sua fica si è bagnata in maniera incredibile ed ha avuto un orgasmo molto intenso. Dopo aver placato i nostri bollori e trovato il piacere, mi sono divertito a provocarla ancora.

«Parlando per ipotesi, te la sentiresti di scopare con tutti e quattro assieme?»Lei mi ha lanciato uno sguardo proprio brutto, ma poi ha abbassato gli occhi senza dir nulla; allora ho insistito per ottenere una risposta.

«Stiamo parlando per ipotesi, quindi potresti rispondere. Pensa a quanto piacere potresti provare a trovarti stretta fra Luca ed Andrea, che ti prenderebbero in doppia!»Lei mi ha guardato stupita, poi ci ha scherzato su.«Sei davvero un porco. Come puoi chiedermi di assecondare queste tue fantasie? E poi, come ti sentiresti a vedermi quando quelli mi spaccano il culo? Possibile che possa farti piacere? E non ti sentiresti a disagio nel prender atto di esser un cornuto?»Le ho sorriso ed ho ribadito la mia idea.«No! Non mi sentirei a disagio, se tu fossi fra loro e ti vedessi godere. Proprio quella condizione per me sarebbe una gioia immensa.»Passano una decina di giorni, durante i quali non torniamo più sull’argomento, mentre io continuo a rimuginare su Anita stretta fra le braccia di altri maschi. Poi, casualmente, una mattina, mentre siamo insieme con i miei colleghi in pausa caffè, Luca, parlando dell’imminente arrivo dell’estate, propone di organizzarci per un bel torneo estivo. 

Siamo tutti un po’ titubanti, perché d’estate ognuno di noi ha le sue esigenze nel gestire le ferie ed altre cose, quindi, mentre sono ancora tutti indecisi, io lancio una proposta.«Ragazzi, perché non ci vediamo mercoledì sera a casa mia? Fra circa una settimana, ognuno di noi avrà chiaro il quadro delle ferie estive con la propria compagna o con i propri impegni, e così potremo decidere tutti assieme come scegliere il torneo estivo, che più ci soddisfa. Inoltre ho installato il nuovo televisore da 85 pollici e potremmo assistere alla finale di Champions.»

Tutti si dicono d’accordo ed io quella sera stessa, mentre sono a letto e sto scopando Anita, ad un tratto mi fermo ben piantato dentro di lei e le comunico che, tra circa una settimana, avremo tutti i miei amici a cena e che, forse, è l’occasione buona per vederla scopata da tutti. Lei mi dà un pugno sul petto mostrandosi fintamente adirata e dicendo che sono matto. Intanto un’ondata di calore avvolge il mio membro, perché si è eccitata così tanto da bagnarsi ulteriormente. Il giorno dopo passo da Marco, il proprietario del ristorante, che ci fa da sponsor e invito anche lui, che accetta volentieri, dicendo che il mercoledì è il suo giorno di chiusura del locale, ma aggiunge che, per non far cucinare mia moglie per tutti, sarà lui stesso a portare delle pizze con patatine fritte e birre. 

Quando esco e sono in auto per tornare a casa, inizio già ad immaginare Anita alle prese con cinque maschi oltre me e il cazzo mi diventa così duro che son costretto a fermarmi e farmi una sega. Vengo quasi immediatamente. Mi rendo conto che devo trovare il modo per stuzzicare la libido di Anita e per far questo, decido che devo evitare di scoparla da oggi fino a mercoledì. 

Quando torno a casa, la fortuna mi dà una mano, perché vedo Anita che è indisposta e, quando le chiedo che cosa le è successo, lei mi dice che ha le mestruazioni. Se c’è una cosa in cui mia moglie è simile ad un cronometro, sono proprio le sue mestruazioni: durano esattamente sei giorni e, poiché oggi è giovedì, le finiranno martedì sera e tutto sarà perfetto, perché la sera dopo avrà così tanta voglia di scopare, che non sarà difficile farla cedere. Nei giorni che seguono, evito in tutti i modi di scopare con lei. In queste occasioni, di solito lei indossa un assorbente interno e permette che la si inculi, ma durante questa settimana che ci separa dalla serata speciale, io evito in tutti i modi di aver rapporti con lei e vedo che il suo desiderio cresce ogni giorno di più. Solo la domenica, mentre siamo insieme a letto, lei mi dice che ha voglia di scopare, ma io le dico che preferisco semplicemente aspettare, perché non trovo giusto che sia solo io a godere. Ogni giorno che passa e si avvicina la data prestabilita, la mia eccitazione cresce a dismisura, ma noto che anche lei è davvero carica. Il mercoledì mattina, quando lei si sveglia, prova a far sesso con me, ma io, in qualche modo, riesco ad evitarlo e, nello stesso tempo, la stuzzico al massimo per tenerla calda e vogliosa. 

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