«Guarda, cornuto, come ingravidiamo questa troia di tua moglie!»
La vedevo stretta e farcita in ogni buco da tutti quei maschi, mentre io mi segavo come un pazzo, godendo del fatto che loro me la stavano ingravidando. Mi son svegliato, anche in questo caso, sudato fradicio, così son andato in bagno e mi son lavato la faccia; avrei anche voluto placare la mia eccitazione, ma ero troppo sconvolto dalle visioni, per dedicare attenzioni al mio cazzo duro al punto da farmi male per quanto mi eccitava quella situazione. All’alba, finalmente, mia moglie si è svegliata e guardandomi dritto negli occhi mi ha chiesto per quale motivo avessi quell’aria distrutta. Quando le ho raccontato dei miei incubi, lei mi ha sorriso e dato un bacio.
«Che pazzo che sei, amore. Sono oltre 10 giorni che ho ripreso a prendere la pillola e, quindi, proprio non avrebbe potuto ingravidarmi. Però vedo che la cosa ti eccita davvero molto.»
L’ho guardata ed ho tirato un sospiro di sollievo, mentre mi adoperavo ad accarezzarle il clitoride e, quando ho visto che stava iniziando di nuovo a godere, le son salito su e l’ho penetrata immediatamente. Era ancora un po’ dilatata e mi ha chiesto anche di far piano, perché la fica le dava ancora qualche fastidio per i postumi della sera precedente. L’ho guardata negli occhi e, continuando a scoparla, le ho chiesto per quale motivo si era resa così disponibile con quel maschio.
«Ma, amore, non era quello che volevi anche tu? Da quanto tempo mi stai dicendo che mi volevi vedere scopare con un altro e ieri sera mi è sembrata l'occasione giusta per esaudire questo tuo desiderio.»
Son rimasto piacevolmente sorpreso e lei mi ha sorriso e, dopo avermi fatto sdraiare supino, mi ha detto che era ancora troppo indolenzita per farsi scopare ancora, però non mi avrebbe lasciato insoddisfatto. È scivolata lungo il mio corpo e la sua bocca ha preso a succhiare il mio cazzo molto intensamente. Memore della serata precedente, ho assaporato con estremo piacere la facilità con cui lei ora ingoiava il mio cazzo fino in fondo e, dopo averlo succhiato a lungo, mi ha fatto sborrare fino all’ultima goccia nella sua bocca. L’ho rigirata ed ho insinuato la mia testa fra le sue cosce ancora intrise del piacere di quel maschio, che la sera precedente l’aveva letteralmente sfondata. Le ho allargato i glutei ed ho visto che quel culo, che la sera precedente era abbondantemente sfondato, si era quasi completamente richiuso. Ho preso a leccare fica e culo di mia moglie, facendola gemere, mentre lei proseguiva a succhiare il mio cazzo che, per effetto delle sensazioni ancora presenti nella nostra mente, era molto duro, rendendola fiera di sé stessa. Ad un tratto, con mia notevole sorpresa, mi ha chiesto di smetterla, non perché fosse stanca di quello che le stavo facendo, ma perché adesso voleva esser presa nuovamente. Effettivamente era molto eccitata e, così, si è girata su un fianco e mi ha chiesto che le facessi il culo. Sono rimasto un po’ stupito da quella richiesta, ma, senza esitazione, ho appoggiato il mio cazzo, ancor duro, al suo martoriato buchetto e, con un affondo deciso, gliel'ho spinto tutto dentro. Lei è rimasta immobile ed ho sentito il culo accogliermi senza alcuna difficoltà, poi le ho sollevato una gamba ed ho preso a masturbarle la figa, facendola subito godere.
«Muoviti più velocemente, sono tutto un dolore, ma voglio godere ancora con te. Ti sento bene nel culo e le tue dita nella fica mi fanno impazzire: continua a farmi godere, ti prego.»
Ho preso a sbatterla come un ossesso, perché, nella mia mente, le immagini di quel maschio, che la sera precedente le aveva sfondato il culo, erano ancora vive, e ciò serviva a scatenare in me una inopinata sensazione che mi induceva a pompare il culo di mia moglie, senza nessun riguardo. Ha avuto un lungo orgasmo, abbastanza forte ed intenso che l'ha fatta scuotere tutta e, nello stesso istante in cui lei godeva, anch’io le son venuto nel culo. Siamo rimasti per un lungo istante immobili, poi si è spostata e mi ha posizionato il sedere in faccia. Potevo vedere lo sperma che colava da quel culo così ben aperto e sfondato e mi ha chiesto di leccarglielo per bene! All'inizio avevo qualche remora, ma poi ho incollato la mia bocca a quel foro e mi son messo a leccare tutto ciò che da esso sgorgava. È stata un’esperienza intensa, che ci ha sconvolti tutti e due e, da quella sera, per qualche decina di giorni, abbiamo continuato a scopare e godere entrambi spronati dalle sensazioni che ancora persistevano nella nostra mente.
Ora, siamo di nuovo in viaggio sull’autostrada, con la speranza di trovare ancora un maschio che possa sfondare il culo a mia moglie e farla godere come una troia, affinché, a mia volta, possa leccare tutto ciò che sgorga dai suoi buchi, perché ciò mi rende davvero cornuto e, soprattutto, molto felice.
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Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
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